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8 SETTEMBRE/ SCOPPIA UNA FURIOSA POLEMICA

La Russa: Omaggio ai soldati della Rsi
Napolitano: la Resistenza non si tocca

Il ministro della Difesa: "Farei un torto alla mia coscienza se non ricordassi gli altri militari in divisa. Combatterono a difesa della patria e meritano quindi il rispetto". Il Capo dello Stato esalta i valori antifascisti. E il dibattito diventa subito incandescente

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Ignazio La Russa Roma, 8 settembre 2008 - Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha reso omaggio ai militari dell'esercito della Repubblica sociale italiana (Rsi) che combatterono credendo nella difesa di Roma "meritando quindi il rispetto pur nella differenza di posizioni".

 

Nel suo discorso durante la cerimonia per il 65.mo anniversario della difesa di Roma, La Russa ha spiegato: "farei un torto alla mia coscienza se non ricordassi che altri militari in divisa, come quelli della Nembo dell'esercito della Rsi, soggettivamente e dal loro punto di vista, combatterono credendo nella difesa della patria, opponendosi nei mesi successivi allo sbarco degli anglo-americani, e meritando quindi il rispetto pur nella differenza di posizioni di tutti coloro che guardano con obiettività alla storia d'Italia".

  • 08/09/2008 12:37
    Ago
    Giustissimo rendere onore ai ragazzi della Nembo, anche loro hanno combattuto valorosamente per un`idea, per la Patria e per una parola data. Da ex folgore come li capisco.
  • 08/09/2008 12:46
    IL PRETE
    O si parla di tutti, oppure non si parla più di nessuno ! Dopo tanti anni di continui battibecchi, la storia continua . Ma non lo volete capire che ai nostri giovani non gliene frega niente, di quello che avvenuto in quel periodo ? Solo ai vecchi interessa ricordare, ai giovani NO ! E allora, si fa più bella figura a non parlarne più , di nessuno ! ! !
  • 08/09/2008 12:51
    alchimista
    Mi permetto un consiglio al ministro la russa: lasci perdere!. I militari della rsi, piaccia o no, combatterono dalla parte sbagliata e per una causa sbagliata. Meglio occuparsi dei problemi dell'italia di oggi, che sono tanti, e che richiedono una azione incisiva. Signor ministro, faccia il suo lavoro pensando agli italiani di oggi, e non perda voti onorando caduti magari coraggiosi, ma di una causa sbagliata.
  • 08/09/2008 12:54
    Stefano
    Vergogna!. Tutta l'umaa pietà per i morti, ma non si può dimenticare che a Salò andò la feccia di questo paese: delinquenti comuni, personaggi troppo compromessi per poter lasciare il regime, etc. Rendere omaggio a loro è come renderlo alle SS loro alleate nelle varie stragi eseguite a danno della polpolazione italiana.
  • 08/09/2008 13:12
    inqbo
    finchè non si smetterà di guardare all'indietro non si faranno i passi avanti dei quali ormai c'è bisogno urgentissimo, se no si affonda. vale per gli uni e per gli altri: nel mondo globalizzato per un ingegnere indiano o un'industriale cinese rsi sembra la sigla di un'auto sportiva, e resistenza un particolare elettrico. queste dei neo eletti di an sono 'rivalse' comprensibili ( hanno aspettato tanto...) ma costose, sia per il paese che per loro stessi, la loro rieleggibilità etc. tiremm innans, che è meglio, senza questa retorica, che è meglio.
  • 08/09/2008 13:15
    lucabilly
    mi sembra giusto. dobbiamo finalmente entrare in un clima di riconciliazione e queste cose non devono far piu' paura.
  • 08/09/2008 13:16
    marco
    Finalmente le istituzioni, anche se in sordina, riconoscono il valore eroico dei militi che fecero parte della RSI, in difesa della patria dall'invasore, difendendo l'onore dell'italia. E' ora che si riscriva la storia e che quei banditi barboni che appoggiarono gli Anglo-Americani vengano ricordati per quello che erano: traditori, assassini, terroristi. Onore a Ignazio....
  • 08/09/2008 13:27
    MADA
    Mio padre militò con la RSI, confermando la sua fedeltà alla patria e ai grandi valori della nazione. Nonostante ciò non ebbe meriti di riconoscenza dalla neo-repubblica subentrata al regime. Gli negarono pure le indennità per danni e ferite riportate durante il servizio alla patria. Altri al contrario, infedeli al regime e al giuramento militare, vennero premiati e decorati con medaglie e favori che decorarono la memoria partigiana antifascista del clientelarismo repubblicano.
  • 08/09/2008 13:41
    ivan
    anche i guardiani dei campi di concentramento lo facevano per un ideale, per la patria e la bandiera.. e mangari anche per un dio visto che i tedeschi avevano stampata sulla fibia dei pantaloni: "dio è con noi". cosa facciamo, onoriamo pure loro? pure quelli che per il loro ideale di razza unica gasarono milioni di persone? li onoriamo????????? ohhhhhhh!
  • 08/09/2008 14:06
    angelo
    La russa se crede che la sua coscienza possa valere di più di chi si è immolato a difesa della libertà.. è solo un presuntuoso, che per non passare per ipocrita preferisce fare la figura del pagliacchio. da avvocato che è, sa bene che se uno fa la scelta di usare la violenza per riscattarsi da un potere criminale...agli occhi di quel potere quella scelta apparrirà criminale, ma non lo è.. al contrario invece non potrà mai dirsi, che quelli che erano prima carcerieri e dalla parte del potere criminale, dopo la loro caduta considerali eroi alla pari di ha messo in gioco la vita e ha scelto stare dalla parte più debbole, fino a che non sarà dimostrato il contrario con i fatti.
  • 08/09/2008 14:26
    inqbo
    già che ci siamo stampaimo i santini di badoglio e sciaboletta, così facciamo una festa unica..
  • 08/09/2008 14:27
    Vanny
    Forse l'affermazione o la paura del ritorno del fascismo paventata da Famiglia Cristiana aveva qualche fondamento?
  • 08/09/2008 14:44
    sara
    ne rimango a bocca aperta! c'aveva ragione famiglia cristiana a dire che stiamo tornando ad essere un paese fascista, non s'impara propri mai dalla storia, io se fossi in questo governo farei una giornata per la memoria di mussolini!!!
  • 08/09/2008 15:21
    indignato
    Ricordo a molti che se in Italia oggi prendiamo pensioni, assegni familiari etc lo dobbiamo esclusivamente al fascismo che li introdusse. Non di meno la costituzione della F.A.O. voluta da Mussolini in persona, L'alfabetizzazione del popolo italiano, le bonifiche. oppure è male anche questo? Io rendo omaggio a chiunque ha difeso un ideale, e anche i combattenti della RSI fanno parte di questi.
  • 08/09/2008 15:48
    roberto
    basta,mia figlia che ha 40 anni gurda a quel periodo storico come io guardo alla prima guerra mondiale,i miei due nipotini come io guardo a garibaldi. pensiamo a quello che c'è da fare ora basta il gap aumenta nei confronti di tutti i paesi europei
  • 08/09/2008 15:52
    Vittorio Penzo
    A dire il vero mi fa specie che una frase così provenga dal badogliano La Russa. Si vede che gli è rimasto un briciolo di onestà. In quanto ai piagnistei di Famiglia Cristiana: lascino perdere. La religione critiana (come tutte le religioni monoteiste) si è sempre e ovunque imposta con il ferro e il fuoco dei Torquemada e non con le madri Teresa.
