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ALITALIA

La trattativa è appesa a un filo
Matteoli: il Governo farà il possibile

Il ministro del Welfare: "La situazione volge alle più negative conclusioni, ci adoperiamo per evitare la mobilità". Durissime proteste dei sindacati

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Hostess Alitalia Roma, 12 settembre 2008 - Resta appesa a un filo la sorte di Alitalia, con una trattativa estenuante e e sempre più esili possibilità di approdare a un accordo. "La situazione dell'Alitalia volge alle più negative conclusioni", è stato il commento lapidario del ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi.

Intanto, i sindacati cercano un ultimo spiraglio per riaprire il confronto: da pochi minuti è iniziata una riunione intersindacale all'Anpac di Roma per trovare una posizione unitaria.

Per Cai ci sono poche speranze: "Non esistono più le condizioni per andare avanti con le trattative. Evidentemente non ci si rende conto della drammaticità della situazione e della necessità di una profonda discontinuità rispetto al passato", fa sapere un portavoce della società. Insomma, commenta il ministro del Lavoro, "è molto difficile fare previsioni, ma le condizioni, oggettivamente, fanno temere il peggio".

La disdetta dei contratti e l'avvio delle procedure di mobilità sono dietro l'angolo anche se Sacconi assicura che il governo si adopererà per evitare che nelle prossime ore il commissario straordinario, Augusto Fantozzi, proceda in questo senso.

È infatti necessario dare alle nove sigle sindacali dei dipendenti dell'Alitalia il tempo di riunirsi e mettere a punto una posizione comune. I sindacati dal canto loro non considerano chiusa la partita ma contestano i numeri sugli esuberi forniti dalla Cai: sarebbero 5.500, a loro dire, quelli veri, di cui 1.000 piloti.

E a non venir digerito è "l'estrema rigidita" mostrata dalla Cai durante le trattative, tanto che il segretario generale della Uilt, Giuseppe Caronia, arriva a sospettare "un disegno occulto: forse il vero obiettivo", dice il sindacalista, "è il fallimento di Alitalia, allo scopo di poterne raccogliere i cocci e poter dettare condizioni ancor più gravose per i lavoratori di Alitalia e per l'intero Paese".

Anche per Scajola non sembrano essere rimaste molte possibilità per la Nuova Alitalia: "C'è che Alitalia è fallita, che non c'è alternativa. O c'è la chiusura della trattativa in tempi brevi o il fallimento", ha commentato il ministro dello Sviluppo Economico. E la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, parla di "situazione complessa, fluida. Stanno lavorando, attenderei come vanno le cose".

  • 12/09/2008 09:10
    ivan
    che bluff... hanno già deciso di destinare a questa voragine un qualche fondo per lo sviluppo, l'africa, gli ammalati, l'università.. insomma, i soldi in più li troveranno (e ce li rimetteranno i contribuenti) per non perdere la faccia dopo le promesse di berlusconi... sarebbe un fallimento troppo grosso e caleranno le brache davanti alle minacce dei piloti. è certo.
  • 12/09/2008 10:23
    Lucrezia Borgia
    e non siamo ancora alla fine dei 5 anni............. si,si,si,si, sembra facile ma non è cosi.....parole,parole,solo parole per noi.........
  • 12/09/2008 10:47
    alchimista
    I francesi di airfrance quando hanno ben capito con chi avevano a che fare a suo tempo se ne sono andati. Non c'è da stupirsene. Quello che invece mi stupisce è che i vari sindacati, confederali e autonomi, non abbiano ancora capito e fatto capire ai loro aderenti , che la cuccagna del carrozzone alitalia è finita. non sarà male per i supergettonati e ben pagati dipendenti alitalia rendersi conto cosa vuol dire lavorare in una azienda privata, dimenticando il loro corporativismo, la bassissima produttività, l'assenteismo, le tante indennità e i privilegi di cui hanno goduto pagati coi soldi dei contribuenti.
