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Ora il dentista costerà meno
Niente liste d’attesa per cuore e tumori

Stabiliti quattro livelli di priorità per i «big killer». Previsti sconti per le cure odontoiatriche ai meno abbienti. Protesta delle associazioni di categoria: «Gli studi sono già in crisi» 

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Un paziente dal dentista ROMA —  LA PREVENZIONE prima di tutto. Soprattutto se si tratta di tumori e malattie cardiovascolari. La cura, poi, deve essere tempestiva. E anche per le terapie odontoiatriche, come annunciato da Berlusconi in campagna elettorale, occorre venire incontro alle fasce più deboli. Ma la priorità assoluta è il superamento delle liste d’attesa contro cui spesso si scontrano gli italiani affetti da varie patologie. Per questo, il ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, Maurizio Sacconi, sta lavorando a «quattro livelli di priorità per malattie cardiovascolari e oncologiche, con in cima le prestazioni urgenti che devono essere erogate entro 72 ore». Lo ha annunciato il sottosegretario alla Salute, Ferruccio Fazio, sottolineando anche la necessità di «rendere più umani gli ospedali».

IN PRIMO piano, comunque, le liste d’attesa: «Per abbatterle concretamente — ha spiegato Fazio — occorrerebbero finanziamenti che non sono disponibili. Abbiamo dunque stabilito 4 livelli di priorità per i ‘big killer’, come malattie di cuore e tumori: prestazioni urgenti da erogare entro 72 ore; prestazioni differibili entro 10 giorni; prestazioni il cui rinvio non interferisce con le necessità di diagnosi e cura da assicurare entro 30 giorni; prestazioni rinviabili entro 60 giorni». E’ anche pronta, ha anticipato, «una proposta tecnica che definisce sottoclassi di priorità per la diagnosi e le terapie dei tumori, per esempio i tempi massimi per la chemio e la radioterapia».

LA PROPOSTA è stata presentata ieri alle Regioni assieme alla richiesta «di riqualificare le strutture, non di costruire ex novo «ospedali del futuro», progetti irrealizzabili come quello affidato all’architetto Renzo Piano. Un team di architetti è disponibile ad affiancare le Regioni con consulenze su interventi modulari, realizzabili. Interventi all’insegna dell’umanizzazione — ha sottolineato Fazio — perché i pazienti in ospedale devono sentirsi a casa». Per conoscere il punto di vista dei diretti interessati, e capire che cosa i pazienti ritengono utile, verrà inviato un questionario in tutta Italia. Altra priorità, l’assistenza sul territorio. «Il 40% dei ricorsi al pronto soccorso — ha affermato il sottosegretario alla Salute — è inappropriato». Dunque è necessario intervenire, «con una rete di servizi, dall’emergenza-urgenza alla diagnostica, alla prevenzione e alla terapia del dolore cronico. Insieme alle associazioni dei medici di famiglia, si punta poi a istituire il servizio H24, centri aperti al pubblico 24 ore su 24 per disturbi trattabili ambulatorialmente». «Ieri c’è stata una riunione al Cipe — ha aggiunto Fazio — per aumentare la dotazione tecnologica degli ospedali, in particolare in alcune Regioni del Sud. C’è l’impegno del Governo».

«STIAMO poi firmando una convenzione — ha concluso Fazio — per introdurre un piano di sconti per le cure odontoiatriche alle fasce di popolazione meno abbienti, con le associazioni più rappresentative della maggioranza dei dentisti italiani. E presenteremo entro il 31 ottobre il nuovo decreto sui livelli di assistenza sanitaria». Secondo quanto annunciato in precedenza dal ministro Sacconi, è stato necessario «ritirare lo schema dei Lea (livelli essenziali di assistenza, ndr) a causa dei rilievi della Corte dei Conti per mancata copertura finanziaria per oltre 800 milioni».

