Lo sottolinea una nota dell'associazione Contribuenti.it che ha condotto un'indagine su un campione di 1.500 cittadini. Il 44% di chi non paga le tasse lo fa per insoddisfazione verso i servizi pubblici erogati dallo Stato o la scarsa cultura della legalità
Roma, 17 agosto 2008 - L'Italia si conferma il paese europeo con la più alta evasione fiscale, con il 48% del reddito imponibile che non viene dichiarato al fisco. Lo sottolinea una nota dell'associazione Contribuenti.it che ha condotto un'indagine su un campione di 1.500 cittadini. Il 44% di chi non paga le tasse lo fa per insoddisfazione verso i servizi pubblici erogati dallo Stato o la scarsa cultura della legalità, il 36% per la complessità delle norme e soltanto il 20% per la scarsità dei controlli.
I principali evasori, spiega l'associazione sulla base dell'indagine, sono industriali (32%), bancari e assicurativi (28%), seguiti da commercianti (12%), artigiani (11%), professionisti (9%) e lavoratori dipendenti (8%). L'evasione è diffusa soprattutto al Sud (34,5% del totale nazionale), seguito dal Nord Ovest (26,5%), Centro (20,1%) e Nord Est (18,9%).
"Solo un cittadino su cinque - sottolinea il presidente di Contribuenti.it, Vittorio Carlomagno - sa perché paga le tasse, mentre quattro su cinque si considerano sudditi di un'amministrazione finanziaria troppo burocratizzata, che non eroga i servizi sociali dovuti, violando i diritti dei contribuenti".
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