  • 12/09/2008 10:47
    alexbz
    ok, siamo finalmente giunti all'atteso epilogo: il fallimento! ora gli amici degli amici potranno pasteggiare a prezzi stracciati col meraviglioso spezzatino fatto di rotte, condito di flotte e beni immobili...a noi (stato) l'indigesto boccone: il personale alitalia!
  • 12/09/2008 11:00
    Vittorio
    l'alitalia è morta. ardiamo infine il cadavere putrescente. e tutti a casa (a bassa quota).
  • 12/09/2008 11:36
    Daniele
    il piano airfrance era migliore sotto tutti i punti di vista
  • 12/09/2008 11:43
    ivan
    vi ricordate il prestito ponte di alcune centianaia di milioni di euro preteso da berlusconi in campagna elettorale? abbiamo pagato noi.. o almeno la parte di noi che paga le tasse.
  • 12/09/2008 11:58
    paolo
    Questi sindacalisti non si rendono conto di essere sul Titanic a un passo dall'affondamento per tutti e 20000 i dipendenti.
  • 12/09/2008 12:07
    Tristano
    Caro Berlusca, la faccenda alitalia, come i rifiuti a napoli, ti ha portato un casino di voti (dagli italioti) ma credimi, per noi italiani era meglio l'accordo con air france, spendavamo di meno anche se ti portava meno voti.
  • 12/09/2008 12:13
    Ronny
    Mi auguro che ne il Governo ne il CAI ceda per una volta ai sindacati. E' ora di finirla con i previlegiati pagati dai contribuenti: che fallisca per il bene di tutti e che il Governo non ceda e faccia pasticci
  • 12/09/2008 12:55
    vanni
    I sindacalisti stanno consultando i legali? ma...
  • 12/09/2008 13:18
    erminio
    Ma perchè lo stato non regala!!!!.. Alitalia ai sindacati.....son così bravi.... Ghidoni
  • 12/09/2008 13:22
    nick
    non dimentichiamo che i veri esuberi per Air France erano di oltre 13.000 persone !!! Chiedere a chi lavora a Malpensa e Capodichino....
  • 12/09/2008 13:59
    giorho
    Finalmente tutti i nodi vengono al pettine e come al solito sindacati e politici fingono di non capire che (assunzioni in massa a Roma stipendi e liquidazioni D'ORO hanno prosciugato l'azienda.Stesso discorso vale per l'altro carrozzone che è la RAI che con 56000 dipendenti PUBBLICITA'e CANONE dovrebbe produrre ricchezza come tutte le aziende sane.
  • 12/09/2008 14:08
    Stefano
    Come sempre il problema di tutta l'italia sono i sindacati... che con il loro lavorare hanno creato tutti questi problemi.. il piano AirFrance era una baggianata, adesso comuque è meglio per l'Italia che il tutto finisca, con un massacro... così i sindacati avranno affossato un altra azienda, così come tante in Italia.
  • 12/09/2008 14:12
    marco
    speriamo che il fallimento si porti indietro tutti questi sindacalisti sia confederali che autonomi che hanno fatto danni pazzeschi in pochi anni solo per privilegiare una casta: il personale Alitalia. Ora tutti a spasso e ben vengano nuove compagnie basta che smettiamo di pagare noi contribuenti
  • 12/09/2008 14:18
    Romano
    Da ricordare che i sindacati hanno cacciato a casa Air France e al governo (si fa per dire) c'era Mortadella-Prodi che è stato a guardare la scena senza dire niente (che schifo! questo era il modo del precedente governo x prendere le decisioni!!) e adesso spero che facciano altrettanto cosi comprenderemo il valore dei sindacati qual'è; quello di distruggere
  • 12/09/2008 14:22
    decio
    I sindacati hanno fatto fallire la trattativa con Air France (Berlusconi a marzo non aveva potere, i giocatori erano Prodi, sindacati ed Air France). I sindacati hanno fatto fallire la trattativa di oggi. Complimenti ai sindcati che credono ancora nella rivoluzione del proletariato e sono convinti di vivere nel 1917 (in Russia)!
