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SCONTRO SULLA GIUSTIZIA

Via libera del Senato al lodo Alfano
Di Pietro: "E' un ricatto di Berlusconi"

Il leader dell'Italia dei Valori promette battaglia contro il provvedimento che introduce l'immunità per le alte cariche. "E' un ricatto del presidente del Consiglio a questo Parlamento"

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Antonio Di Pietro Roma, 22 luglio 2008 - Con 171 voti a favore, 128 no e 6 astenuti l'aula del Senato ha dato il via libera definitiva al Lodo Alfano, l'immunità per le quattro alte cariche dello Stato per la legislatura in corso.

 

E' composto di un articolo diviso in otto commi il testo del cosiddetto 'lodo Alfano', la norma approvata questa sera definitivamente dall'Aula del Senato, che prevede l'immunità e quindi la sospensione dei processi penali nei confronti delle quattro più alte cariche dello Stato (presidenti della Repubblica, del Senato, della Camera e del Consiglio). Ecco cosa prevede il 'lodo':

 

SOSPENSIONE DEI PROCESSI - Sono sospesi, per tutta la durata della carica, i processi penali nei confronti del presidente della Repubblica, del presidente del Consiglio e dei presidenti di Camera e Senato. I procedimenti giudiziari che restano sospesi possono anche riferirsi a fatti commessi prima della assunzione dell'Alta carica e possono essere già in corso, in ogni fase o grado di giudizio. Per il capo dello Stato e per il premier restano esclusi i reati commessi nell'esercizio della loro funzione. Continuano infatti ad applicarsi gli articoli 90 e 96 della Costituzione, che prevedono che il presidente della Repubblica possa essere posto in stato di accusa per alto tradimento e attentato alla Costituzione e il premier possa essere imputato per 'reati funzionali', previa autorizzazione della Camera di appartenenza.

 

NON REITERABILITA' DELLE TUTELE - La sospensione del processo non è reiterabile, ovvero una stessa persona non può goderne se, cessata una carica, ne assume un'altra, con una sola eccezione, quella di un presidente del Consiglio nominato 2 volte nel corso di una stessa legislatura.

 

RIPRESA PROCESSO IN CASO DI NUOVA CARICA - E' prevista la ripresa dei processi a carico di uno dei 4 beneficiari del lodo nel caso in cui costui cambi ruolo o funzione nel corso della legislatura. Ad esempio, il presidente del Consiglio, se venisse eletto capo dello Stato, non potrebbe godere di nuovo della sospensione, neanche se assumesse la nuova carica nella stessa legislatura.

 

RINUNCIABILITA' - Ognuna delle cariche a cui si applica il lodo può rinunciare "in ogni momento" alle tutele.

 

CONGELAMENTO DELLA PRESCRIZIONE - Quando il processo viene sospeso, si congela anche la prescrizione del reato: i termini di decorrenza della prescrizione ricominciano da quando cessa la sospensione.

 

TUTELA DELLE ALTRE PARTI - Le altre parti processuali possono in ogni caso trasferire il processo sospeso in sede civile.

 

ENTRATA IN VIGORE - Il lodo Alfano entrerà in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, dopo la firma per la promulgazione da parte del capo dello Stato.

 

DI PIETRO

 

Il Lodo Alfano è un "ricatto" nei confronti del Parlamento e, una volta approvato, l'Idv è pronta a raccogliere le firme per il referendum abrogativo. Promette battaglia Antonio Di Pietro conversando con i cronisti a Palazzo Madama dove è atteso in serata il via libera definitivo al provvedimento che introduce l'immunità per le più alte cariche dello Stato. Un provvedimento che, per il leader dell'Idv, "rappresenta un sequestro delle funzioni parlamentari, un ricatto che il presidente del Consiglio ha fatto a questo Parlamento".

