Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
EMERGENZA NOMADI

Alemanno contro la proposta Maroni
"No alle impronte ai bimbi rom"

Il sindaco di Roma: "Si tratta solo di un censimento per il quale occorre definire una procedura rispettosa dei diritti di tutti"

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Moni Ovadia Roma, 8 luglio 2008 - "Io sono contrario a prendere le impronte ai bambini e sono convinto che anche Maroni sia d'accordo". Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, questa mattina presentando i dati sul bilancio della Capitale e spiegando che sulla vicenda delle impronte si è generato un "grande equivoco, una sorta di forzatura". Si tratta solo di un censimento, ha precisato, per il quale occorre definire una procedura rispettosa dei diritti di tutti.

  • 08/07/2008 17:16
    SAAS
    impronte e chip
  • 08/07/2008 17:18
    ITALIA
    ueeeee Alemanno !! ... ma sei impazzito o sei stato infettato dai sinistri???
  • 08/07/2008 17:19
    atrebla84
    Ma sono solo impronte digitali, non gli puntiamo mica un'arma alla tempia!!!Non capisco perchè tutti gli altri stati lo facciano e in Italia ogni volta che si cerca di mettere dei paletti ben precisi ecco che si dà del razzista...e poi non mi sembra che Maroni abbia proposta una schedatura ma un censimento, cosa ben diversa...se invece di parlare facessero qualcosa questi benpensanti e iniziassero a vivere tra i loro cittadini e non su un altro pianeta!E' ora di finirla, non ne possiamo più!!!
  • 08/07/2008 17:47
    ivan
    ah, questo comunistra sinistroso e buonista! quasi più comunista, sinistroso e buonista del papa.
  • 08/07/2008 19:07
    Nokturnal
    Il cancro buonista ha infettato anche alemanno.....che vergogna.........
  • 08/07/2008 19:15
    Gallocedrone
    Quando uno dimostra una volta tanto di avere buon senso,voi gli tagliate le gambe? Siete proprio dei somari
  • 08/07/2008 19:57
    manuel
    Ma dove sta tutto stè scandalo per questi intellettuali,attori,politici dalla polemica facile.Di loro si conoscono sia padre che madre,almeno si spera,la data di nascita e il luogo.Sono iscritti a qualche ufficio anagrafico, hanno una carta di riconoscimento come tutti i residenti in italia.Di altri invece e tra questi clandestini e bambini rom non si riesce a ricostruire l'identità.E' importante ricostruirla? Allora lascino lavorare chi si impegna a farlo nell'interesse di tutti e anche loro specialisti del mettere i bastoni di traverso.
  • 08/07/2008 20:04
    Avanti Lega alla Riscossa
    Alemanno è stato un pessimo ministro dell'agricoltura... da destroide convinto quale e' si è lasciato convincere dalle sirene vaticane... alle prossime elezioni pagherà pegno. Maroni non ti curar dei traditori interni e vai avanti.
  • 08/07/2008 21:04
    Antonio
    Già in Italia chi desidera ordine, legalità, rispetto della proprietà e quieto vivere viene sempre tacciato di razzismo. Bella idiozia. Non vedo quale sia il problema, noi italiani siamo identificati ed identificabili in casa nostra, perchè non lo devono essere anche le etnie combinaguai che accogliamo e coccoliamo? Perchè devono restare anonimi e, come tali, irrintracciabili, intoccabili e al di sopra della legge? Perchè tante resistenze quando si deve rendere la vita difficile alla feccia inutile e parassita? Alemanno, ci hai deluso con questa sparata. Si deve andare avanti e perseguire l'obiettivo legalità senza mezze misure. I rom vanno, oltre che schedati, cacciati a pedate come meritano, non gli va chiesto il parere di quello che i cittadini vogliono in casa propria: la sicurezza.
  • 08/07/2008 21:05
    ALE
    Alemanno, ammetti che ti sei confuso ..... volevi dire: "sì alle impronte digitali obbligatorie a tutti i zingari + prelievo del DNA". Non è che i 4 gatti dal pelo rosso rimasti in circolazione hanno qualche morbo altamente trasmissibile e ti hanno paralizzato il centro della volontà elettiva !?!?
  • 08/07/2008 23:08
    sara
    ahahha si si alemanno e il papa, uguali a fidel castro!!!
  • Sono presenti 11 commenti
 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

Intercettazioni

Quante sono
le intercettazioni
in Italia

Il consiglio dei ministri ha dato l'ok al nuovo ddl. Le intercettazioni saranno possibili per reati con pena dai 10 anni, ma anche quelli contro la pubblica amministrazione