  • 12/09/2008 14:53
    Paolo F.
    Non meravigliamoci troppo. In una Società normale quando una Azienda fa acqua ... sempre, si chiude!!! Qualcuno ed, in particolare tutto il corpo sindacale, dovrebbe far presente alla maggior parte dei privilegiati dipendenti dell'Alitalia che in regime di concorrenza, si può anche passare ad altre aziende, magari traendone vantaggio. E adesso tutto il popolo della Sinistra dirà che è colpa di Berlusconi .
  • 12/09/2008 15:00
    vito
    come elettore di cdx stanco di sentire questa solfa, consiglierei berlusconi di mollare tutto e di mandare tutti a c......,compreso l'alitalia,i piloti che prendono già una barcata di soldi e ne vogliono ancora altro,e sopratutto i sindacati che da sempre sono la rovina di ogni azienda.L'alitalia l'hanno fatta fallire prodi e i suoi compari di sx quando nei 2 anni di governo dal 2006 non sono mai intervenuti con politiche adeguate di risanamento.onore a berlusconi per il tentativo di salvarla dal fallimento e dalla svendita a 4 soldi.
  • 12/09/2008 15:01
    jetset
    Tristano: io sono un italiota. Tu sei un itaglione. La colpa è dei sindacati, hanno fatto fallire sia il piano Air France che quello della cordata. Ed ora, vivaddio, tutti a casa!
  • 12/09/2008 15:07
    massimo
    quante ditte falliscono e tutti se ne sbattono dei dipendenti? allora chiudete alitalia (e la sua voragine finanziaria ) e tutti a casa o a fare domande di lavoro. mi raccomando però: non riassumete tutti come dirigenti dei ministeri, sono stanco di mantenere dei privilegiati!
  • 12/09/2008 15:21
    PAOLO
    SONO CONTENTO CHE LA CASTA ALITALIA FALLISCA E CHE 20.000 PRIVILEGIATI VENGANO A FAR PARTE DI QUELLI COME NOI CHE TUTTI I GIORNI DOBBIAMO SERVIRE I NOSTRI CLIENTI CON AMORE E PUNTUALITA'- BASTA CON TUTTI I PRIVILEGI E BASTA CON GLI AIUTI DI STATO. LASCIATELI AFFONDARE.
  • 12/09/2008 15:25
    Giorgio G
    Dovrebbero chiudere le trattative e fare come credono! E' ora di smetterla di considerare lo stato e le aziende delle mucche da mungere. Se bisogna licenziare, che si licenzi! A costo di chiudere baracca e burattini e riaprire con un nome diverso!
  • 12/09/2008 15:29
    ivan
    il fallimento è colpa dei sindacati o di berlusconi che in campagna elettorale ha fatto saltare la trattativa con airfrance quando ormai c'era la firma sulla cessione?? quando vi sveglierete capirete che differenza c'è fra un ministro dell'economia privo di interessi propri come padoa schioppa ed uno come tremonti che sta lì perchè messo da berlusconi (che di interessi ha fatto sempre e solo i suoi)
  • 12/09/2008 15:41
    ivan
    dopo l'ici rimessa, ecco la nuova opera del vs. premier reo-prescritto: la cordata inesistente... a quando il prossimo capolavoro di questo genio della menzogna? già si preannuncia il ponte fantasma, di cui si sente più parlare, ah ah ah.
  • 12/09/2008 15:42
    luciano
    la soluzione e' a portata di mano, come per la munnezza di napoli dove le varie discariche che erano piene sono diventate siti militari e quindi automaticamente siti offlimit per le turbolente popolazioni locali , cosi si potrebbe militarizzare l' alitalia , i dipendenti diverrebbero militari con lo stipendio che loro compete ( scarso ) e come militari sarebbero costretti ad obbedire agli ordini dei superiori senza discutere. Strano che berlusconi non ci abbia ancora pensato.
