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L'INTERVISTA

Frattini: "Costretti a governare
a colpi di stati d'emergenza"

Il ministro degli Esteri: "Ci hanno lasciato l'Italia in un profondo degrado. Due esempi? L'immigrazione e i rifiuti". E attacca: "Ci sono magistrati compiacenti nei confronti degli scafisti. Così le norme non vengono applicate"

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franco frattini ROMA, 28 luglio 2008 - MINISTRO Frattini, tra rifiuti, sicurezza, giustizia e immigrazione, il governo sembra seguire spesso logiche emergenziali: è una tattica o una necessità?


«Guardi, la verità è che ci siamo trovati costretti ad un approccio emergenziale. L’insofferenza dei cittadini aveva raggiunto livelli di guardia e la realtà era talmente degradata da obbligarci a soluzioni eccezionali».


Ad esempio?

«La situazione dei rifiuti a Napoli e l’immigrazione».


A proposito di immigrazione, c’è chi giudica esorbitante lo ‘stato di emergenza nazionale’...

«Vedo, ma vedo anche che l’ultimo sondaggio di Sky Tg24 dice che l’80 per cento degli italiani è d’accordo. A spaventare è forse la dizione ‘stato di emergenza’, ma vorrei fosse chiaro che l’obiettivo è solo quello di affrontare con efficacia i nuovi arrivi e combattere con fermezza i criminali che li gestiscono. Di leggi speciali non ne abbiamo fatte né ne faremo».


Bastano quelle attuali?
«Bastano le norme previste dal pacchetto sicurezza, ma è vitale che siano applicate per intero».


Perché lo dice?
«Perché abbiamo ad esempio stabilito che chi è riconosciuto responsabile di tratta degli esseri umani debba essere punito al pari dei mafiosi, ma ci sono magistrati, evidentemente compiacenti nei confronti degli scafisti, che si ostinano a non voler applicare la norma».


Un problema che non riguarda solo le norme sulla sicurezza...
«E’ vero, e si tratta di un problema serio. E’ per questo che occorre aggiungere due tasselli al sacrosanto pincipio dell’indipendenza della magistratura».


Quali tasselli?
«Il primo è che i magistrati debbono pagare in prima persona quando, per colpa o negligenza, commettono errori gravi».


Il secondo?

«Il secondo riguarda il legislatore: dobbiamo scrivere le leggi con maggiore chiarezza per ridurne i margini di interpretazione».


Sull’immigrazione, alle perplessità della magistratura si aggiungono spesso quelle della comunità europea. Come lo spiega?

«Credo si tratti in primo luogo di un problema di comunicazione».
 

Ma come, Berlusconi non è il re dei comunicatori?
«Lui sì, ma noi ministri non sempre siamo all’altezza. E’ per questo che ho recentemente avviato la prassi di incontri informali con i corrispondenti dei maggiori giornali europei».


Vuole indottrinarli?
«No, voglio solo spiegargli come stanno davvero le cose. Pensi che ci sono giornali che ancora scrivono che vogliamo prendere le impronte solo ai rom».


In origine, era così.

«La correggo: l’ordinanza parla di campi nomadi, dove è noto che albergano etnie diverse. Le impronte le prenderemo dunque a tutti, ma ciò non toglie che dobbiamo liberarci di un certo complesso di inferiorità».


Ossia?

«Beh, il Belgio e l’Olanda tengono i clandestini nei centri di accoglienza per sei mesi e nessuno dice nulla. Ma quando lo ipotizziamo noi pare che vogliamo aprire dei lager».


Scontiamo anche un pregiudizio nei confronti dell’Italia?

«Temo di sì. E non solo perché a Strasburgo gli europarlamentari dell’opposizione alimentano polemiche infondate...».


Per quale altra ragione?
«Perché negli ultimi 15-20 anni abbiamo investito poco in una possibile classe dirigente italiana capace di farsi largo nelle istituzioni europee».
 

In Europa vanno le scartine.
«O comunque questa è l’idea. Pensi che quando fui nominato vicepresidente della Comunità europea i giornali italiani scrissero che andavo ‘in esilio’. Roba da matti. Mentre a Bruxelles dei bravi funzionari potrebbero fare sistema e guadagnare rispetto e considerazione all’Italia».