  • 08/09/2008 16:23
    ivan1970
    per "indignato": mio nonno non ha preso nessuna pensione o assegno dai fasci... suo padre è stato ammazzato dalle camice nere sull'argine della secchia, i suoi due fratelli sono stati imprigionati uno in un campo inglese in africa e l'altro in un campo di concentramento tedesco. a casa mia, come in tante case soprattutto del nord italia, il fascismo non ha portato alcun benessere ma solo morte (vuoi andare a casa di tutti quelli mandati a morire in russia a dire che mussolini ha portato del bene alle loro famiglie?)
  • 08/09/2008 16:34
    Aldebaran
    Come si fa presto a cancellare chi ha perso, dicendo che combatteva per la parte sbagliata... Io penso che nella RSI ci potessero essere non solo traditori, assassini e teppaglia, come posso confermare che tra i partigiani ( tanto apprezzati ) c'erano teppaglia, assassini e balordi che scapparono quando c'era da assolvere ai propri doveri. Ma quei partigiani, che hanno vinto, ucciso, e dileggiato i propri avversari, sono diventati eroi, parlamentari e ministri... e' proprio vero VAE VICTIS
  • 08/09/2008 16:36
    nino
    è una vergogna che si cerchi di riproporre una falsificazione storica che dimentichi gli orrori e i delitti che il fascismo commise in Italia. chi vuole coprire tutto sotto un'unica coltre vuole riproporre in italia gli stessi delitti e le stesse storture di un regime che pesò soprattutto sui cittadini più bisognosi. Vergogna avere un ministro della difesa fascista, un presidente della camenra fascista, un sindaco di Roma fascista.Con una giustizia fascista si completerà l'opera.
  • 08/09/2008 16:49
    Aldebaran
    Come si fa presto a cancellare chi ha perso, dicendo che combatteva per la parte sbagliata... Io penso che nella RSI ci potessero essere non solo traditori, assassini e teppaglia, come posso confermare che tra i partigiani ( tanto apprezzati ) c'erano teppaglia, assassini e balordi che scapparono sulle mantagne quando c'era da assolvere ai propri doveri. Ma gli stessi partigiani, che hanno vinto, ucciso, e dileggiato i propri avversari, sono diventati eroi, parlamentari ministri e anche presidenti... e' proprio vero VAE VICTIS Siamo qui a mettere su un piedistallo Fidel,il Che, Gheddafi, Arafat, i vari leader africani, solo perche' hanno vinto la loro rivoluzione, se avessero perso, sarebbero penzolanti da una forca e non avremmo saputo nemmeno della loro esistenza...
  • 08/09/2008 17:03
    Alberto
    Concordo pienamente con Ivan '70. L'uscita del Ministro La Russa non mi sorprende così come non mi sorprende quella del Sindaco Alemanno (che a differenza dell'arrogante La Russa rispetto come avversario). Gli ex missini sono per la terza volta alla giuda del paese ma è la prima volta che possono esprimere contemporaneamente il presidente della Camera, il ministro della difesa e il sindaco di Roma. Da uomo di Sinistra, non avendo nessuna speranza nel PD, spero che almeno qualche esponente Leghista (al Nord credo che molti militanti leghisti non sopportano queste arroganze. Quelli più anziani e speriamo più saggi conoscono bene cosa ha rappresentato il fascismo al Nord!!!) faccia sentire la propria voce contro le provacazioni del Ministro la Russa. Saluti, Alberto.
  • 08/09/2008 17:42
    jetset
    E basta!!! Ormai sono passati settant'anni, finamola con 'sta storia del fascismo! Come in tutti gli eserciti c'é chi ha combattuto perché era suo dovere farlo anche se dalla parte sbagliata e chi ha combattuto come aguzzino. Anche tra i partigiani c'é chi ha combattuto in maniera pulita e chi lo ha fatto ammazzando gente innocente od inoffensiva. Per favore, piantiamola con questo piagnisteo e guardiamo avanti!
  • 08/09/2008 18:14
    mauro toselli
    questa e' apoligia del fascismo !!!!!!! e per il momento e' ancora un reato!!!!!!!!!
  • 08/09/2008 18:29
    mauro
    a 60 anni di distanza si avvertono segnali di rivincita: così l'Italia non uscirà mai dai postumi della guerra civile. Guai ad alimentarla! Occorre distinguere chi ha combattuto per la nostra libertà e chi no! Altrimenti bisognerebbe rendere omaggio anche ai valorosi soldati tedeschi che hanno resistito in normandia contro l'invasione degli alleati (provate a dirglielo) e ai giapponesi che hanno combattuto contro gli USA nel Pacifico. La guerra è guerra e sarebbe bene tenerlo presente per non ripetere l'errore di caderci dentro.
  • 08/09/2008 19:30
    Tristano
    Caro Presidente, ma cosa vuol farci in questa italietta che sta diventando sempre più fascista, dove il solito presidente del consiglio ha detto che al tempo del fascismo gli "anti" li mandavano in villeggiatura sulle isole e non al confino mentre il Craxi latitante è vissuto al confino; dove lo stesso non ha mai partecipato ad una manifestazione del 25 aprile, ecc. e la gente lo vota come votavano Benito all'inizio de ventennio. E' più facile che un Italiota si ricordi la formazione delle squadre di calcio piuttosto che i primi articoli della costituzione.
  • 08/09/2008 19:42
    Enzo Voccia
    Fiuggi è passato invano. MSI-DN, AN, PDL-AN chiamatelo come volete, è il contenitore dei soliti fascisti.I comunisti, che hanno combattuto e sono morti per la liberazione di questo Paese hanno dovuto candeggiare la loro anima rivoluzionaria per rendersi accettabili da quei "democratici" figli dei fascisti sconfitti dalla resistenza e poi amnistiati da "rossi" come Pertini, Longo e Terracini mentre tuttora fascista La Russa,mefistofelicamente, afferma l'equipollenza tra guerra di liberazione dal nazifascismo e guerra al fianco degli sterminatori nazisti.Solo in Italia, in questo momento storico, di obnubilamento del sensorio verso il ricordo, che qualcuno, con supponenza, considera inutile, degli orrori della sciagurata guerra voluta da Mussolini e dal Re, si può mistificare così agevolmente il passato. Ma la verità storica rimarrà immutabile e per sempre validata dal sangue dei fratelli che sono morti per la libertà, anche di La Russa.
  • 08/09/2008 21:09
    mada.ava@libero.it
    RSI FU L’ ULTIMO ESEMPIO DI RESISTENZA CONTRO L’ OCCUPAZIONE E IL TRADIMENTO DELLA PATRIA. I partigiani slavi furono capaci di efferatezze impensabili sia verso i militari del regime fascista fatti prigionieri sia verso gli stessi partigiani comunisti italiani. Quelli che vennero catturati e precipitati nelle foibe non ebbero l’ estrema unzione ma furono condannati a sperimentare una morte lenta e progressiva.