  • 12/09/2008 15:44
    ivan
    quanto al ministro sacconi, pensato a quanto è falso: due settimane fa, insieme all'altro genio brunetta hanno sbandierato che i licenziamenti sarebbero stati meno di 3000. mentivano sapendo di mentire, oggi erano diventati più di 6000... poi fino a stamattina ha dichiarato fermamente: o così o la mobilità, e ora dice: no, non subito la mobilità... è un ministro senza dignità ed è la prova che berlusconi, per fare i suoi comodi (v. lodo alfano), si è attorniato di veline, lacchè ed incompetenti e questo è il risultato della catastrofe.
  • 12/09/2008 15:55
    Arcangelo
    Era meglio il piano Airfrance. Ma certo cosi` Berlusconi (dopo aver preteso il prestito-ponte) ha avuto la possibilita` di dividere alitalia in due societa`: una buona, da svendere ai suoi amici (che fra 5 anni la rivenderanno ad Airfrance) ed una cattiva, con i debiti che pagheremo noi con le nostre tasse.
  • 12/09/2008 16:17
    blueyesfive
    E facciamola fallire una volta per tutte......... Cosi' i super-pagati piloti, i super-pagati assistenti di volo se ne staranno a casa a fare i disoccupatati. Qualcuno mi spiega perche i piloti alitalia devono volare solo per 550 ore l'anno , mentre i loro coleghi Lufthansa ne volano 650, ed i piloti Ryanair 850 ?? Qualcuno mi spiega perche' i signorotti piloti devono avere sottocasa una macchina privata che li prende e li accompagna al lavoro?? Che se ne vadano a farsi fottere Qualcuno mi spiega perche' devono alloggiare in hotel super-lusso?? Basta con questi privilegi
  • 12/09/2008 16:20
    ivan
    jetset.. padoa scihoppa aveva già quasi firmato.. è stato firmato perchè si era in campagna elettorale e berlusconi illudeva gli italiani con la favola della cordata italiana. non si firmò per evitare la debacle elettroale che comunque c'è stata e berlusconi si pavoneggiò allora di essere il salvatore dell'italica bandiera. se poi tu non vuoi vedere la realtà, resta nel mondo di fiabilandia.
  • 12/09/2008 16:30
    tecnik
    Pensate soltanto che un mese fa il governo Berlusconi ha stanziato un milione di euro per ripristinare l’imprescindibile volo Roma-Albenga tanto caro al ministro Scajola che sta a 30 km da Albenga, cioè Imperia, e ci tiene ad atterrare con l’aereo nel cortile di casa.E’ meglio che rimanga ancora un po’ in mani italiane perchè la gestiscono così, un po’ come il vecchio ministro Nicolazzi gestiva le Autostrade e si faceva fare lo svincolo a Gattico, proprio sotto casa sua, nella famosa autostrada Roma-Gattico. fonte: http://www.beppegrillo.it/2008/09/pp_1-9-08.html
  • 12/09/2008 16:40
    Tristano
    Da Nick "...i veri esuberi per Air France erano di oltre 13.000 persone !!!..." Dove l'hai letto ? Su Il Giornale, su Libero o l'hai visto su Rete 4 ? Per l'italiota jetset: vedo che non solo sei un italiota, ma anche contento di esserlo ! La trattativa con air france la fece fallire il tuo berlusca per salvare l'italianità di alitalia, perché doveva a tutti i costi sputtannare prodi. Questa volta i sindacati si sono accorti della porcata che stava per fare ed hanno rifiutato.
  • 12/09/2008 16:41
    inqbo
    neppure una lacrima: evviva,tutti a casa. era ora, è tutta la vita che pago...speriamo che vada così per qualche altro carrozzone di esosi, che neppure alla fine rinunciano ai loro privilegi.e che la bandiera serva per qualcosa di più nobile, non per 'far compagnia' è mica un cagnolino... ;-)
  • 12/09/2008 16:41
    paolo
    Prima di buttare la croce addosso al governo vorrei ricordare ai nostalgici di Prodi che i sindacati avevano già fatto scappare Air France con la loro intransigenza e che in ogni caso il fatto che gli esuberi fossero meno nel piano francese era dovuto solo al fatto che una bella fetta di dipendenti sarebbe dovuta passare a FINMECCANICA, cioè a carico dello Stato e quindi dei contribuenti.
