Il sindaco di Roma: "Si tratta solo di un censimento per il quale occorre definire una procedura rispettosa dei diritti di tutti"
Roma, 8 luglio 2008 - "Io sono contrario a prendere le impronte ai bambini e sono convinto che anche Maroni sia d'accordo". Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, questa mattina presentando i dati sul bilancio della Capitale e spiegando che sulla vicenda delle impronte si è generato un "grande equivoco, una sorta di forzatura". Si tratta solo di un censimento, ha precisato, per il quale occorre definire una procedura rispettosa dei diritti di tutti.
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