  • 08/09/2008 21:22
    sara
    indignato sei proprio ridicolo lasciatelo dire, come disse una volta benigni parlando del fascismo "immaginatevi che abbiate bisogno di un idraulico, viene in casa vostra, vi stupra madre sorella e figli, però vi fa un impianto idraulico nuovo perfetto, che dite? va beh m'ha stuprato tutta la famiglia però ha fatto un lavorino!!"come mussolini si ha fatto delle cose buone, come tutti fanno, probabilmente anche bin laden e saddam hussein qualcosa di buono avranno fatto nella loro vita ma non per questo bisogna cancellare le atrocità che hanno fatto!
  • 08/09/2008 21:27
    sara
    jetset anche se fossero passati 1000 anni queste cose dovrebbero essere sempre di attualità, purtroppo ci sono troppe persone che la pensano come te, mettere alle spalle le cose orribili che sono successe nella storia, invece che mantenerle vive per cercare di non ricommettere gli stessi errori. purtroppo la gente se ne sta dimenticando di tutte quelle persone innocenti uccise, torturate e picchiate per degli stupidi ideali e adesso piano piano ne stiamo pagando le conseguenze, tornando a rivivere periodi della storia che dovrebbero mai più esserci. fin da quando ero alle elementari mi hanno sempre fatto vedere ciò che fascisti e nazisti hanno fatto e son quelle le cose che vanno ricordate!
  • 08/09/2008 22:57
    Jacopo
    Giusto ricordare i militanti della RSI, anche se non importava che lo facesse La Russa, perchè i veri italiani che amano la nostra Nazione, ricordano chi ha preso parte alla RSI. Lasciamo gli "onori" delle celebrazioni ai partigiani, lasciando così credere che sono serviti a qualcosa, giustificando il loro vergognoso tradimento, le vergognose rappresaglie e la vergognosa guerra civile (nel momento meno appropriato!) che hanno causato. Ai militanti di Salò nessuno può togliere l'onore della coerenza, di non aver tradito l'Italia anche se la loro era una battaglia già persa! Sono certo che la storia renderà merito ai questi combattenti!
  • 08/09/2008 23:34
    Carla
    A chi pensa che ai nostri figli e ai giovani non interessi più ciò che successe ai tempi del fascismo per cui non se ne deve più parlare, io dico che è un errore gravissimo. I padri hanno il compito di insegnare ai figli ciò che è giusto e ciò che è sbagliato e io non dirà mai a mia figlia che il fascismo è stato qualcosa di giusto.
  • 08/09/2008 23:35
    Carla
    segue: Come potrei giustificare tutto ciò che è stato fatto in quel periodo? Il razzismo contro gli ebrei, contro i pazienti psichiatrici, gli zingari, la violenza della guerra, la non libertà di pensiero, l'uccisione di chi non condivideva le idee fasciste e il grande coraggio spessissimo pagato con la vita dei nostri partigiani per togliere l'Italia da quell'incubo. Ringtraziando Dio io non ho vissuto la guerra e quel periodo ma tengo nella mia mente come un dono grande i racconti che mi sono stati fatti dai miei genitori e dai miei nonni ed ora sento come un preciso dovere, trasmettendo la loro testomonianza, di fare in modo che questi fatti non si ripetino perchè spero che la vita nostra, dei nostri figli non debba essere distrutta come fu distrutta la vita di tanti di quel periodo
  • 08/09/2008 23:35
    LEONARDO
    SONO SEMPRE STATO UOMO DI DESTRA, PERÓ ONESTAMENTE NE HO LE P... PIENE DI QUESTE ASSURDE POLEMICHE SU FATTI ACCADUTI 70 ANNI FA!!!!! SIAMO PIENI DI PROBLEMI, BASTA CON QUESTE C... CHE LASCIANO IL TEMPO CHE TROVANO. SALUTI
  • 09/09/2008 00:23
    IL GABBIANO
    Certo se continuiamo a guardare indietro, non si progredirà mai. Mi meraviglia che il presidente della repubblica non le abbia dette queste cose. Ora basta di parlare di COSE DEL PASSATO ! L'Italia deve guardare e andare avanti, altrimenti si diventa amorfi e patetici. Ne abbiamo parlato, parlato, e riparlato per anni, ora basta . Questo è un argomento che non interessa ai nostri giovani, attrae, masolo per i ricordi del " io c'ero " dei NOSTRI VECCHI !
  • 09/09/2008 00:30
    emanuel
    Concordo con Alchimista.La Russa ha scrupoli di coscienza sbagliati.
  • 09/09/2008 07:32
    Aldebaran
    Allora se ci pensa Mauro a stabilire chi ha combattuto per la liberta', e chi no, siamo tutti in una botte di ferro. Nel periodo della RSI, le persone che ci sono andate, pensavano di fare la stessa cose, combattere per la liberta' del proprio paese, e per questo devrebbero essere ricordate. Invece hanno perso, e sono diventati gli aguzzini e l'impersonificazione del male assoluto.
  • 09/09/2008 08:15
    Domenico
    E' la cosa piu' VERGOGNOSA a cui abbia mai assistito. Un esponente del governo che difende i fascisti, gli stessi responsabili della morte di migliaia di civili italiani uccisi durante la ritirata nazzi-fascista, senza distiguere tra vecchi, donne e bambini, gli stessi responsabili del massacro delle Fosse Ardeatine. Sono queste le cose da ricordare e non la difesa di una città conquistata con la forza per dominare con la dittatura eliminando tutte le libertà civili. Questo governo deve andarsene a casa prima che sia troppo tardi, i commenti dimostrano la deriva fascista a cui molti italiani IGNORANTI sono spinti dal lavaggio di cervello a cui sono sottoposti. POVERA ITALIA!!!
  • 09/09/2008 08:20
    Domenico
    E' la cosa piu' VERGOGNOSA a cui abbia mai assistito. Un esponente del governo che difende i fascisti, gli stessi responsabili della morte di migliaia di civili italiani uccisi durante la ritirata nazzi-fascista, senza distiguere tra vecchi, donne e bambini, gli stessi responsabili del massacro delle Fosse Ardeatine. Sono queste le cose da ricordare e non la difesa di una città conquistata con la forza per dominare con la dittatura eliminando tutte le libertà civili. Questo governo deve andarsene a casa prima che sia troppo tardi, i commenti dimostrano la deriva fascista a cui molti italiani IGNORANTI sono spinti dal lavaggio di cervello a cui sono sottoposti. POVERA ITALIA!!!
  • 09/09/2008 08:22
    SAM
    coi furono idealisti in buomna fede da entrambe le parti, anche se il fascismo era quella sbagliata.Onore a tutti i caduti,ma basta rimescolaree sempre la stessa m..!Come i nostri rissosi politici!
  • 09/09/2008 08:22
    matteo
    ecco il revisionismo imperante! dovevamo aspettarcelo! tra un pò vedrete che arriveranno a dire che le leggi razziali erano giuste per motivi igienici! certo che a paragonare le fecciaglia della rsi (repubblica di salò) con la resistenza ce ne vuole di coraggio, di faccia di bronzo anzi avrei voluto usare un aggettivo più "organico"... mettere sullo stesso piano coloro che appoggiarono i nazisti, le famigerate SS, ai partigiani e a coloro che rigiutando la rsi vennero fucilati, deportati... ci vuole della gran bella faccia di mmm.....