  • 12/09/2008 16:45
    paolo
    Pur di fare uno sgarro al governo vedrete che i sindacati metteranno sulla strada 20000 dipendenti Alitalia.
  • 12/09/2008 16:46
    James Hair
    Signori dipendenti, tutti, dell'Alitalia, avete collaborato e compartecipato al collasso della compagnia per oltre vent'anni con i Vs. surplus di personale e con l'assistenza che avete ricevuta dal "calderone". Cosa volete ancora? Volete essere assistiti ancora per altri ventanni? Ora il governo Berlusconi vuole che "Ciavete da lavora'!" L'assistenza abita nella casa di Prodi e nella casa di quei sindacalisti che non hanno mai lavorato. Per questo fanno il sindacalista di mestiere! Un mestiere nel quale non si lavora!!!
  • 12/09/2008 16:49
    decio
    per Ivan: come ho già detto nel mio commento, Berlusconi non c'entra niente! lo vuoi capire o no? a marzo i giocatori erano: 1)Air france, 2)Governo Prodi e 3)Sindacati. Se volevano chiudere, chiudevano l'affare e siglAvano l'accordo! Se ricordi Air France ha risposto che non cedeva alle pressioni dei sindacati, che dal canto loro non volevano 2000 esuberi. Ora se ne prenderanno 6000!
  • 12/09/2008 16:51
    angelo aquilani
    Nuova Destra sociale come gia' dichiarato in altre occasioni ,ribadisce che questo piano Alitalia e' un grande bluff,che a pagare saranno i cittadini ,inoltre secondo noi nonverra' salvata ,ma sicuramente fallira'......
  • 12/09/2008 16:54
    angelo aquilani
    Nuova Destra Sociale ribadisce la sua contrarieta' per questo piano Alitalia,che alto non e' che una trovata pubblicitaria del premier Berlusconi,le solite promesse che pero' stavolta vedremo la piccola compagnia fallire....
  • 12/09/2008 16:56
    dario
    Una azienda privata sarebbe gia fallita,i dipendenti devono capire che sono dei privilegiati e dovrebbero fare qualche sacrificio specialmente i piloti che mi risulta che abbiano stipendi non certo da fame
  • 12/09/2008 17:00
    vanni
    Alcuni commenti di antiberlusconiani fanno davvero pensare: non credevo che la sinistra fosse bollita nel cervello fino a questo punto. Del resto se la loro mente migliore (D'alema n.d.r.) arriva a sostenere che la soluzione del problema del pattume a napoli è merito di Prodi...
  • 12/09/2008 17:18
    Madrid
    Ma l'on. berlusconi non era il paladino del mercato? Il mercato dice che alitalia è una compagnia secondaria, che air-france aveva i soldi e la volontà di comprarla, e che malpensa non può continuare ad essere un aeroporto "nodo" della rete. Insomma, mi sembra che si stia facendo la solita italianata: il mercato va bene finché fa comodo.
  • 12/09/2008 17:28
    Riccardo Tucci
    Ma scusate, tutti hanno voluto le privatizazioni, tutti hanno voluto le liberalizzazioni, nessun freno al libero mercato, invece di una sana concorrenza di uno Stato sano che si facesse imprenditore con uomini dalla fedina penale immacolata. Ora la cordata di avvoltoi fa il suo gioco, il governo che la favorisce pure: se i sindacati giuocano nel loro ruolo nessuna meraviglia. Il casino viene fuori dalla confusione dei ruoli. Fanno il braccio di ferro. Bene! Chi l'ha più lungo se lo tira!
