"Io non credo si debba ritenere che in autunno ci saranno situazioni difficili - ha osservato Berlusconi a 'Studio Aperto' -, credo invece che in giro ci sia tanta voglia di fare"
Roma, 1 agosto 2008 - Con l'ottimismo l'Italia può uscire dalla crisi e tornare a crescere. Ne è convinto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in un'intervista a Studio Aperto interpellato a proposito della situazione economica e delle difficoltà che il paese incontrerà nel prossimo autunno.
"Io non credo si debba ritenere che in autunno ci saranno situazioni difficili - ha osservato -, credo invece che in giro ci sia tanta voglia di fare. Ho avuto rapporti con dirigenti sindacali molto responsabili, siamo consapevoli che l'inflazione è in aumento per la crisi globale ma l'Italia ha la possibilità, se tutti ci impegniamo e continuiamo ad agire con concretetzza, come questo governo e questa maggioranza hanno fatto finora, con oltre 40 provvedimenti, credo che possiamo e dobbiamo guardare con un certo ottimismo al futuro".
Il premier si rivolge perciò ai cittadini italiani invitandoli a "godersi le meritate vacanze, ad avere prudenza sulle strade" ricordando che sono state introdotte "pene più severe per chi viene colto in stato di ubriachezza o non si ferma a dare soccorso. Vale la pena dire, soprattutto ai giovani: siate prudenti, ci sono 16 morti in media al giorno e sono davvero troppi".
Quindi l'auspicio di Berlusconi è: "Godiamoci le vacanze con prudenza, tornando più forti e carichi, con la voglia di lavorare. Le crisi si superano con l'ottimismo, e con la voglia di fare, in Italia lavoriamo un pò poco rispetto agli altri paesi, solo 4 su 10, auspico che si lavori un pò di più e chi lavora lo faccia più profittevolmente".
Il consiglio dei ministri ha dato l'ok al nuovo ddl. Le intercettazioni saranno possibili per reati con pena dai 10 anni, ma anche quelli contro la pubblica amministrazione