 

"In un Paese civile - prosegue l'ex ministro - bisogna avere la certezza che uno che fa il presidente del Consiglio non sia un delinquente, saperlo dopo non serve a nulla". A chi sostiene che il provvedimento serve alla 'serenità' nello svolgimento delle funzioni istituzionali delle cariche coinvolte, Di Pietro replica: "L'unico ad essere rasserenato è il presidente del Consiglio che evidentemente temeva il processo. Ogni volta che teme un processo - rincara Di Pietro - si fa una legge o per non farsi processare o per depenalizzare il reato o per arrivare prima alla prescrizione. Dimostrasse che non ha nulla da temere. Chi non ha nulla da temere non scappa dal giudice ma corre dal giudice. È troppo facile - conclude il leader dell'Idv - fare il presidente del Consiglio così".
Di Pietro ribadisce infine l'intenzione di raccogliere le firme per un referendum abrogativo, anche nel caso una parte dell'opposizione, in primis il Pd, non lo seguisse: "Abbiamo la forza per farlo da soli".

  • 22/07/2008 21:00
    IL PRETE
    Di Pietro, non si è ancora reso conto, " che non è nessuno ", pertanto, se la smettesse di alzare polverone sarebbe un bene anche per il povero Veltroni, che lo ha voluto !
  • 22/07/2008 22:16
    natale
    Appena in tempo per salvare il presidente dal processo..
  • 22/07/2008 22:17
    Daniele2
    forza di pietro...ormai in questa casta di governo l'unico che ha le palle di parlare sei tu...veltroni fa una finta opposizione...basta vedere il rispetto che porta a berlusconi...e poi una cosa..come mai veltroni ha avuto cosi tanto spazio di propaganda prima delle elezioni nelle reti mediaset rispetto agli altri???...se era un avversario scomodo berlusconi poteva benissimo fermarlo...meditate...
  • 22/07/2008 22:55
    Davide.
    quale sarà la prossima mossa??? la libertà e la democrazia pian piano ci sfuggono dalle mani e qualcuno nemmeno se ne accorge. svegliaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!! p.s. è un messaggio rivolto a tutti gli italiani di ogni regione e colore politico.
  • 22/07/2008 23:01
    matteo
    L'immunità al premier è un'idiozia solo italiana. Quando dicono che in questo modo ci allineiamo all'Europa, non è vero. Ma nemmeno il Tg1 ha fatto sapere ai suoi telespettatori che le parole dello stesso Alfano sono false
  • 23/07/2008 05:18
    nino
    ed ora potrà occuparsi degli altri problemi: ridurrà le tasse a sè stesso ed ai suoi sodali, privatizzerà i servizi per gli anziani non milionari, farà promuovere il figlio di Bossi, proporrà un governo con ministri tutti dell'altezza di brunetta, e lui finalmente sarà il gigante dello stato.
  • 23/07/2008 06:32
    adriana
    Il povero e arrogante Di Pietro non ne può più dalla rabbia, si sta arrampicando sugli specchi, gli è scappato il giochino dalle mani. Speriamo adesso che per 5 anni non si parli più di processo Berlusconi. Perchè non si parla della Forleo che è stata trasferita dal CSM perchè ha toccato rosso? CHissà perchè i giudici che indagano su Berlusconi sono tutti bravi e quelli che indagano su Fassino e c. tutti cattivi?
  • 23/07/2008 09:27
    giovanni
    Se il premier è innocente come dice perchè non rifiuta l'immunità come previsto dalla norma affronta almeno il processo Mills? Da notare che si è anche parato il di dietro: l'immunità perdura anche se viene nominato due volte nel corso di una stessa legislatura, cioè se cade il governo.. molto probabilmente questo cavillo è stato introdotto per difendersi da possibili defezioni interne. Ora avanti col referendum abrogativo, voglio proprio vedere a cosa ricorrerà se il referendum dovesse passare.
  • 23/07/2008 09:34
    Toro scatenato
    Di pietro è meglio se stesse un pò zitto!....perchè ci sono delle vocine sul suo conto di quando era ministro dell'infrastrutture, ne sanno qualcosa i terremotati dell'umbria e delle marche.....ovviamente, quelli di parte sono stati ben felici.....e gli chiedo del perchè non è rimasto a fare il giudice? così poteva "sputare" in continuazione sentenze...
  • 23/07/2008 10:14
    gorill1dg