  • 12/09/2008 17:37
    Sandro
    Dal 2000 in poi a causa degli scioperi e cattivissime esperienze ho dovuto smettere di volare con Alitalia e volare con la Lufthansa aggiungendo cosi' 3,4 ore ai miei intinerari. Credetemi e' meglio lasciarla fallire assieme ai fannulloni dei sindacati.
  • 12/09/2008 17:37
    Paolo F.
    ...adesso sarebbe ora di guardare la realtà. PRODI svende le AZIENDE ITALIA a zero lire (di allora), infatti ricordiamo acciaierie Terni ora Thiessen group. Poi la faccenda SME e via discorrendo. meno male che non ha fatto in tempo a regalare anche ALITALIA. Che bidone che rifilava. Sì perchè i signori statalisti di prima erano molto in gamba a svendere le cose comuni. Guardiamo la realtà : LA MAGGIORANZA DELLA GENTE LA PENSA DIVERSAMENTE DALLA SINISTRA E DAI CATTOCOMUNISTI. E Berlusconi non c'entra.
  • 12/09/2008 17:41
    nava
    Mi dispiace caro ivan ma stavolta i sindacati hanno le proprie colpe......quello di aver creduto in campagna elettorale alle parole di Berlusconi, si sono sentiti spalleggiati dal futuro premier!! E hanno alzato la posta con airfrance!! Che sommate alle parole bellicose di Berlusconi e soci (sconsiderate) hanno fatto desistere airfrance, la migliore alternativa possibile al fallimento!! Quindi per questa situazione dobbiamo ringraziare un sindacato poco realista e un luciferino Berlusconi!! Intanto passerà il messaggio che l'unico responsabile è il sindacato!! Stanne certo!!
  • 12/09/2008 17:48
    mauro toselli
    gli irresponsabili ( berlusconi in testa ) che hanno fatto fallire l'accordo con airfrance ora dovrebbero pagare i danni che hanno creato
  • 12/09/2008 18:02
    antonio
    più di un quarto di licenziamenti è troppo, specie se il "salvataggio" è a spese nostre, se la cordata che già fa un affare se vuole alitalia senza debiti (accollandoli ai contribuenti) si prende tutti e 20000 i lavoratori non solo quelli che preferisce se no meglio il fallimento.
  • 12/09/2008 18:12
    Jacopo
    Ho sempre sostenuto fin dall'inizio e ora sono ancora più fermamente convinto, che la soluzione migliore per Alitalia era quella di essere ceduta ad Air France! Ci sarebbere stati dei tagli, ma almeno si sarebbe salvata, adesso è alla deriva; i politici e anche i sindacati, devono smetterla di giocare sulla pelle dei lavoratori mandando avanti i loro interessi personali.
  • 12/09/2008 18:23
    A.T.
    Ieri Berlusconi ha dichiarato di essere imbarazzato di fronte al consenso che riscontra nel paese con oltre il 60% degli italiani che credono in lui e nel suo governo. Ha ragione ad essere imbarazzato, come fa un popolo di pecore a credere ancora alle sue menzogne? Alitalia era già stata praticamente privatizzata, l'accordo prevedeva: 1800 mld di euro nelle casse dello stato, con Air France sarebbe diventato un colosso, che prevedeva la riduzione del 10% della flotta aerea e la perdita di soli 2150 posti di lavoro. Berlusconi ha pensato di difendere l'italianità del gruppo (pfui...povere pecore) e per difenderla ci è costata 300 mln di euro di prestito ponte, la modifica della legge antitrust per consentire la vendita della parte redditiva di Alitalia al principale competitor, 3000 mila oggi diventati 6000 licenziamenti, ed i debiti che ovviamente li avrebbero pagati i contribuenti. Ma dico dove avete il cervello?
  • 12/09/2008 18:29
    thomas
    Sono d'accordo, l'erba cattiva non muore mai. La salveranno, perchè ci sono troppi interessi dietro.
