Il critico, già primo cittadino del Comune siciliano di Salemi, ammette che potrebbe prendere in seria considerazione l'idea, a patto che giunga "una proposta unitaria dal centrodestra"
Venezia, 25 agosto 2008 - "Certo che potrei candidarmi alla carica di sindaco di Venezia, ma solo se mi arriva una proposta unitaria del centrodestra. La mia candidatura è l'unica possibilità di vincere per il centrodestra". Sembra l'ennesima provocazione quella lanciata da Vittorio Sgarbi che parla con i giornalisti nella sede del Casinò di Venezia a margine della conferenza stampa di presentazione del restauro del film 'Ladri di biciclette' di Vittorio De Sica.
Una provocazione al centrodestra cittadino ("ci saranno le candidature di Galan, quelle della Lega, etc, e quindi perderanno", osserva Sgarbi), ma anche una provocazione al sindaco in carica, il filosofo Massimo Cacciari. Del resto, è lo stesso Sgarbi ad evidenziare una connessione con Cacciari. "Alain Elkann - ha detto Sgarbi - ha sottolineato tempo fa che in Italia ci sono due sindaci che vengono dal mondo della cultura: Cacciari a Venezia e Sgarbi a Salemi. In realtà una prima proposta mi è stata fatta dall'esponente di Forza Italia Cesare Campa una volta che ci siamo incontrati all'aeroporto di Venezia. Il problema è che non so se Campa abbia l'autorevolezza per mettere insieme tutte le anime del centrodestra veneziano".
Il critico d'arte non nasconde che potrebbe prendere in seria considerazione questa eventualità: ''Lo farei più volentieri che altrove perché odio fare il sindaco, che per me è come essere un marito, cioè deve avere una sola città, una cosa contro natura''. Per Venezia, dunque, farebbe un'eccezione: ''Di tutte le città, è quella in cui fare il sindaco sarebbe meno oneroso rispetto alla fedeltà - spiega - perché è una città che il movimento rende multipla: è come una moglie con tanti volti''.
Campa, ex parlamentare di Fi e oggi consigliere comunale, precisa: ''Nessuna proposta, che non ho alcun titolo per fare, ma solo un complimento: quando e' diventato sindaco di Salemi gli ho detto che potrebbe essere anche un ottimo sindaco di Venezia. E se fosse disponibile a correre, sarei tra i primi a sostenerlo''.
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