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"Il Barbarossa è l'Italia centralista
E Alberto da Giussano sono io"

Il senatur torna con le sue immagini forti e, commentando il film storico prodotto da Raifiction  sul condottiero di Legnano si paragona a lui

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alberto da Giussano (da Internet) Roma, 28 luglio 2008 - Ancora immagini forti da Umberto Bossi. "Il Barbarossa oggi non è una persona ma è uno Stato: l'Italia centralista. E il nuovo Alberto da Giussano sono io", dice il ministro segretario della Lega, parlando dell'inizio delle riprese di 'Barbarossa': kolossal storico prodotto da Raifiction ispirato alle vicende di Alberto da Giussano, il condottiero che, alla guida dell'esercito della Lega Lombarda, sconfisse nel 1176 l'imperatore Federico I di Svevia a Legnano.
 

  • 28/07/2008 08:52
    ivan
    andiaom bene.. uno si crede napoleone, l'altro alberto da giussano...
  • 28/07/2008 11:32
    Silvius
    Alberto da Giussano: personaggio fantasioso e quasi sicuramente mai esistito. Per esattezza storica la Battaglia di Legnano fu vinta grazie all'aiuto determinante del papato e del Re di Sicilia! Così è con buona pace per tutti i leghisti. Quindi sarebbe bene essere più realisti e finirla di alterare i fatti storici!
  • 28/07/2008 11:54
    garibaldi
    tuttal più diciamo Alberto da CIUSSANO dala parola "Ciusso"che in romagnolo vuol dire..........non è una parola irripetibile.
  • 28/07/2008 12:21
    alchimista
    Un ringraziamento a bossi, perchè sono convinto che federalismo voglia dire responsabilizzazione. E' grazie ad un eccessivo centralismo che alcune regioni possono permettersi la " cultura dell'emergenza che non finisce mai " grazie alla quale sussidi, interventi straordinari e sovvenzioni ( pagate coi soldi di tutti ) non hanno mai fine. Evviva il federalismo, e che sia la volta buona!.
  • 28/07/2008 14:33
    noberlusk@yahoo.it
    Pavia è sempre stata ghibellina e fedele al Barbarossa e lo è ancora. La Lega non è nella giunta della città. Pavia ha dovuto difendersi dalle prepotenze di Milano e della sua "Lega" che oggi Bossi celebra. Quindi, se mi si permette, da pavese... Evviva Federico Barbarossa!
  • 28/07/2008 16:39
    Archey
    All'italico non far sapere quanto è buono il federalismo senza pere.
  • 28/07/2008 16:58
    Pignatelli
    Nasce sotto la luna saracena il Barbarossa di Bossi, e non gli porta bene! Per i Celti longobardi, padri dei Bardi,violare il totem dei simboli degli antenati era una grave sciagura . Bossi violenta la storia. Ignora che il suo antenato, di origine egiziana, segui’ Barbarossa contro la lega lombarda. Dice di sentirsi Alberto da Giussano che ha il volto di Degan ,discendente di un saraceno, guardia imperiale di Federico II, mentre la compagna Paola Barale e’ ghibellina d’oc!Tutto lascia presagire che ha perso tempo, fortuna e danaro… Fondazione Barbarossa
  • 28/07/2008 17:00
    pignatelli
    Fiction antistorica quella di Bossi che dimostra di avere una visione localistica e miope della Storia. Come Hitler uso’ in modo improprio il Barbarossa per l’operazione Barbarossa contro la Russia , cosi’ Bossi e’ antiBarbarossa nella speranza di ottenere la scissione da Roma. Ma l’attuale politica di Roma non e’il Sacro Romano Impero della regia Stirps Weiblingensium che traeva ispirazione dalla mistica ghibellina del Graal , bensi’ la politica dei romanacci con cui poi dimostra di trovarsi a suo agio.Come ha potuto sprecare cosi’ il danaro pubblico?Avrebbe fatto meglio a dispensarlo per i pensionati o disoccupati. fondazione Barbarossa
  • 28/07/2008 17:02
    Pignatelli
    All’epoca della Lega Lombarda, le istanze dei ghibellini erano contrarie al Papato, oggi invece la Chiesa e’ proprio a sostegno della politica universalistica , multiculturale della Staufenhouse.E’ una azione forzata, un ibrido culturale che genera mistificazione e manipolazione dei simboli arcani della storia. Vi e’ solo una via contro la patologia della centralita' di Roma e della globalizzazione ed e’ la lotta alle Grandi Banche Europee che hanno sottomesso anche le radici all’omologazione del profitto.Fondazione Barbarossa
  • 28/07/2008 17:03
    Pignatelli
    Bossi avrebbe dovuto rivendicare le origini celtico longobarde della Padania che significano innanzitutto riscoperta della spiritualita’ graalica di Milano Capitale dell’Occidente. Avrebbe dovuto valorizzare la Milano nata da una profezia dei Galli Insubri , gruppo celtico, quale cuore del mondo occidentale ed avere il coraggio, cosa che ha gia’ fatto , l’ultima erede e pronipote dei Re Longobardi, Princess Yasmin von hohenstaufen nella pièce teatrale il ritorno di Adelchi,e che ha varato il marchio Granducato della Langobardia .questa fiction e' un giocattolino , per imbonire i leghisti, ma cosi’ la scissione andra’ alle calende greche, ossia mai!
  • 28/07/2008 17:04
    pignatelli
    Degan :mezzaluna d’argento e 9 stelle in campo azzurro. Origine saracena, guardia imperiale di Federico II . ————– Nasce sotto vibrazioni negative il Barbarossa di Bossi , all’insegna dell’incongruenza storica e alto tradimento genetico. Bossi :origine egiziana . Totem la vacca.Rinaldo Bossi ghibellino guido’ l’assalto contro la Lega Lombarda. —————————————– Baralis o Barale Signori di Nizza, Barbarossa in segno di gratitudine li nomino’ conti di Pigna d’azzurro a tre bande d’argento. Nasce sotto la luna saracena il Barbarossa di Bossi, e non gli porta bene!
  • 28/07/2008 21:46
    future
    prrrrrrr...non sapevo che Alberto da Giussano conducesse le armate con il dito medio a mo? di spada...
  • 30/07/2008 12:37
    Paolo
    Andiamo bene.. uno si crede Napoleone, l'altro Alberto da Giussano... per favore un vignettista rappresenti Bossi con lo scolapasta in testa che declama "io sono Alberto da Giussano"
  • 31/07/2008 02:19
    iosif
    Lasciamo che Bossi giochi con i soldatini. A spese dello Stato.
  • Sono presenti 14 commenti
 

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