  • 12/09/2008 18:34
    nino
    cari dipendenti alitalia, cari sindacati dei dipendenti alitalia, quanti di voi hanno votato e sostenuto berlusconi e le sue ben note panzane? chi è causa del suo mal,.......(ancora è presto, altri e più entusiasmanti risultati anche in altri settori porterà la vittoria delle destre fasciste e leghiste)
  • 12/09/2008 18:56
    Enzo
    A me spiace per i dipendenti dell'Alitalia (personale di volo e di terra), ma quello che mi chiedo è perchè l'Alitalia non può essere trattata come qualsiasi azienda: se fa risultato va avanti, se non ne fa chiude ..punto e basta. La stagione delle vacche grasse (per l'Alitalia, per la Fiat, ecc..) è finita. E' ora di finirla con il salvataggio con i soldi dello stato (quindi nostri) di aziende "carrozzone" e "colabrodo". Se l'Alitalia è una azienda seria si rimbocca le maniche, fa i tagli che deve fare e si mette in concorrenza "leale" con le altre compagnie di bandiera. Air France? Di volta in volta occorre considerare le condizioni più vantaggiose per tutti. Non ho le competenze necessarie, ma se adesso si parla tanto che era meglio la proposta di Air France allora vuol dire che abbiamo dirigenti e sindacalisti con una miopia galoppante. Amen
  • 12/09/2008 19:02
    gian
    D'accordo che la soluzione migliore era la cessione ad Air France, ma ho la sensazione di un piano - e un copione - già deciso, più che dell'incombenza frastornante degli eventi
  • 12/09/2008 19:09
    A.T.
    Caro Nino, i nodi verranno subito al pettine non c'è dubbio, ma a farne le spese saremo come al solito noi. L'altra sera ho visto a tratti il confronto tra Tremonti e D'Alema, che per me manderei a casa tutti e due, vedere Tremonti pavoneggiarsi, dopo che ha causato una procedura di infrazione, che Prodi e TPS hanno risolto prendendosi gli sputi ciechi degli italiani, dimissionato dal suo stesso governo a favore di Siniscalco, ora fare il genio con i soldi che non ha ancora recuperato. Senza parlare dei TG, quando governava Prodi il TG5 un giorno si e l'altro pure apriva con "stangata per gli italiani" ed a seguire dati fasulli sugli aumenti di luce e gas, saranno aumentati 100 volte in un anno ed ora? Questo governo risolve i problemi facendoli sparire dai suoi TG...popolo di pecore.
  • 12/09/2008 19:17
    pescegallo
    come dice il pipistrello wind:lavorate,barboni!
  • 12/09/2008 19:49
    decio
    Ripeto: Berlusconi non c'entra niente!!!!!!!!!!! a febbraio- marzo-aprile, i protagonisti erano Air france, Prodi,ed i soliti sindacati che si sono opposti ad Air France. Se volevano, facevano l'accordo! basta con Berlusconi, lui era all'opposizione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • 12/09/2008 19:50
    giuseppe
    ha ragione a.t., siamo un popolo di pecoroni, bheee, bheee! e chi dice che berlusconi non c'entra niente è in cattivissima malafede. Ma la lega non dice niente dei soldi che dobbiamo pagare noi per darli ad una cordata di imprenditori e che razza di imprenditori. Son capace anch'io a prendere i soldi e fare un'impresa senza rischio e senza pagare i debiti di quello che compro. Propongo una clausola nel contratto di vendita dell'alitalia: i debiti agli italiani e i guadagni a me. (o l'hanno già messa?)
  • 12/09/2008 20:29
    jetset
    X tristano ed ivan: visto che siamo in grande maggioranza siamo tutti italioti? E' come la barzelletta del pazzo che chiede al di là della cancellata del manicomio "siete in molti lì dentro?".La verità è che il piano CAI per il personale è più o meno uguale a quello di AIR France ma ha il vantaggio che almeno Malpensa non viene lasciata a se stessa e che Air France non modifica le rotte verso la Francia tagliando il nostro turismo. Non dovete considerare solo il piano in sé, ma anche l'indotto, che vale venti volte il piano stesso. Certo che non vedete al di là del vostro naso: voi itaglioni speravate nel fallimento fin dall'inizio, voi non fate gli interessi dell'italia (come si vede dalla vostra gestione dell'immigrazione, dei rifiuti, delle tasse e della giustizia) ma solamente di coloro che mandano tutto a catafascio e poi dicono "ve l'avevamo detto noi!" e scaricano le colpe sulla maggioranza. Vi credete tanto svegli, fortuna che la stragrande maggioranza degli italiani lo è e non vi vota manco per idea.