  • 09/09/2008 08:46
    ivan
    per lareussa e tutti i fasci: cominciamo ad onorare anchei martiri di alquaida che... hanno dato ciò che più avevano di prezioso: la vita, per il loro ideale? certo che no, dico io... ma ragionando come fa il ministro (ma in che mani siamo!!!), lo si dovrebbe fare. io quelli di saò non li voglio onorare: se avessero disertato e fossero andati sulle montagne insieme ai partigiani avrebbero aiutato l'italia. mantenendo l'alleanza con i tedeschi hanno scelto di compbattere la vera italia ed il ministro sta contiunando quella guerra dalla parte sbagliata.
  • 09/09/2008 09:12
    Cri
    Questo forum è un covo di fascisti. Sono disgustata.
  • 09/09/2008 10:27
    GIOIR
    VIA RASELLA, SE QUEI PARTIGIANI CHE PROVOCARONO UNA STRAGE DI TEDESCHI SI FOSSERO CONSEGNATI NON CI SAREBBERO LE FOSSE ARDEATINE...INVECE SONO CONSIDERATI EROI...!!! E' TUTTO DETTO...!!! ONORE A TUTTI I CADUTI...!!!
  • 09/09/2008 10:47
    teo
    ci vuole davvero una faccia di bronzo a mettere sullo stesso piano i partigiani della resistenza ai fascisti della repubblica di salò, è un'offesa alla memoria di migliaia di morti per aver rifiutato di aderire alla rsi...
  • 09/09/2008 10:53
    giovanni T.
    Anche la russa è partito di testa,un po' alla volta cadono tutti,a casa i guerrafondai!!!!!!!!!!. Basta una poltrona per poter di re e fare cavolate. Il papa ha ragione politici nuovi,che siano cattolici o no non fa differenza.
  • 09/09/2008 11:39
    cicciobaldo
    Piccolo dettaglio: Italia 7 Settembre 1943, 40 milioni di fascisti; Italia 8 Settembre 1943: 40 milioni di antifascisti. E poi gli altri si dovrebbero fidare di noi?
  • 09/09/2008 11:48
    ivan
    x GIOR... anche se falcone non avesse cercato di opporsi alla mafia, la mafia non avrebbe fatto saltare la sua scorta... ma che ragionamenti fai? allora c'era una guerra, c'erano degli occupanti (i tedeschi) appoggiati da degli italiani (fascisti) e degli altri italiani che si opponevano come potevano... o avresti preferito che li avessero sfidati ad una partita di calcio?? beninteso che tutto si può discutere sulle strategie di guerra... ma non si può confondere chi la guerra l'ha combattuta dalla parte giusta e chi è stato al fianco dei tedeschi coi loro lager.
  • 09/09/2008 11:53
    Luka
    Io mi chiedo come si fa a perdere tempo con questi argomenti. Perchè non pensiamo al futuro anzichè sprecare fiato per delle polemiche sterili e inutili. Sia il fascismo che il comunismo fanno parte del passato (a dire il vero in italia il comunismo è ancora presente ma ha i giorni contati). Apriamo un forum + utile. Grazie.
  • 09/09/2008 11:56
    franz
    il lavaggio del cervello ci è stato somministrato per 60 anni dalla cultura di sinistra che grazie alla liberazione e alla vittoria portataci dagli angloamericani(ricordatevelo sempre) ha sbandierato solo i meriti della cosidetta resistenza senza mai ammettere verità scomode che proprio ultimamente grazie ad un revisionismo storico confessato proprio dagli stessi resistenti sta tirando fuori cumili di scheletri ammassati negli armadi che cridano vendetta.chissà perchè le foibe,cefalonia,i renitenti deportati in germania,i militi del c.s.i.r,gli scomparsi nel triangolo della morte e chissà cosa altro a venire bussano per chiedere pegno.non sarà che conveniva nascondere la verità?certo che siamo liberi grazie alla resistenza e agli angloamericani ma sempre prigionieri delle solite ipocrisie.aldebaran ha ragione: chi perde ha sempre torto!
  • 09/09/2008 12:56
    GIOIR
    XXX IVAN ::: NON SONO LA RUSSA E NON CONFONDO NIENTE , MA NELLA STORIA DELLA RESISTENZA , X ME, QUELLA E' STATA UNA MACCHIA INDELEBILE DATO CHE HANNO FATTO AMMAZZARE 335+2 PERSONE FRA CUI APPARTENENTI ALLA STESSA RESISTENZA, 68 COMUNISTI E 75 DI RELIGIONE EBRAICA...!!! NATURALMENTE IL MIO BIASIMO NON E' CONTRO LA RESISTENZA MA VERSO QUEI PARTIGIANI CHE NON HANNO AVUTO IL CORAGGIO DI SALVARE TANTE VITE UMANE...!!! E POI LA STORIA E' LUNGA...CIAO
  • 09/09/2008 13:02
    bube
    Fascisti SS tutti mascalzoni delinquenti assassini e chi più ne ha più ne metta..... Ma come mai dei signori comunisti che hanno massacrato gli italiani nelle famose fosse non dicono mai nulla. E comunque chi è morto per un ideale sbaglato o no è sempre un giovane che aveva una madre e un padre forse qualcuno anche dei figli. Stupidi tutti quanti
  • 09/09/2008 13:34
    marco
    Come si fa a non provare rancore (odio) per gli "italiani" che portarono la nostra nazione a tradire i nostri alleati (tedeschi e giapponesi) per poi in modo abberrante arrivare ad accogliere coloro che bombardavano le nostre città, mietendo migliaia di vittime civili, con scene di giubilo. Le donne che si prostituivano agli invasori (anglo-americani e cozzaglia delle loro colonie), gli uomini che senza vergogna, nei migliore dei casi, sputavano a coloro che rimasero fedeli alla patria. segue
  • 09/09/2008 13:34
    marco
    (segue) Voi, molti, quasi tutti, siete figli e nipoti di questa feccia. Non è vero che bisogna dimenticare, anzi tenere la fiamma del ricordo per i nostri eroi servirà, nel momento opportuno, a capire chi sarà degno del loro sacrificio. Un piccolo appunto sulle rappresaglie fatte da tedeschi-italiani; esse erano contemplate, sottoscritte da tutte le forze belligeranti, nella quota di 1 a 10, per quegli assassineii eseguiti da forze non militari (come lo erano quei barboni dei partigiani). Quindi, smettete di dire delle fesserie e vergognatevi per voi e per i vostri padri e nonni.
  • 09/09/2008 14:05
    giuseppe
    bisogna fare molta attenzione a non confondere nazione con nazionalismo. tutti siamo in questa nazione ma non tutti, per fortuna, sono nazionalisti o nazionalsocialisti come gioir.
  • 09/09/2008 14:22
    franz x ivan
    ricordati ivan che in caso di attentato contro i nazifascisti si sarebbe scatenata la rappresaglia di cui i partigiani sapevano benissimo quindi questi cosiddetti eroi a differenza di Salvo d'Acquisto che si sacrificò con un nobile gesto invece si guardarono bene dal consegnarsi.L'ipocrisia sta tutta nel fatto che sia gli attentatori di via rasella che il carabiniere sono stati insigniti della medaglia d'oro al valore militare.come vedi due pesi diversi con due misure uguali. Se ragioni così allora rispetto molto di più un kamikaze,un talebano o un fanatico suicida a confronto dei vigliacchi partigiani che uccidevano a tradimento sapendo che ci sarebbe stata la rappresaglia.
