Notizie politica
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
LA COMPAGNIA DI BANDIERA

Nasce la nuova Alitalia
Colaninno è il presidente

E' stata costituita la nuova società denominata Compagnia aerea italiana, Rocco Sabelli amministratore unico. Sono 16 i soci. Novità per il partner internazionale: previsto un incontro con i vertici di Air France-Klm

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

aerei alitalia Roma, 26 agosto 2008 - Prende forma la nuova Alitalia. È stata costituita infatti la nuova società denominata Compagnia aerea italiana che vede Roberto Colaninno come presidente e Rocco Sabelli amministratore unico. Sono 16 i soci della nuova società che al momento hanno sottoscritto quote paritetiche simboliche per poche migliaia di euro; fra gli altri, anche il presidente del gruppo Pirelli Marco Tronchetti Provera e il gruppo Gavio.

 

Novità anche per il partner internazionale: domani emissari di Intesa Sanpaolo voleranno a Parigi per un incontro con i vertici di Air France-Klm che il giorno dopo dovrebbe riunire un Cda straordinario. Sempre domani è stato convocato un cda straordinario di Atlantia per valutare l'ingresso del gruppo nella cordata di imprenditori che sosterrà il piano di salvataggio. L'investimento della compagnia, controllata dai Benetton, dovrebbe aggirarsi intorno ai 100 milioni di euro.

 

Oggi invece a Palazzo Chigi c'è stato un vertice tecnico tra il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta e i ministri Giulio Tremonti, Altero Matteoli e Claudio Scajola. Sul tavolo, la modifica della legge Marzano, passaggio decisivo per la realizzazione del piano 'Fenice' messo a punto da Intesa Sanpaolo che prevede la nascita di una newco, ripulita dei debiti della 'vecchià Alitalia e di una 'bad company'.

 

Nel corso del vertice, Letta, Tremonti, Matteoli e Scajola avrebbero studiato le modifiche alla Marzano che saranno contenute in un decreto legge ad hoc da approvare al Consiglio dei ministri di giovedì prossimo. Altra data importante per il futuro dell'aviolinea è il Cda di venerdì che dovrebbe approvare i conti semestrali e analizzare il piano dell'istituto guidato da Corrado Passera. Dal canto loro i sindacati lamentano di essere ancora all'oscuro del piano e per questo chiedono che si faccia al più presto chiarezza e auspicano che non si decida per svolte "pericolose" per i lavoratori. "Non c'è stato nessun contatto con il governo negli ultimi tempi", dice Fabrizio Solari, segretario confederale della Cgil. Per Claudio Claudiani, numero uno della Fit-Cisl "c'è un difetto di fondo visto che i rappresentanti dei lavoratori sono tenuti all'oscuro rispetto alle iniziative del governo".

 

Per i sindacati dei piloti non si può parlare di rinegoziare il contratto prima di aver definito un preciso piano industriale di risanamento e sviluppo e prima di aver reperito dati certi sul numero degli esuberi. Il presidente dell'Avia, Antonio Divietri, parla invece di una "perniciosa sovraesposizione mediatica e nel tritacarne di queste notizie, spesso superficiali e contraddittorie, ci sono i dipendenti".
 

  • 26/08/2008 22:38
    gabriele
    ah che liberazione.si accettano scommesse sulla durata di questa societa', ovvero quanto tempo passera' prima che il mondo si rimetta a ridere? auguri comunque alitalia o compagnia aerea italiana, all the best.
  • 27/08/2008 02:43
    Fulvio
    Nell'articolo avete dimenticato un piccolo particolare: Decisamente anomala la procedura con cui il Tesoro, azionista di maggioranza, cederebbe Alitalia alla nuova società. Alitalia verrebbe divisa in due società, una con le attività più remunerative, l'altra con le attività in perdita. La prima verrebbe ceduta, la seconda liquidata dal Tesoro o avviata al fallimento. Sulla procedura l'Unione Europea ha già espresso perplessità. Ciao
  • 27/08/2008 06:18
    Gino
    In Italia bisognerebbe essere un po` piu` positivi...aiuterebbe dipiu`. Auguri alla nuova compagnia.
  • 27/08/2008 06:34
    adriana
    Non capisco molto di questa cose, quindi chiaritemi voi. In Alitalia ci sono gli esuberi che verranno mandati a casa, Colaninno padre è il presidente di Alitalia, Colaninno figlio è deputato nel PD, mi chiedo: come reagirà il figlio al licenziamento degli esuberi, visto che senz'altro ci i saranno sindacati e i suoi colleghi di partito che si ribelleranno? Boh..............
  • 27/08/2008 08:12
    Arturo
    La nuova company non si farà Alitalia fallirà e la cricca dei cordaroli la potrà acquisire per pochi euro libera da tutto . La colpa di tutto ciò la congiuntura spaziale di marte e naturalmente il governo precedente e sopratutto Prodi
  • 27/08/2008 09:35
    RG
    Si farà una legge specifica per regalare Alitalia ai privati (che magari stanno già trattando la rivendita ad Air France) e caricarne i debiti sul contribuente e contemporaneamente si avranno 7.000 esuberi. Bellissimo risultato!!!!! Soprattutto a fronte della soluzione precedente a costo zero per la collettività ed un massimo di 2.000 esuberi. COMPLIMENTI!!!!! Grande Italia!!!! Bravissimi!!!!
  • 27/08/2008 09:47
    Tristano
    Solo gli italioti hanno creduto e continueranno a credere che Berlusconi ha salvato l'Alitalia. In realtà la newco è nata senza debiti (quindi remunerativa)perché quelli il Berlusca li ha fatti pagare a noi Italiani. Ma non a tutti, solo quelli a reddito fisso perché gli evasori se ne fregano.... e sono proprio i suoi elettori.
  • 27/08/2008 10:50
    Alito
    A.L.I.T.A.L.I.A. Always Late In Take-off Always Late In Arrival
  • 27/08/2008 11:27
    Stefano
    Anche questa volta la soluzione all'italiana. Pochissimi si arricchiranno e moltissimi piangeranno (piccoli azionisti, sottoscrittori di obbligazioni e bond etc). Non è questione di essere positivi, come ha detto qualcuno in questo spazio, ma di essere realisti: in Italia funziona così, ma del resto siamo sempre noi a decretare il nostro destino, ed alle ultime elezioni abbiamo sancito che l'Italia deve continuare a premiare i furbi. Grazie italiani!!
  • 27/08/2008 12:06
    GM
    E' facile prendersi la parte buona di Alitalia, accollare i debiti e gli esuberi nella "bad company" che, alla fine, dovremo pagare noi con le nostre tasse. Che affare! Faro' anche io cosi' con la mia azienda se fra qualche anno sara' in perdita.
  • Sono presenti 10 commenti
 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web

LA FOTO DEL GIORNO

Intercettazioni

Quante sono
le intercettazioni
in Italia

Il consiglio dei ministri ha dato l'ok al nuovo ddl. Le intercettazioni saranno possibili per reati con pena dai 10 anni, ma anche quelli contro la pubblica amministrazione