Notizie politica
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
DA AFFARIITALIANI.IT

Santanché torna nell'area PdL
Forse sarà candidata alle Europee

Secondo il quotidiano online, sarebbe una scelta dello stesso presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Ma per la ex candidata premier de La Destra non si parla di ingresso al governo: impossibile da far digerire a tutta An e a una parte di Forza Italia

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Daniela Santanchè Roma, 25 agosto 2008 - Daniela Santanchè, l'ex candidata premier della Destra alle Politiche di aprile potrebbe essere candidata nelle liste del Popolo delle Libertà alle prossime elezioni europee che si terranno nel 2009.

 

La rivelazioni arriva da Affariitaliani.it, e sarebbe, secondo il quotidiano online, una scelta dello stesso presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per far rientrare nel Centrodestra.

 

A confidarlo ad Affariitaliani.it sarebbe stato "uno degli uomini più vicini al Cavaliere, tanto nelle scelte di partito quanto in quelle dell'esecutivo".
"Una volta svolto il congresso di unificazione e di nascita del nuovo soggetto politico - è la tesi riportata da Affari.it - dove Daniela sarà presente quantomeno come ospite 'gradita', Berlusconi inserirà nelle liste elettorali per le Europee la Santanché, direttamente nella quota di candidatura che spetta al leader. A quel punto, con l'elezione praticamente certa all'Europarlamento, l'ingresso della pasionaria di destra nel Popolo della Libertà sarà compiuto".
"Una cosa è certa, però - sottolinea il quotidiano - non ci sarà alcun ingresso al governo. Sarebbe eccessivo, impossibile da far digerire a tutta An e a una parte di Forza Italia, Gianni Letta in testa".
 

  • 25/08/2008 13:54
    GIOIR
    BRAVA LA SANTANCHE', SEI BENE ACCETTA NEL PDL E CON TE VOGLIAMO ANCHE CASINI A RINFORZARE ULTERIORMENTE IL CENTRO/DESTRA PER DARE IL COLPO FINALE ALLE SINISTRE CHE ANDREBBERO A SCOMPARIRE...!!! NELLA PDL IL PERICOLO COSTANTE E' BOSSI CON I SUOI SCAGNOZZI E SOLO RICUPERANDO CASINI E PARTE DELLA DESTRA POTREMMO ABBANDONARE LA LEGA NELLE BRACCIA DEI ROSSI E FARLA SPARIRE CON LORO...!!!
  • 25/08/2008 16:15
    vito
    bella notizia. ci mancava la presenza della santanchè nel pdl per il suo carattere deciso e spigliato e per sua competenza. adesso per la sx tutta, compreso i giocolieri, comici, piazzisti e girogirotondini son.... se poi anche storace e tutta la brava gente di dx rientrerà nel pdl, allora alle prossime elezioni assisteremo di sicuro alla totale disfatta del pd e di tutta la sx.
  • 26/08/2008 04:36
    A.T.
    Xgioir e Vito: avete mai pensato ad occuparvi di ippica? siete ridicoli...state giocando a risiko o a fantacalcio?
  • 26/08/2008 06:56
    adriana
    Boh, non ho mai capito perchè la Santanchè se ne era andata sola soletta.
  • 26/08/2008 19:27
    Daniele
    A.T. la penso come te...aggiungo che vito dovrebbe informarsi sulla fedina penale di ogni esponente del pdl(P due legalizzata),nel pdl non a caso c'è il maggior numero di prescritti e condannati,su internet trovate la lista oppure leggetevi il libro "se li conosci li eviti"
  • 28/08/2008 12:54
    Aieie Brazorf
    Ne sentivamo la mancanza.
  • 29/08/2008 10:55
    Stefano
    Con Francia o con Spagna purchè se magna, ha detto qualcuno. Sicuramente ci sarà anche il ritorno di Casini come profetizza in questo forum qualche lettore; complimenti al lettore che vorrebbe la fuoriuscita di Bossi dopo che vi è servito per ottenere la maggioranza per governare questo "Bel" Paese!! Stefano
  • 01/09/2008 10:23
    inqbo
    fuori dalla porta, sbattendola e rientro dalla finestra con una provvidenziale scaletta: danielina, chessàdafàppècammpà ! il salto della quaglia...e sembrava persino credibile, in campagna elettorale...
  • Sono presenti 8 commenti
 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

Intercettazioni

Quante sono
le intercettazioni
in Italia

Il consiglio dei ministri ha dato l'ok al nuovo ddl. Le intercettazioni saranno possibili per reati con pena dai 10 anni, ma anche quelli contro la pubblica amministrazione