  • 09/09/2008 14:26
    Amato Beccaceci
    Le stesse parole pronunciate dal ministro della difesa, furono pronunciate in parlamento dal sig. Violante e suscitarono ammirazione da parte di tutti. I Compagni= 2 pesi , 2 misure. In Italia ci furono ca. 25.000 partigiani, diventati chissà perchè circa 500.000 e tutti militanti nell'allora P.C.I. , poi...diventati Ministri ecc. Sarebbe ora iniziare a guardare le cose con obiettività e non trovare ogni parola, ogni gesto fatto dagli attuali governanti, come il pretesto per....sparare a zero.La Sinistra dovrebbe avere un po' di dignità, ma..sapranno cosa vuole dire tale parola?
  • 09/09/2008 14:27
    Enzo Voccia
    Le atrocità da entrambe le parti ci sono state perché c'è stata una guerra atroce scatenata dai nazi-fascisti. Gli Antifascisti Americani insieme alle truppe regolari italiane riaggregate dopo l'8 settembre da Badoglio, cioè dal Re che aveva deposto Mussolini da capo del governo,grazie anche ai partigiani hanno LIBERATO l'Italia dai Tedeschi che l'occupavano.I combattenti della RSI erano A FIANCO degli occupanti.
  • 09/09/2008 15:39
    ZUKOV
    Fra 100 anni quando saremo tutti morti,forse terminerà questa ipocrita disputa.La nostra gioventù nel 1940 fu mandata a combattere una guerra mondiale,dalla quale non si è salvato neppure San Marino e il Principato di Monaco. I nostri militari fecero il loro dovere per tutta la durata della guerra,combattendo in Africa Orientale ,in Libia su tutti gli altri fronti. Quando esausti e disfatti è venuto il 25 luglio, Mussolini non cadde per i partigiani ( e doverano? ) ma per la delibera del Gran consiglio . Questa tanto decantata resistanza (che non esisteva)non ha avuto il coraggio di uccidere neppure un uomo morto!Certo piu' tardi è stato piu agevole apperderlo per i piedi!Il nostro beneamato Re vittorio emanuele,ad armistizio già pattuito,dichiarò mentendo che la guerra continua a FIANCO DELL'ALLEATO TEDESCO. segue
  • 09/09/2008 15:49
    Maurizio
    Ha ragione il ministro, il rispetto dei morti dovrebbe essere una cosa sacrosanta. Purtroppo la sinistra non riesce a fare i conti con la propria storia, rinnegando il comunismo e vorrebbe che l'odio frutto di una guerra fratricida si protraesse per sempre. Va bene così tanto le persone intelligenti hanno già capito.....quando hanno votato a primavera!
  • 09/09/2008 15:52
    ZUKOV
    Mentre il Vittorio,l'8 settembre dichiarave che la guerra continua, nella notte se la filò armi e bagagli a Brindisi,già occupata dagli angloamericani. Eroico e fulgido esempio dell'0nore e del coraggio! Lascio i militari italiani senza ordini e direttive alla conseguente reazione germanica. Quanto sarebbe stato meglio se si fosse recato a Berino e avesse detto a Hitler : Noi non ce la facciamo più . Chiediamo l'armistizio. Hitler l'avrebbe gasato ,ma oggi il "sovrano" sarebbe stato un esempio di correttezza e di coraggio.Invece iniziò il periodo più triste della nostra storia. Quanto sarebbe stato più corretto accettare la sconfitta riconoscendo gli errori e gli orrori di una guerra. Ma quella di prendere ad esempio la " Resistenza " come il nuovo inizio della rinascita per me è una SOLENNE IPOCRISIA. Oggi tanti giovani credono che la guerra sia stata vinta dai partigiani! Non c'è mensogna piu' grande. (segue)
  • 09/09/2008 15:54
    vincenzo
    Grazie al Ministro La Russa. Finalmente ricorda chi non volle tradire e ritenne di difendere ( E DI FATTO DIFESE) la Patria e la bandiera. Parlare col senno di poi di posizioni giuste o sbagliate è del tutto illogico; ragionando così anche chi militò dall'altra parte sarebbe complice in toto delle foibe e del dramma dell'IStria.
  • 09/09/2008 16:01
    actarus
    Quando si è in estrema difficoltà per la mancanza di idee e di soluzioni (contrariamente a quello che si era promesso prima delle elezioni) bisogna tornare alla vecchia contrapposizione e creare del bel fumo sulle vicende (indegne) odierne, bravo camerata La Russa, minimo sforzo massimo risultato
  • 09/09/2008 16:04
    ZUKOV
    Rispetto profondamente i fratelli Cerri, i caduti delle feroci reazioni tedesche di Sant'Anna e di Marzabotto,contro inermi popolazioni civili. Sono crimini esacrabili ! ( I signori partigiani però avrebbero dovuto sapere che le leggi di guerra,contemplano la "rappresaglia" e per lo meno a Sant'Anna invece di dire alla popolazione: non lasciate il paese che qua ci siamo noi,avrebbero dovuto dire. "Se arrivano i crucchi noi ce la battiamo",come fecero . E Alle fosse ardeatine,l'eroico lancia bombe avrebbe meritato tutto il rispetto possibile ,se avesse fatto come il carabiniere D'Acquisto. Con ciò non giustifico la esacrabile reazione assassina dei tedeschi. Io preferisco nelle ceriomonie vedere onorati tutti i militari che hanno combattuto dal 10 Giugno 1940 e anche coloro che in buona fede ( a guerra palesamente persa) hanno inteso onorare la memoria dei commilitoni caduti,continuando a combattere nei ranghi della R.S.I.
  • 09/09/2008 16:11
    franz x ivan
    ricordati ivan che in caso di attentato contro i nazifascisti si sarebbe scatenata la rappresaglia di cui i partigiani sapevano benissimo quindi questi cosidetti eroi a differenza di Salvo d'acquisto che si sacrificò con un nobile gesto invece si guardarono bene dal consegnarsi.L'ipocrisia sta tutta nel fatto che sia gli attentatori di via rasella che il carabiniere sono stati insigniti della medaglia d'oro al valore militare.come vedi due pesi diversi con due misure uguali. Se ragioni così allora rispetto molto di più un kamikaze,un talebano o un fanatico suicida a confronto dei vigliacchi partigiani che uccidevano a tradimento sapendo che ci sarebbe stata la rappresaglia.
  • 09/09/2008 16:50
    ACHTUNG BANDITEN
    SENZA MEMORIA NON C' E' FUTURO Ma siete fuori di testa? questi si sparavano e c'è chi sta a dire "rendiamo omaggio a entrambi" come se uno valesse l' altro??? Questo è solo fascismo mascherato da buonismo. Chi ha combattuto a Salò difendeva un regime dittatoriale, liberticida, razzista, coloniale, criminale, assassino, imperialista, salito al potere col bleneplacido della borghesia più feroce e dei politici più corrotti, massacrando operai e contadini che lottavano per migliori condizioni di lavoro e la fine dello sfruttamento. Chi ha combattuto a Salò, difendendo tutto ciò e al fianco dei nazisti merita eterno disprezzo. Ben diverso da chi ha combattuto perchè finisse quello stesso ridicolo e infame regime che mandava a morire i nostri concittadini in demenziali e drammatiche guerre come quella russa, o quella greca, o quella albanese ecc... al fianco dei criminali nazisti.