    Adesso però visto che si sono sistemati le loro cosine i politici, mi aspetto che facciano qualcosa per tutti quelli che come me percepiscono uno stipendio che non arriva a € 1000 al mese, e che ad ogni pieno di benzina devono spendere € 70 e passa. CI DIAMO UNA MOSSA POLITICI. QUANTO AVETE ROTTO.....
  • 23/07/2008 10:17
    mauro toselli
    egregio ministro Alfano, per coerenza adesso dovrebbe far cambiare la scritta alla spalle dei giudici, su tutti di tribunali italiani, da "la legge e' uguale per tutti " a "la legge e' uguale per tutti meno le 4 piu' alte cariche dello Stato " ; cosi' tutti capiranno !!!!!!!!!!!
  • 23/07/2008 11:12
    artinside
    Si è verificato un episodio di una gravità inaudita. Un governo che approva il lodo alfano in 25 giorni dalla sua messa in campo è il segno, per ch iancora non l'avesse capito, di un primo ministro che se ne fotte di tutto e di tutti. Intoccabile per legge....Chi se ne frega se buona parte della gente non arriva a fine mese, "che m'importa degli altri, io sono il "padrone" dell'Italia con l'appoggio di tutti i pecoroni che mi hanno votato". Allegria, la dittatura morbida (per ora) è arrivata, con i conti a pezzi e l'egoismo a mille.
  • 23/07/2008 15:17
    Aldebaran
    "Dimostrasse che non ha nulla da temere. Chi non ha nulla da temere non scappa dal giudice ma corre dal giudice" Va bhe.. a parte l'italiota da 3` elementare Chi di voi, andrebbe "sereno" a farsi giudicare da una magistratura politicamente schierata dalla parte avversa ?... Sono 14 anni che una certa magistratura si accanisce contro il Berlusca ( che non e' sicuramente santo ), ma usare i giudici per fini politici non dovrebbe essere democratico...oppure fino a quando non dicono qualcosa su Prodi/Telekom Serbia /D'alema e Fassino sono bravi, e quando toccano rosso, vanno trasferiti ?...
  • 23/07/2008 16:47
    vito
    e adesso che ,grazie al lodo alfano, per 5 anni non hanno più il solito bersaglio berlusconi da colpevolizzare ,che faranno gli amici della sx. e il ns. amabile giustizialista molisano ?impazziranno di sicuro dalla rabbia perchè dovranno inventarsi qualche cos'altro ,oppure fare una'altra piazzata navona facendo giro giro tondo con i soliti comici e ballerine.mah, staremo a vedere che si inventeranno.
  • 23/07/2008 17:29
    MARCO
    FANTASTICO DI PIETRO..! VERGOGNA ALL'ITALIANA QUESTA..NEGLI ALTRI PAESI NON ESISTE QUESTA PORCATA..!!! BASTA..!! E' UNA VERGOGNA..!!
  • 24/07/2008 01:39
    Silvietto
    Solo gli stolti non sanno riconoscere la grandezza del condottiero che ci affrancherà dal giogo comunista.I vostri vili commenti mascherano il terrore che vi incute cotanta potenza.Fate voto di sottomissione e sarete perdonati per l'ardire delle vostre parole, accettate la sua manifesta superiorità. E tu dipietro parli per invidia, sai di essere inferiore e anzichè servire il tuo re, come fanno i tuoi colleghi, osi mettere in dubbio la sua onestà.Possa tu essere incatenato, condotto nelle segrete della reggia di arcore e ivi ti sia impresso a fuoco, nelle carni del deretano, il marchio d'infamia della tua specie, una falce e un martello. Gloria e lunga vita a sua maesta silvio primo di arcore.
  • 24/07/2008 06:04
    future
    Presidente Napolitano non firmi questa vergogna...
  • 25/07/2008 07:50
    Renato
    DiPietro, ci vuoi spiegare il motivo per il quale, ti hanno costretto ad abbandonare la magistratura?
  • 25/07/2008 16:49
    ACQUASTANCA
    Hanno ragione quelli che chiedono un test psicoattitudinale per verificare l'idoneità (mentale) a svolgere il lavoro di magistrato. Naturalmente i magistrati si oppongono: che diamine! loro sono gli Unti dal Signore e posseggono la Verità Rivelata, la legge sono loro, non lo sapete?. E' così che tutte le leggi da cui in qualche modo Berlusconi può trarre un beneficio diventano da un giorno all'altro anticostituzionali. Il troppo caldo fa peggiorare i matti, si sa; tra gli altri spicca il povero Di Pietro, che è partito del tutto.
  • Sono presenti 19 commenti
 

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