Il dato tendenziale a luglio è al 4,1%. Impennata anche per pane e cereali (12,1%). Sempre difficile il fronte dei carburanti: non si ferma infatti la corsa del diesel (+31,4%) e della benzina (13,1%)
Roma, 31 luglio 2008 - L'inflazione ha segnato un incremento del 4,1% tendenziale a luglio secondo la stima provvisoria dell'Istat. Su giugno l'aumento dei prezzi è stato pari allo 0,5%. Si tratta del livello massimo da giugno del 1996.
In base alla stima provvisoria, l'indice armonizzato dei prezzi al consumo registra a luglio una flessione dello 0,5% rispetto al mese precedente, collegata all'arrivo della stagione dei saldi, e un rialzo del 4,1% rispetto a luglio 2007, la variazione più alta dall'inizio delle serie storiche dal gennaio 1997.
L'inflazione di fondo (calcolata al netto dei prodotti energetici e degli alimentari non lavorati) si porta al 2,8%, mentre il tasso di inflazione acquisito per il 2008 (quello che si registrerebbe se l'indice dei prezzi al consumo rimanesse al livello di luglio per il resto dell'anno) è pari al 3,5%. Al netto dei prodotti energetici, il tasso di inflazione registra una variazione positiva del 3%. Il comparto dei servizi conferma la crescita tendenziale del 3%, mentre i beni fanno segnare un +4,8%.
Dall'analisi per settori, sulla base dei dati finora pervenuti, gli aumenti congiunturali arrivano da bevande alcoliche e tabacchi (+2%); abitazione, acqua ed elettricità (+1,5%) e trasporti (+0,9%). Gli incrementi su base annua maggiori si sono verificati nel comparto abitazione, acqua ed elettricità (+8,6%), trasporti (+7,1%) e prodotti alimentari e bevande analcoliche (+6,4%). In negativo solo il settore comunicazioni (-0,7% su base mensile e -3,2% su base annua).
Il prezzo di pane e cereali è cresciuto a luglio del 12,1%, con un +13% per il pane ed un +25% per la pasta, che accelera ancora rispetto al +22,3% di giugno. In forte tensione anche il comparto energetico, dove la crescita è del 2% su base mensile e del 16,6% su base annua.
Non si ferma infatti la corsa del diesel, che dopo il +31% di giugno registra un +31,4% (+1,3% sul mese), mentre la benzina aumenta del 13,1% (+1,3% sul mese).
E' boom anche per il prezzo dei tabacchi, che hanno registrato un aumento congiunturale del 2,6% e annuo del 5,4%, mentre si fa sentire il 'caro-ombrellone'. Per i servizi balneari la crescita dei prezzi e' arrivata all'8%, per i camping al 4% e per i pacchetti vacanza al 5%.
Il consiglio dei ministri ha dato l'ok al nuovo ddl. Le intercettazioni saranno possibili per reati con pena dai 10 anni, ma anche quelli contro la pubblica amministrazione