  • 09/09/2008 16:51
    ACHTUNG BANDITEN
    Tenere alta l' attenzione sui rigurgiti fascisti che cercano di riemergere perchè fanno sempre comodo ai poteri forti. Il problema del fascismo è quanto mai attuale. Nelle guerre a cui partecipiamo, nelle derive securitarie, negli abusi quotidiani della polizia che nessuno racconta, nel razzismo strisciante, nel revisionismo strisciante, nelle carceri, nelle strade. Un circolo ritrovo di nazi-fascisti è stato aperto a Milano sabato. La situazione non è diversa a Roma e in altre città. Lo dice un ventenne non un ex partigiano.
  • 09/09/2008 16:52
    ACHTUNG BANDITEN
    Lapide ad ignominia Lo avrai camerata Kesselring il monumento che pretendi da noi italiani ma con che pietra si costruirà a deciderlo tocca a noi. Non coi sassi affumicati dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio non colla terra dei cimiteri dove i nostri compagni giovinetti riposano in serenità non colla neve inviolata delle montagne che per due inverni ti sfidarono non colla primavera di queste valli che ti videro fuggire. Ma soltanto col silenzio dei torturati Più duro d'ogni macigno soltanto con la roccia di questo patto giurato fra uomini liberi che volontari si adunarono per dignità e non per odio decisi a riscattare la vergogna e il terrore del mondo. Su queste strade se vorrai tornare ai nostri posti ci ritroverai morti e vivi collo stesso impegno popolo serrato intorno al monumento che si chiama ora e sempre RESISTENZA
  • 09/09/2008 16:55
    Seawolf
    Neri o Bianchi,Guelfi o Ghibellini, Coppi o Bartali. Speriamo che il tempo permetta di superare antagonismi e litigi. Io a quei tempo c'ero perchè avevo 12 anni. Il giorno dell'armistizio piansi amaramente perchè avevamo perduto la guerra ed il sacrificio dei miei fratelli caduti a El Alamein e nel Golfo della Sirte fu sangue versato invano. Dopo l'otto settembre,i furbi salirono sul carro del vincitore ( italica consuetudine ) . I poveretti si scannarono tra loro convinti ognuno delle loro convinzioni. Per me la nuova attuale repubblica nasce dalla sconfitta . I tristi episodi di rappresaglie verso inermi cittadini,sono crimini ingiustificabili,indifendibili,esacrabili. Però la resistenza proprietà dei Comunisti di allora e di ora,non mi appartiene. Onore e srispetto a tutti i caduti.
  • 09/09/2008 17:36
    Madrid
    Io farei una distinzione. Una cosa è la pietas per le vite perse, sia da un lato che dall'altro, per quelli che per ingenuità, convinzione, o mancato senso storico, si sono messi dal lato di Hitler e Mussolini. La pena per queste vite è dovuta. Una cosa diversa è l'atto politico di commemorare i combattenti della repubblica di salò non in quanto esseri umani morti, ma in quanto combattenti. A questo dobbiamo opporci. Proviamo pena per tuti i morti, però non approviamo tutte le cause. Si può provare pena per i ventenni russi morti dirante l'invasione dell'afghanistan, però non si commemora l'invasione dell'afghanistan. La russa, come privato cittadino, può provare i sentimenti che vuole per i morti della rsi, però è ministro della difesa, e quello che fa come ministro assume un significato politico. Un significato che, in questo caso, non mi sembra opportuno.
  • 09/09/2008 18:16
    GIOIR
    XXX IL COMPAGNO GIUSEPPE ::: INVENTATI UN'ALTRA CRETINATA, NON MERITI RISPOSTA...!!!
  • 09/09/2008 18:42
    pensiero occulto X ANTIFASCISTI
    ( l'antifascismo e' un modo di intendere la vita, non e' di destra o di sinistra ). a tutti gli antifascisti: state tranquilli, il mondo nonostante i vari hitler, mussolini e sostenitori vari di turno, continua ad esistere da millenni perche' ci sara' sempre qualcuno piu' forte di queste schifezze, pseudo umane, che mettera' le cose a posto come hanno fatto ad esempio, in quel periodo, gli anglo-americani e partigiani di turno. la storia e' un continuo divenire perche' gli uomini non imparano nulla dai precedenti storici(troppo ottusi,tranne poche eccezzioni). bastano pero' quei pochi, quando giudicano che la misura e' colma sistemano quei sorci, almeno per un po'. poi si sa, col tempo riappaiono, la gramigna non muore mai!..e la storia continua, la lotta tra il bene ed il male e' eterna..famiglia cristiana continua a suonare le tue campane non farti zittire da nessuno!
  • 09/09/2008 18:47
    GIOIR
    XXX ACHTUNG BANDITEN ::: MI DOMANDO QUALE SCUOLA DI "MACELLAIO" HAI FREQUENTATO SE A SOLI 20 ANNI SEI COSI' DOCUMENTATO A MODO TUO...!!! NEL TUO SCRITTO C'E' TANTO ODIO E RANCORE DA FARE RABBRIVIDIRE E FARE PENSARE CHE UNO COME TE SAREBBE CAPACE DI TUTTO...!!! E POI IL FATTO DI COME CONCEPISCI LA TUA LIBERTA' SENZA POLIZIA E SENZA CARCERI INDUCE A PENSARE DA QUALE SCUOLA PROVIENI...!!!APPARTIENI AD UNA MENTALITA' PERDENTE, NON CONVINCENTE, ASSOLUTAMENTE DEFICENTE...!!!
  • 09/09/2008 18:59
    Silvio
    Ma La Russa, con tanti problemi che ho già, non poteva starsene zitto? Sono solo 4 mesi che siamo al governo. C...ribbio! Poi i Colonnelli si chiedono perchè preferisco Gianfranco a loro? Semplice, perchè loro sono tutti cretini. E quando presi dal fervore, come Storace e la Mussolini, vogliono dimostrare quanto valgono, nessuno riesce a superare lo zerovirgola.
  • 09/09/2008 20:09
    giuseppe
    PER ZUKOV. CHI SONO I FRATELLI CERRI? QUELLI DELL'UOMO IN AMMOLLO?
  • 09/09/2008 20:21
    Stefano
    Vergogna, ministro La Russa! Nel 1943-45 c'era chi stava dalla parte della ragione e chi dalla parte del torto. Esattamente come nel 1945-1989. No quindi alla riabilitazione dei giovani di Salò. Sì al bando per tutti coloro che sono stati comunisti nel dopoguerra... Guai ai vinti!
  • 09/09/2008 20:42
    Alex
    Si può anche comprendere le motivazioni dei ragazzi di salò che combattevano per ciò in cui credevano, ma ciò non toglie che combattevano per fare dell'italia un paese fascista (cioè,, per farlo rimanere..) e servo dei nazisti. Perciò metterli sullo stesso piano di chi appena potè si schierò dalla parte giusta (i partigiani) è fuori luogo
  • 09/09/2008 21:11
    alchimista
    Voglio ringraziare il presidente napolitano di aver ricordato gli internati militari nei lager nazisti. Catturati l' 8 settembre 1943, il 90% di loro rifiutò pervicacemente di servire i nazisti nella repubblica fantoccio di salò, a rischio della vita e di una prigionia da schiavi. Dei circa 650000 deportati, più di 40000 persero la vita tra privazioni, fame , botte e malattie, scrivendo, loro sì, con coraggioso silenzio, una pagina di storia veramente eroica. Davanti a dio tutti i morti sono uguali, ma davanti alla storia vi è differenza tra chi muore per la libertà e chi , anche in buona fede, muore per servire degli scherani.
