Il ministro della difesa: "In risposta all'appello del presidente Napolitano per le morti bianche intendo irrobustire il controllo dei carabinieri sui cantieri, con ispezioni a tappeto o anche a campione"
Palermo, 11 agosto 2008 - Il ministro della difesa, Ignazio La Russa, ha già pronto un disegno di legge per la sicurezza sui cantieri. Lo rivela lo stesso ministro in una intervista pubblicata oggi dal quotidiano di Catania, `La Sicilia'. "Già presso il ministero del Welfare c'è un nucleo dei carabinieri che se ne occupa - spiega - Non c'è solo l'ispettorato civile per gli incidenti sul lavoro. In risposta all'appello del presidente Napolitano per le morti bianche intendo irrobustire il controllo sui cantieri, sempre da parte dei carabinieri, con ispezioni a tappeto o anche a campione".
Il ministro che trascorre le sue vacanze in provincia di Catania, a Ragalna - "meglio Ragalna che Pechino, lì c'è lo smog", dice - spiega poi che "stiamo studiando il meccanismo, debbo ancora parlare con il Ministro dell'Interno. Penso a Nucleo di Carabinieri, ma anche ai soldati al loro fianco finalizzato a controlli a sorpresa. Ci vuole una presenza forte per invertire questa tendenza, chiamiamola culturale o di abitudine. per me questo è un problema tanto importante quanto la criminalità".
Parlando ancora dell'invio dei militari La Russa sottolinea come "prima hanno criticato l'impiego dei militari, poi hanno cominicato a dire che sono troppo pochi. Che si mettano d'accordo".
Il consiglio dei ministri ha dato l'ok al nuovo ddl. Le intercettazioni saranno possibili per reati con pena dai 10 anni, ma anche quelli contro la pubblica amministrazione