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IN PARLAMENTO

Il carovita entra alla Camera
Alla buvette rincari del 50%

Novità al rientro delle vacanze per deputati e cronisti: prezzi aumentati per bevande a panini. Dai rialzi resta immune il caffé, fermo a 70 centesimi. Il questore Albonetti: "Giusto giro di vite dopo 2 anni dall'ultimo aggiustamento"

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Panini Roma, 1 settembre 2008 - Era quasi un mito: alla buvette, si diceva, si mangia bene e si spende pochissimo. Ma oggi parlamentari e cronisti, al rientro dalle vacanze, alla Camera hanno trovato una sorpresa: il carovita è entrato nel Palazzo gonfiando i prezzi di bevande e panini del 50% circa.

 

Le mini rosette farcite con tonno o prosciutto cotto passano da 1,20 a 1,80 euro, quelle con il crudo da 1,50 a 2,30, medaglioni e piadine da 1,60 a 2,50, i tramezzini da 1,20 a 2. I gettonatissimi supplì? Da 0,80 arrivano a 1 euro. Gli yogurt greci passano da 1,40 a 1,60 e per una fetta di torta serviranno ora 2,10 euro, invece di 1,80.

 

In tutto, per esempio, il costo di un pranzo con supplì, tramezzino, acqua, frutta passa da 3 euro e 90 a 6 euro tondi: un aumento del 53%. Dai rialzi resta immune il caffé, fermo a 70 centesimi. Ma se per un cappuccino a Roma bastano spesso 90 centesimi, alla Camera da oggi servirà un euro netto (+ 0,10).

 

Rincaro record per la frutta. Fino a ieri 90 centesimi era il costo fisso per una porzione; il listino prezzi di oggi, invece, prevede variazioni da 0,90 a 2 euro a seconda della scelta.

 

Anche attardarsi alla Camera dopo le sedute per un aperitivo costerà di più: prima bastavano 1,60 euro, ora ne serviranno 2. Invariato il costo di una birra nazionale, fermo a 1 euro. Ma per chi seglie un cocktail l'aumento c'è e non è basso: si passa da 2,50 a 3,50 euro.

 

"Un giusto giro di vite" che arriva "a due anni dall'ultimo aggiornamento dei prezzi, fatto nel settembre del 2006". Gabriele Albonetti, deputato del Pd, è uno dei tre questori della Camera dei deputati. E' tra quelli cioè che hanno votato e quindi deciso l'aumento dei prezzi.

 

Una decisione, precisa Albonetti, "presa all'unanimità dal collegio dei questori" di cui fanno parte anche Francesco Colucci e Antonio Mazzocchi, entrambi del Pdl. Non estranea alla scelta, la polemica sui privilegi dei politici: "Dopo gli scandali sulla casta - dice Albonetti - alzare i prezzi alla buvette era il minimo. Ci siamo adeguati ai costi normali". Ma un cappuccino costera' piu' che al bar... "Meglio. Così ora dopo tante critiche potrete farci qualche elogio...".

