Angela Maraventano, senatrice della Lega e vicesindaco di Lampedusa, protesta contro l'immigrazione clandestina. "Un fenomeno che va fermato, Gheddafi non mantiene le promesse"
Agrigento, 2 agosto 2008 - La senatrice della Lega Nord, Angela Maraventano, vicesindaco di Lampedusa (Agrigento) ha cominciato nel pomeriggio lo sciopero della fame che aveva annunciato giovedì per protestare contro il fenomeno dell'immigrazione clandestina. La senatrice è a bordo di un'imbarcazione con la bandiera della Lega Nord, all'imbocco del porto di Lampedusa.
"Tutti sappiamo quello che sta accadendo - ha detto al telefono Angela Maraventano - È un fenomeno che va fermato. Io non ce l'ho con il governo italiano, ce l'ho con Gheddafi che non mantiene le promesse e non osserva gli accordi stipulati. Non ho alcuna fiducia in lui perchè è evidente non vuole bene al suo popolo, Io invece voglio bene alla mia terra e devo fare qualcosa".
Maraventano ha poi aggiunto provocatoriamente: "Se per aiutare questi poveri disgraziati nella loro terra è necessario pagare il debito che Gheddafi sostiene di avere nei confronti dell'Italia, allora che si paghi. Ma voglio anche Lampedusa abbia un ospedale e le scuole".
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