  • 10/09/2008 01:11
    Una precisazione
    Mi risulta che il tanto scandalizzato sig. napolitano giorgio a suo tempo "onorò" i carri armati sovietici che invasero la Cecoslovacchia. Da che pulpito viene la predica..!! ONORE A JAN PALAK!!
  • 10/09/2008 03:07
    FelsiNew York
    perche' ce' gente che manda commenti senza sapere quello che dice o parlando solo faziosamente? per quanto riguarda i fratelli 'cerri' non sono mai esistiti..spero sia solo un errore di battuta..sono stati giustiziati i sette fratelli CERVI con la v non con la doppia r...sara, abbiamo avuto spesso divergenze ma questa volta mi trovi pienamente d'accordo ..ho letto commenti validissimi ma quello che riassume noi italiani e': 7 sett. tutti fascisti...8 sett. una delle pagine piu' buie della nostra storia..rispetto per i morti, si'.. apologia no e rispetto andava anche non verso il duce ma verso il suo CADAVERE(ormai il suo corpo era stato crivellato dai partigiani--lasciando fuori claretta) da un linciaggio circense tipo colosseo..norimberga anche per lui ci voleva..la storia avrebbe fatto il resto risparmiandoci la nomea di macellai e voltagabbana .per larussa che ha una gran faccia da squadrista: DIMETTITI!!
  • 10/09/2008 04:23
    il betto
    x il povero-a "gioir", fai un favore a tutti, smettila di criticare, qua ognuno scrive i propri commenti liberamente, fatti i c........ tuoi , beviti una camomilla e lasciaci in pace. poi caro-a sappi che la terra che calpesti e' libera grazie non a te, ne a me, ne dei fascisti, ma dei tanti morti della resistenza che tu non rispetti. vergognati
  • 10/09/2008 07:16
    Alberto Lupi
    non si puo' "onorare" per chi ha combattuto per una parte e per l'atra quando una era certamente barbarie e l'altra, almeno, un tentativo di liberta'. Compiangere tutti si', perdonare fin che si puo' ma onorare. Complimenti a La Russa: per la prima volta in 50 e passa anni mi fa schierare con un Comunista!
  • 10/09/2008 08:31
    antonio
    La storia è sempre stata scritta dai vincitori... bisognerebbe riflettere semmai a quante persone dichiaratamente fasciste in quie giorni fecero il famoso voltafaccia tradendo valori e convinzioni... ci sono i camerati di Salò ugualmente come i comunisti implicati nelle foibe... ricordiamocelo sempre
  • 10/09/2008 14:05
    GIOIR
    XXX IL BETTO ::: CRITICO QUANTO MI PARE O VUOI MANDARMI IN SIBERIA...!!! POTREI RISPONDERTI CON ALTRETTANTE PAROLACCE MA NON SCENDO COSI' IN BASSO AL TUO LIVELLO!!! E POI, NON SIAMO ANCORA LIBERI !!! LA NOSTRA LIBERTA' COMINCIA QUANDO FINISCE LA TUA ...!!!
  • 10/09/2008 14:15
    Madrid
    GIOIR, beh, "ACHTUNG BANDITEN" sarà forse un po' veemente (vorrei avere io vent'anni per poter essere veemente come lui), però non mi sembra che abbia torto. E poi, conosce calamandrei e, dato lo stato dell'educazione in italia, non mi sembra poco. Almeno un ventenne che non dimentica la storia, in mezzo a troppa gente che sembra pensare che, siccome è successo sessant'anni fa, già non li riguarda.
  • 10/09/2008 14:18
    Cri
    per gioir : gioir per piacere, dacci un taglio. Abbiamo capito tutti chi sei e da che parte stai. Hai persino scritto, in un commento passato, che per lavoro ti fai pagare per trasmettere un'immagine positiva della tua fazione. E ti sei pure vantato che ti pagano bene. facci e fatti un piacere : piantala perchè sei noioso.
  • 10/09/2008 14:19
    Ronny
    ha fatto bene il ministro a rendere omaggio anche a loro. O tutti o nessuno e i comunisti devono solo tacere
  • 10/09/2008 14:39
    GIOIR
    OGNI ANNO SI RIPETE LA STESSA COSA !!! XXX I COMPAGNI PARLARE DI RESISTENZA E DI PARTIGIANI E' UNA SCUSA PER SEMINARE ODIO E ZIZZANIA !!! PERSONALMENTE NON MI FREGA NIENTE DATO CHE PONGO SULLO STESSO PIANO FASCISTI E COMUNISTI ENTRAMBI CHI PRIMA E CHI DOPO (ANCORA X ALCUNI) APPARTERNGONO AD UNA IDEOLOGIA DITTATORIALE...!!! I MORTI VANNO RISPETTATI , NON DICO COMMEMORATI TUTTI, MA NEMMENO INSULTATI QUALSIASI COSA HANNO FATTO ...!!!COERENTAMENTE NON HO MAI PRESO UNA POSIZIONE X L'UNO O PER L'ALTRO. FANNO PARTE DEL PASSATO, DELLA STORIA NEL BENE E NEL MALE E VIVERE SEMPRE DI QUEL RICORDO E NON GUARDARE IL FUTURO E' COME CAMMINARE CON LA TESTA ALL'INDIETRO...!!! E QUANDO , I SOLITI TRE DEL BLOG , M'INSULTANO DANDOMI DEL FASCISTA , PERCHE' NON LA PENSO COME LORO , RISPONDO : BASTA CHE NON SONO COMUNISTA...!!!
  • 10/09/2008 14:54
    fabio
    Se l'onorevole La Russa fosse nato a Marzabotto o a Sant'Anna di Stazzema, forse ragionerebbe molto diversamente. Con questa banale retorica del "punto di vista" e del "crederci", fra un po' si rivaluteranno pure Hitler e Stalin: poverini, in fondo ci credevano, a modo loro.. Cominci ad occuparsi dei gravi problemi del paese, l'Italia ha solo bisogno di quello: sia dalla ex-destra che dalla ex-sinistra.
  • 10/09/2008 15:25
    Madrid
    GIOIR, nessuno vuole insultare i morti, però una cosa è provare pena per vite perdute, una cosa è commemorarli politicamente. Si può provare pena per i giovani tedeschi morti nella seconda guerra mondiale senza giustificare il nazismo. L'on. La Russa è un ministro dello stato, ed una commemorazione fatta da lui assume automaticamente un significato politico. È questo significato che non si può accettare. Mi permetta due osservazioni. La prima, lasci perdere il triplo punto esclamativo, soprattutto dopo i tre punti di sospensione. La fa apparire ignorante, e lei ignorante non è. La seconda, riguardo a non guardare al passato, si ricordi "those who don't know history are doomed to repeat it".
  • 10/09/2008 15:46
    ilmoralizzatore
    la mia paura è quella del ritorno del comunismo .Oh comunisti dappertutto .Non la maggioranza degli Italiani,ma la maggioranza degli Italiani impiegati nei posti chiave dello stato .C'è da ammetterlo:da Togliatti in poi hanno fatto un bel lavoro ...E Berlusconi non lo trasferisce,come aveva promesso tanto tempo fa.