Restringiamo il campo. An non ha gradito l’uscita di Berlusconi sulle «politiche di sinistra» del governo. Dicono sia indice di subalternità culturale
.
«Ma no, la nostra cultura politica di riferimento era e resta il liberalismo. Berlusconi ha solo voluto sottolineare che s’è chiusa un’epoca».


Quale?

«Quella in cui la sinistra riteneva di avere il monopolio della tutela dei ceti più deboli. Non è più così: per la sinistra vota ormai solo l’alta borghesia radical-chic, mentre noi facciamo il pieno nelle borgate. E sono sicuro che alla destra, che ha una forte radice sociale, non dispiaccia affatto».


Non sarà anche che lei, Tremonti, Brunetta e Sacconi venite tutti dal Psi?
«E’ vero, e ciò dimostra che quella socialista è stata una grande scuola riformista. In fin dei conti, la politica richiede una certa professionalità...».


A proposito di riformismo e riforme, Veltroni dice che con voi il dialogo è «impossibile».
«Credo che, attaccando Berlusconi, Veltroni stia semplicemente svolgendo un’abile opera di simulazione politica».


In che senso?

«Nel senso che, per prevenire l’ottusa accusa di inciucio, deve far credere di non essere più tenero di Di Pietro nei confronti del governo...».


Ma?

«Ma il suo principale interesse è non appiattirsi su Di Pietro, e se non vuole smentire se stesso, minando così la propria leadership e perdendo ogni credibilità quantomeno al Nord, su temi come il federalismo fiscale e le riforme istituzionali dovrà sedersi al tavolo. E sarà un bene per il Paese».


Le riforme istituzionali, allora: An propone il semipresidenzialismo, per FI è un problema?
«Per ora siamo partiti dalla bozza Violante e attendiamo le proposte dei ministri Bossi e Maroni. Forza Italia non ha ancora una posizione definita, ma personalmente ritengo che il semipresidenzialismo sia un ottimo contrappeso al vero federalismo che vareremo a breve».


Domani (oggi per chi legge) lei sarà a Washington per un bilaterale con la Rice, ma diversi analisti danno per scontato un prossimo bombardamento delle centrali nucleari iraniane...
«Sarebbe una catastrofe per il mondo intero, spero davvero che non accada. E credo proprio che la potenza americana non sia intenzionata a farlo. Né prima, né dopo le elezioni. Naturalmente, questo ci obbligherà ad un surplus di fermezza nei confronti di Ahmadinejad».

