Il presidente dell'accademia pontificia per la Vita: "Si apre la strada ai gay". Contrario anche Giovanardi: "Ci sono tante coppie regolarmente sposate in attesa"
Roma, 28 luglio 2008 - Fa discutere la proposta di Alessandra Mussolini, presidente della Commissione bicamerale per l'Infanzia, di concedere la possibilità di adottare anche ai single e alle coppie di fatto.
GIOVANARDI: NO, GRAZIE
"Nel nostro Paese sono migliaia le coppie regolarmente sposate, già ritenute idonee ad adottare, che non riescono a realizzare il loro progetto in tempi ragionevolmente brevi perchè il numero dei bambini 'adottabili', in Italia o nei Paesi stranieri, è di gran lunga inferiore rispetto alle richieste", fa presente il sottosegretario con delega alla famiglia e Presidente della Commissione adozioni internazionali, Carlo Giovanardi.
"In pratica - osserva Giovanardi - l`idea dell`onorevole Mussolini, a parte le insuperabili obiezioni di molti Paesi stranieri che giustamente pretendono una famiglia regolare per i loro bambini, si tradurrebbe in un inutile allungamento della fila o, peggio ancora, in una maggiore disperazione per tutte quelle coppie sposate che si vedessero scavalcate da coppie di fatto o da single".
MONSIGNOR SGRECCIA: ABOMINIO
"È un abominio per la ragione prima ancora che per la fede - attacca invece il presidente emerito della Pontificia Accademia della Vita Elio Sgreccia - Le adozioni a single e coppie di fatto violano il diritto naturale e sono il cavallo di Troia per consentire ai gay di adottare bambini".
"Consentire per legge ai single e alle coppie di fatto di diventare genitori adottivi - dice mons.Sgreccia in un'intervista alla Stampa - è il modo per aprire la strada all'adozione da parte delle coppie gay. Sappiamo bene che queste cose sono legate. Il primo livello è dire sì all'assegnazione dei figli ai conviventi eterosessuali, però si sa che queste coppie di fatto evitano sia di adottare bambini sia di avere figli naturali finchè non hanno definito il loro status. In realtà l'obiettivo è un altro. Ciò che si va cercando di legittimare è un altro strappo: dare stabilità formale alle coppie gay, conferendo anche la facoltà di adottare bambini. È un modo palese per scardinare il fondamento della legge naturale. Un'operazione contro tutti i riferimenti sia del diritto sia della natura, un cedimento che porta a scivolare verso violazioni ulteriori".
LA PROPOSTA DELLA MUSSOLINI
"Sì alle adozioni ai single. Si anche alle adozioni per le coppie fatto". Alessandra Mussolini deputata PDL e Presidente della Commissione bicamerale per l'Infanzia annuncia uno degli obiettivi della sua iniziativa politica. "L'idea che ci possa essere una legge che consenta anche in Italia l'adozione ai single - afferma intervistata da Klauscondicio - mi trova completamente d'accordo. Molti bambini, infatti, hanno un miglior rapporto con un'unica persona, anche single, quindi se un individuo riesce a dare amore ad un bambino ed a toglierlo dall'istituto per me va bene...Mentre, non sono d'accordo a lasciare i bambini negli istituti, neanche con la legge sulle adozioni, che impedisce alle coppie di poter adottare un bambino richiedendo l'assenso dei genitori della coppia richiedente e, soprattutto, non sono d'accordo con la legge che non prevede le coppie di fatto ed i single".
La Mussolini poi dichiara "guerra agli istituti lager: voglio denunciare - spiega - cosa accade in alcuni degli istituti che ospitano bambini abbandonati o orfani dove i bambini subiscono anche violenze fisiche e psichiche. Una cosa terribile. Molti di questi sono stati chiusi, purtroppo gli istituti all'attivo sono 53 e devono essere ancora riconvertiti. Cambiare la legge può rendere tutto molto più trasparente, anche per le adozioni internazionali, ci sono troppi enti e pochi controlli. Oggi, ci sono 2226 comunità famiglia per i bambini, ma la cosa grave è che non esiste ancora una banca dati dei minori in stato di adottabilità e delle coppie richiedenti".
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