  • 31/07/2008 08:12
    Asclepio Spremuto
    Protesta delle associazioni di categoria: «Gli studi sono già in crisi» HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA (della serie: ma chi ci crede?)
  • 31/07/2008 08:55
    marco
    balle che gli studi medici sono in crisi,ho diversi amici dentisti ...mercedes ml,casa a Portovenere,vacanze all'estero e c'e' gente che nemmeno riesce a mangiare perche'non ha i soldi per fare un ponte o un impianto che da noi costa minimo 2500 euro....vergogna lamentarsi che sono in crisi.....vergogna ancora....
  • 31/07/2008 09:08
    marco
    giusta e sacrosanta la priorita'avanti cosi'
  • 31/07/2008 10:00
    pietro
    sono dentista, avevo due assistenti ed ora lavoro solo, periodicamente faccio volontariato gratuito, non faccio pagare 2500 euro per un impianto, ho la golf, non vado all'estero da almeno 4 anni, e cerco di curare correttamente i miei Pazienti. Se ci rientro con le spese, è a pelo. Abbassare gli onorari senza diminuire le spese, significa sacrificare la qualità e la sicurezza.
  • 31/07/2008 10:32
    vanni
    Si vede che ci sono "crisi" di diversa pesantezza. Ho sentito dire che anche Abramovich e Bill Gates (ha perso il lavoro, o no?) sono in crisi, e - per restare a casa nostra - pare che Massimo Moratti e Raffaele Della Valle e Guido Rossi (ve lo ricordate il commissario della FIGC?) non se la passino più così bene.
  • 31/07/2008 11:36
    graziano
    I dentisti sono i più cari nella sanità. Sfruttano gli odontotecnici. La maggior parte non conosce nemmeno i canoni d'igene. Vedi quante malattie vengono trasmesse attraverso il dentista. Sarebbe bene che ogni tanto facessero corsi di specializzazione e non pensare sempre ai guadagni!
  • 31/07/2008 11:43
    Veronica
    Le Associazioni di categoria è meglio che stiano zitte. Io ho dovuto fare un lavoro alla bocca per riparare un danno fatto da un precedente dentista (pagato anche troppo bene e mai a me risarcito) che mi è costato al momento la bellezza di € 4.000,00 (lavoro da finire). Io sono fortunata perchè non ho problemi economici, ma se capita (e questo capita)a qualcuno che ha problemi anche ad arrivare a fine mese mi dite come può pagare?
  • 31/07/2008 16:51
    stefano
    Per spendere meno basterebbe che facessero pagare i ponti ai pazienti con la doppia fatturazione.Questo vuole dire pagare separatamente la prestazione del dentista e dell'odontotecnico si risparmierebbe la metà, come in altre nazioni europee.
  • 01/08/2008 12:58
    GIOIR
    PERSONALMENTE QUESTE PRIORITA' LI SERBEREI SOLO PER UNA CERTA PARTE POLITICA, L'ALTRA , INVECE , LA FAREI ASPETTARE (AMMETTENDO CHE SOPRAVVIVA) QUALCHE ANNO !!!!!!!!!!!!!! INDOVINA QUALE ???
  • 04/08/2008 18:39
    Alessandro
    Vogliamo fare i conti? 1000.00€, costo di una prestazione odontoiatrica tipo 1 elemento di protesi fissa in ceramica eseguita in una struttura di 60mq con 1 assistente alla poltrona: numero sedute 4 X €70,00(costo orario struttura autorizzata comprensivo di tutto )= 280.00+ numero 1 provvisorio in resina x 25,00= 25,00+ numero 1 dente in ceramica x 250.00= 250.00+ tasse media aliquota 35% = 350.00 UGUALE 95,00 EURO! Di buona norma per chi non lo sapesse Voi pagate 1000.00€ e il dentista guadagna 95.00€. Un cordiale saluto a tutti Dott. Alessandro Staffelli Presidenta Associazione Italiana Odontoiatri Prov. Milano
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