di ANDREA CANGINI

  • 28/07/2008 08:51
    ivan
    "certi magistrati"... i nomi, così ti becchi la querela.... comunque è dura tirare fuori una boiata tutti i giorni per coprire la crisi economica!
  • 28/07/2008 09:05
    Nokturnal
    Parole sante!!! Sono la vergogna d'italia questi giudici!! MANDEREI A CASA LORO I CARI IMMIGRATI...MAGARI ACCANTO ALLE LORO FIGLIE...VEDIAMO COSA NE PENSEREBBERO!
  • 28/07/2008 09:49
    toro scatenato
    E' vero....taluni magistarti, appartenenti a correnti politiche sinistroide....non applicano le leggi vigenti......(detto da un magistrato poi..)....o le apllicano secondo il loro "codice deontologico personale"...
  • 28/07/2008 10:48
    Daniele
    "Non sarà anche che lei, Tremonti, Brunetta e Sacconi venite tutti dal Psi?"...«E’ vero, e ciò dimostra che quella socialista è stata una grande scuola riformista. In fin dei conti, la politica richiede una certa professionalità...»....chi ha pensato ha craxi??
  • 28/07/2008 11:50
    garibaldi
    Quando non sapete cosa dire e cosa fare,date la colpa ai magistrati e al governo prodi. Bravissimi però le leggi per voi le fate eccome!!!!!!!
  • 28/07/2008 13:00
    manuel
    Sono d'accordo con Frattini, sempre acuto nelle sue analisi.Ottima idea quella di rendere le leggi più chiare, meno interpretabili così da togliere il giudice da quello stato di isolamento decisionale e di pretendere che paghi se commette grave errore che ,guarda caso, avviene proprio grazie al margine interpretativo che la norma oggi offre.....e un ministro in questa fase non può perdersi a fare nomi di magistrati che lui ben conosce, ma si limita a lanciare il messaggio,a chi deve capire ,che le cose devono cambiare.
  • 28/07/2008 13:16
    cinzia
    Roba da matti quello che bisogna sentire uscire dalla bocca di certa gente e senza la minima vergogna...
  • 28/07/2008 14:18
    toro scatenato
    X Garibaldi.....lascia perdere il governo prodi.....ogni qualvolta che ha governato la sx, occorrono anni per risistemare i danni che fanno.....
  • 28/07/2008 14:20
    Antonio
    Vero, i magistrati rossi sono la rovina dell'Italia, vanificano il duro lavoro svolto dalle forze dell'ordine rimettendo in circolazione la feccia immigrata che viene fermata di continuo e che, in un paese civile, dovrebbe essere espulsa subito a calci nel sedere. Così facendo, si avalla il loro tipico modo di vivere alla giornata,nell'illegalità e a danno dei padroni di casa, che ricordo essere noi. Fuori tutti!
  • 28/07/2008 14:49
    Ivan
    dai per favore, se usi il mio nik almeno non sparare ca77ate a raffica! caro ivan (con la i minuscola) per cortesia potresti cambiare nik, sai vedere un sinistroide che si firma quasi come me mi da il mal di pancia. grazie
  • 28/07/2008 15:15
    b.c.
    il ministro frattini ha ragione,ci sono casi di magistrati che non applicano le leggi,tanto sono irresponsabili.Ben venga una seria riforma della giustizia:è ora che paghino personalmente e direttamente di tasca propria anche gli "intoccabili" magistrati se sbagliano;tolleranza zero per chi infrange la legge !
  • 28/07/2008 15:42
    sara
    di sicuro qualcosa sotto c'è...spero non siano veramente magistrati, ma di sicuro qualche persona di potere nel mezzo c'è
  • 28/07/2008 15:57
    Poorsgraziè
    Ma davvero c'è qualcuno che crede a Frattini? Sveglia! Quelle sono favole per gli ingenui!!! E quando al governo c'è stato Berlusconi per 5 anni i barconi con gli immigrati non arrivavano per niente?
  • 28/07/2008 17:05
    PAOLO OSIMO
    Certo che sti magistrati oltre che comunisi sono pure scafisti. Saranno stati anche loro a portare la monnezza a Napoli. Che gente , il signore ci aiuti......
  • 28/07/2008 17:23
    maurizio
    In Italia non si capisce più niente! I magistrati fanno politica e i politici invadono la sfera dei magistrati. Occorre un passo indietro di tutti. Una cosa condivido senz'altro con Frattini: Occorre che le leggi non lascino discrezionalità e soprattutto che i giudici rispondano delle loro azioni! Avevamo fatto un referendum che guarda caso è stato "insabbiato" riportando la responsabiltà sul sistema stato... Ridicolo come molte cose del bel paese....