  • 01/09/2008 18:02
    GIOIR
    AUMENTI IRRISORI RAPPORTATI A QUELLO CHE GUADAGNANO...BISOGNA ABBASSARE GLI STIPENDI E TOGLIERE ALCUNI PRIVILEGI...!!!
  • 01/09/2008 19:25
    Raffaele
    Nonostante abbiano gli stipendi tra i più alti al mondo, si sono sempre permessi di mangiare praticamente a costo zero, era ora! Sarebbe bello vedere un confronto con i prezzi della mensa studentesca di Bologna, sottodimensionata ed esageratamente cara.
  • 01/09/2008 20:17
    giorho
    Con gli stipendi che prendono dovrebbero pagare molto di più in modo da coprire il costo del servizio di cui godono.Non si capisce perchè non venga a loro addebitato per intero il costo di questo ennesimo privilegio.
  • 01/09/2008 21:44
    ruzante2
    mi vengono a parlare di rincari? a Bologna, quando sei costretto a mangiare fuori casa, una insalata (solo lattuga!) non la paghi meno di 6€, se vuoi aggiungere tonno, mozzarella o quant'altro lo paghi in più , un caffè 1,10 e tutto poi rapportato in proporzione. prendono tanto e pagano poco e le differenze sono a nostro carico. dal momento che tutti gli italiani dobbiamo fare sacrifici (il ministro Zaia ha detto che dovremo stringere la cinghia fino almeno al 2011: ma ci sarà ancora qualcosa al tempo a cui mettere attorno la cinghia?) perchè non si comincia da loro riducendo ad un terzo il loro stipendio (e gli andrebbe ancora grassa)?
  • 01/09/2008 21:49
    antonyndrangheta
    Ci prendono pure in giro, gli aumenti del 53%con tutti i soldi che si prendono...
  • 01/09/2008 23:24
    paolo
    Con gli stipendi che prendono dovrebbero vergognarsi. Sfido chiunque poi a torvare quei prezzi ancorchè aumentati presso un qualunque comunissimo bar. Aprano la bouvette anche ai comuni lavoratori!
  • 02/09/2008 07:58
    mavadaviaiciap
    Propongo una socialcard per sostenere i consumi colpiti dal carovita imposto alla bouvette del palazzo. In alternativa posono passare alla mensa aziendale della fiat.
  • 02/09/2008 09:04
    manuel
    L'importante è che ora i deputati non colgano l'occasione per aumentarsi gli stipendi (altro privilegio che andrebbe finalmente abrogato)!!!!
  • 02/09/2008 09:38
    gigi la trottola
    vi prego ragazzi aiutiamo questi poveretti a campare!!! o a campari!!! se ognuno di noi donera un euro all A.P.P. (aiutiamo i poveri parlamentari)sicuramente potranno permettersi almeno una vita dignitosa. Con 16285714 cocktail offerti dagli italiani. grazie amici. per sempre vostro GIGI la trottola
  • 02/09/2008 10:08
    lio
    Che dire!Poveracci, comunque troveranno il sistema per recuperrare.
  • 02/09/2008 11:11
    paolo venerucci
    Si dice sempre che i giovani non si avvicinano alla politica! Per forza, se per nutrirti dopo le fatiche delle Camere, ti accosti ad un panino imbottito che ti costa fino a due euro e trenta, mi dici con che mantieni la tua famiglia dopo le spese per la meritata pausa lavori? Dovrai anche bere, giusto? Qui il dilemma: portare bibite da casa, o associarsi ad un collega di partito per spendere la metà? Forse l'aumento dei prezzi alla buvette è uno stratagemma di qualche schiavista, che non vuole più fare uscire i parlamentari durante le sedute, obbligandoli a restarsene sulle poltrone, magari partecipando attivamente ai lavori. Speriamo intervengano le associazioni consumatori a calmierare i prezzi. E' una vergogna!
  • 02/09/2008 11:34
    Mario
    VERGOGNOSO!!! per forza non si accorgono del caro vita,quasi quasi li hanno gratis!!! Si lamentano ? che escano in bar e poi staranno zitti!! E poi con tutti quei soldi che prendono dovè per loro la crisi?
  • 04/09/2008 10:49
    mas
    Per un prazo da abbonati, in un ristorantino frequentato da operai e lavoratori-veri!- ,io pago 11 euro ogni volta(primo, secondo e contorno, acqua, 1/4 vino,1 caffè) e guadagno 1100 E al mese.Comè che i parlamentari spendono così poco per i loro pranzi, sicuramente più ricercati dei miei?Sono ladri i ristoratori normali oppure paghiamo noi italiani la differenza di costo-pranzo ai nostri politicanti,che valgono poco e guadagnano troppo?Un po' di giustizia non guasterebbe!
  • Sono presenti 13 commenti
 

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