  • 10/09/2008 16:12
    renny
    vorrei dire a lettori del Resto del Carlino che si sono tanto indignati perchè La Russa ha reso omaggio ai "fascisti" che si guardassero attorno e vedessero la democrazia dei "comunisti" e cosa hanno fatto loro nei gulag Stalin ha ammazzato milioni di contadini russi! Una volta tanto (era ora) per la par condicio si onora anche che la pensa diversamente : cosa credete? di avere la verità solo voi? Vergognatevi
  • 10/09/2008 16:42
    Aldebaran
    La russa dovrebbe dimettersi perche' e' ministro delle stato, e si e' permesso di ricordare i caduti di Salo' ?.. Madrid.. come al solito, le stesse 2 misure e 2 pesi diversi, allora il nostro emerito capo dello stato, comunista mai pentito, che ha "glorificato" l'invasione ceca del 1968 ? cosa dovrebbe fare ? Oppure come la solito, si deve vedere solo la parte buona comunista ? e inveire contro l'avversario ?
  • 10/09/2008 16:48
    Madrid
    Guardi, renny, che nessuno sta onorando stalin, proprio per la questione dei gulag. Qui però si stanno onorando politicamente i combattenti della repubblica sociale, uno stato voluto ed appoggiato da Hitler. Per cui, il suo ragionamento parte da premesse sbagliate: lo potrei capire, come contropartita, se i comunisti italiani stessero onorando stalin pero non mi sembra proprio che sia il caso. E qui non si tratta di par condicio, altrimenti, che facciamo, con le vittime dell'11 settembre celebriamo anche i terroristi morti, giusto per par condicio?
  • 10/09/2008 16:56
    vittorial
    onoriamo chi ha combattuto per nu'ideale,non certo le SS loro erano solo assassini,ma guardiamo avanti cercando di dare alla gente certezze per il futuro evitando polemiche per sorvolare su problemi reali e attuali, gli sprechi del governo con troppi ministri, senatori, segretari, sottosegretai,portaborse ecc ecc se consideriamo che gli usa hanno un governo centrale di pocopiù di 500 persone,l'Inghilterra di 400 noi che siamo, nei loro confronti,un neo sul viso di un gigante,dobbiamo mantenere una casta privilegiata con stipendi più alti d'Europa per dimostrare.......bhoooooooooo questi sono i problemi non se è più o meno logico o coerente ricordare il passato più per distrarre la gente da problemi veri e attuali che colpiscono i lavoratori e i pensionati.Per questo vale far sentire le voci di protesta!!!!!!!!!!M
  • 10/09/2008 17:06
    sara
    renny nessuno sta dicendo di fare un monumento alla memoria a stalin, qui si sta parlando di fascisti, e come i comunisti in russia o in cina hanno fatto cose che è bene non commemorare, ricordare di sicuro, ma non certo per il loro eroismo, ma da ricordare per le cose orribili che hanno fatto perchè queste cose non succedano più, ma mi sembra che più passa il tempo e più la gente crede che i campi nazisti siano solo una storia, che i fascisti erano degli eroi perchè mussolini ha bonificato la maremma! forse tuo nonno faceva parte dei fascisti, ma mio nonno, mio zio e tutta la mia famiglia, erano dei semplici operai che sono stati picchiati e lasciati per la strada agonizzanti solo perchè non volevano iscriversi al partito...proprio della bella gente da commemorare!!!
  • 10/09/2008 17:19
    GIOIR
    XXX MADRID ::: CONCORDO CON TE MOLTI PUNTI, FORSE NON SONO STATO CAPITO O MI SONO ESPRESSO MALE...!!! NON HO DATO RAGIONE A LA RUSSA MA HO RIBADITO A QUELLI CHE SI SONO SCATENATI CON INVETTIVE DI OGNI SPECIE SUI MORTI DI ALTRI ITALIANI CHE SI SONO SCHIERATI DALLA PARTE SBAGLIATA - X LORO - O DALLA PARTE GIUSTA X ALTRI...!!!RICORDI " LA LIVELLA " DI TOTO', DOVE PER LUI I MORTI ERANO TUTTI UGUALI SENZA FARE DISTINZIONI POLITICHE, DI CLASSE E SENZA CHE SI CHIEDESSE IL COME ERANO MORTI...!!!CON I TRE PUNTI PERSISTO NELLA MIA IGNORANZA, NON VOGLIO DISTINGUERMI DAGLI IGNORANTI CON UN PUNTO SOLO...!!!CIAO
  • 10/09/2008 17:21
    giuseppe
    PER GIOIR: SE HAI LA PAZIENZA DI ASCOLTARE TI SPIEGO COSA E' IL COMUNISMO E PERCHE' NON ESISTE E NON E' MAI ESISTITO DA NESSUNA PARTE DEL MONDO A DIFFERENZA DEL FASCISMO CHE INVECE L'ABBIAMO ANCORA E PROPRIO IN ITALIA. DIMMI SOLO SE HAI PAZIENZA E VOGLIA ALMENO DI ASCOLTARE UNO CHE DI PARTITI NON NE VUOL PROPRIO SAPERE.
  • 10/09/2008 17:53
    Francesco
    Anch'io ho avuto l'onore di servire nella Folgore.Sul piano etico(escludo la politica) ammiro di più coloro che seguendo la RSI andarono con fatale coerenza e giovanile idealismo incontro ad una sconfitta sicura ed alla morte preannunciata, che quelli(comunisti socialisti e democristiani dai nomi conosciutissimi come leaders politici ed arcinoti giornalisti che scrissero anche libri inneggianti alla purezza della razza) che come disse Churchill in 24 ore da fascistissimi salendo sul carro(americano)dei vincitori divennero antifascisti a vita per opportunismo italico.Ringrazino gli Americani-invece di dirne sempre male- perchè hanno permesso a delle nullità morali grandi,eterne carriere.Francesco
  • 10/09/2008 18:16
    Bastiano
    Un soldato è un soldato. Chi combatte per un ideale è sempre da rispettare anche se questo ideale, successivamente, risulta errato. La storia è storia e non si cambia, eventualmente si modificano i tempi futuri ma non i tempi passati. Se non si rispetta la storia di sessantanni fà, non si dovrebbe nemmeno rispettare la storia di centocinquantanni fà e così via.
  • 10/09/2008 18:22
    Gian
    Io credo che occorrerebbe essere più sereni e misurati, io non ho visto la guerra, quello che so l'ho sentito dai miei genitori e dai miei parenti. I miei nonni e zii durante la guerra erano contadini e come molti molto poveri. La terra era lavorata a mano, le mie zie mi hanno detto che un giorno dei partigiani camuffati con delle divise tedesche portarono via la mucca dalla stalla a mio nonno e a loro, in tutto tre, hanno approfittato del fatto che i miei zii, erano prigionieri chi degli inglesi in India e chi degli americani negli USA. Mio padre era volontario in Marina, era sottufficiale e imbarcato nei M.A.S. nella X appunto, dopo l'8 Settembre (aveva ventiquattro anni) insieme a molti suoi commilitoni fu deportato a Buchenwald perché non voleva combattere contro altri italiani e, non dimentichiamolo, i militari erano usi giurare al re, io lo feci al Presidente della Repubblica. (segue)
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