  • 28/07/2008 19:09
    Daniele
    senti senti...toro scatenato è meglio che ti dai una calmata...qui i veri danni sono partiti dal governo berlusconi del 2001...che non faceva altro che proporre leggi x i furbetti, immunità parlamentare( che per fortuna è stata ritirata),condoni a non finire,tremonti che falsificava i bilanci,privatizzazione come se piovesse,tagli a società(e non solo) pubbliche(alitalia,trenitalia...ecc) in favore a quelle private...ecc...è stato un governo terribile,le tasse non erano aumentate ma il degrado in generale si...non è stata fatta nessuna legge che aiutasse i cittadini onesti...e soprattutto il debito pubblico è aumentato a dismisura...è stato coperto dalle sue televisioni che non facevano altro che raccontare balle...ecco perchè oggi ci sono persone istruite come te...X MAGGIORI INFO YOUTUBE
  • 28/07/2008 19:11
    GIOIR
    NON SI PUO' FALLIRE !!! IN ITALIA TUTTO E' EMERGENZA , BISOGNA FARE PRESTO E BENE !!! LE PRIORITA' VANNO RISPETTATE E I PROBLEMI RISOLTI !!! E' LA GENTE CHE SUGGERISCE AL GOVERNO QUALI SONO QUELLI CHE GLI INTERESSANO DI PIU' E PRESTO !!! I SONDAGGI LI SFRUTTASSERO QUALCHE VOLTA A QUESTO FINE E NON PER SAPERE SE AVANZA UN PARTITO O UN PARLAMENTARE A DISCAPITO DI UN'ALTRO !!! IL PDL DICONO CH'E' UN PARTITO NATO DAL BASSO, DAL POPOLO , QUINDI DASSERO CREDITO SOLO ALLE RICHIESTE CHE VENGONO DA ESSO !!! L'OPPOSIZIONE SI E' RIVELATA UN "BASTIAN CONTRARIO " CHE VOTANO CONTRO QUALSIASI LEGGE INDISCRIMINATAMENTE GIUSTA O NON GIUSTA, TANTO A LORO INTERESSA SOLO ARRUFFIANARSI L'ELETTORATO DEGLI SCONTENTI PER RIFARSI ELEGGERE E CONTINUARE A FARE QUELLO CHE HANNO SEMPRE FATTO :::I LORO PORCI INTERESSI E BASTA...!!!
  • 29/07/2008 11:51
    evis
    Frattini aveva fama di persona di buon senso. Ma vedo che c'è una deriva generalizzata in questo governo! Che pena per l'Italia. Ma l'On.le Frattini crede veramente a queste stupidaggini che racconta nell'intervista?
  • 29/07/2008 16:22
    IL CAMMELLO
    Ha pienamente ragione Frattini . Alcuni magistrati, sotto varie fome, danno aiuto agli immigrati. Purtroppo in Italia si verifica anche questo ! CHE VERGOGNA ! ! ! Fanno bene poi se in europa ci DERIDONO !
  • 29/07/2008 16:28
    IL PRETE
    Grazie compagno prodi per averci lasciato in eredità " RIFIUTI E IMMIGRATI " Beato chi a suo tempo ti ha dato il voto. Per tutte le schifezze che te e il tuo governicchio di compagni di merende, a suo tempo hai fatto. Buon viaggio a dove sei, e non farti vedere MAI PIU' !
  • 29/07/2008 18:48
    jo
    Non sono per niente d'accordo con Berlusconi di andare a costruire gratuitamente autostrade in Libia. Dovrebbere essere il governo Libico a pagare all'ITALIA quanto da noi realizzato e costruito nel loro paese.Se hanno qualche cosa l'abbiamo realizzata noi italiani. . Invece di prostrarci e fare sempre pecora cominciamo a cambiare atteggiamento e fare muso duro contro questa gente che ci sta solamente prendendo in giro.
  • 29/07/2008 21:20
    MARCO
    Grande Frattini, era ora.........loro sono il cancro della democrazia.e non pagano mai
  • 29/07/2008 22:00
    palagnosta
    solita sviolinata da politico... invece di generalizzare si facciano i nomi e vengano presi provvedimenti nei confronti di chi non adempie e fa rispettare le leggi.... invece meglio sparare lo slogan senza citare nessuno visto che i magistrati applicano le leggi "monche" promulgate dai parlamentari. NB sono monche volutamente... potrebbe tornare comodo anche anche a loro!!! http://stufapellet.forumcommunity.net/ http://stufapellet.forumcommunity.net/
  • 31/07/2008 02:35
    Antonio
    E'vero, ha ragione. Le leggi sono promulgate in >Parlamento, ma bisogna tener conto dell'interpretazione delle stesse, un' arma dannosa in mano alla magistratura rossa che può così applicare la propria discrezionalità a favore della feccia immigrata, proteggendola e coccolandola ingiustamente come ha sempre fatto. A casa i magistrati demagoghi e idealisti rossi.
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