  • 12/09/2008 21:01
    decio
    Bravi sindacati!!!!! Siate orgogliosi dei vostri successi!!!! Vergogna, siete la rovina dei lavoratori e dell'Italia intera!!!!!!!! Ideologizzati, egoisti, opportunisti, ottusi, casta delle caste, ciechi, miopi, senza vedute, senza prospettive, senza proposte, sempre a dire no, mai realisti, sognatori stipendiati, il monodo avanti, voi indietro, zavorra d'Italia!
  • 12/09/2008 21:27
    valerio
    per fortuna che la sinistra ha perso di brutto le elezioni oggi qualche possibilita di rialzarci l'abbiamo ,con la sinistra avevamo solo tasse e chiacchere
  • 12/09/2008 21:52
    ZUKOV
    Fresca la notizia di Alitalia! Ed ecco i vari professori ,i vari Yuri,Mirko e Ivan (dal nome si deduce l'ascendenza)che plaudano al fallimento per la colpa del Berlusca. Primo: Se l'Alitalia fallirà ( e spero ancora di no) andrà a fare compagnia alla TWA, alla Panamerican, etc.etc. Secondo:Finchè lo stato (cioè noi) ha pagato (a nostre spese) la gestione fallimentare dell'alitalia,gestita senza tener conto del mercato (mondiale) tutto sembrava normale.Terzo: Quando le spese superano le entrate in qualsiasi attività ,c'è qualcosa che non va. Le leggi del mercato europeo proibiscono l'intervento dello stato . Quindi? O si chiude (e spero di no) o si licenziano gli esuberi I sindacati possono puntare i piedi e strillare quanto vogliono. accollano al governo attuale la colpa del fallimento,pregustando già la vittoria delle "iene".Avvoltoi della politica,cantate vittoria! Se ci sarà il fallimento,andranno a casa ( dicono) oltre 20.000 lavoratori.Per Voi,tanto peggio ,tanto ,meglio: (Segue)
  • 12/09/2008 22:01
    luca b.
    come previsto la colpa e' di Berlusconi!le pecore caro A.T. siete te e quelli che la pensano come te.come fate a non vedere che la colpa e' dei sindacati? mi dite a cosa servono 9 diversi sindacati in una sola azienda?e mi dite dove erano i sindacati quando venivano assunte persone(probabilmente raccomandate)quando gia l'azienda non andava bene?se per voi e' meglio il fallimento a qualche licenziamento, beh,lo auguro anche a voi!!
  • 12/09/2008 22:02
    ZUKOV 2
    Quando alla fine del 1960-65 la compagnia (sovvenzionata) ITALIA" di navigazione ( marittima) ( le piu belle navi passeggeri: Leonardo da Vinci, Michelangelo, Crist.Colombo etc.)entrò in crisi,venne smantellata e andarono a casa ben più di 20ooo persone. I sindacati non mossero foglia.Oggi tocca all'Alitalia, e siccome c'è il Berlusca sullo scranno, fanno del peggio il loro tornaconto politico. Bravi sindacalisti!E l'opposizione canta vittoria e plaude! Povera Italia. Quanta ignoranza e bassezza morale!
  • 13/09/2008 01:35
    angelo aquilani
    in queste ore stiamo vedendo che le trattative tra Governo e sindacato ,non si sta svolgendo in maniera serena e di certo se continua questa tensione tra le parti c'e' solo il fallimento non altro. per Nuova Destra Sociale si vedranno giorni neri sia per il governo ,che per le categorie dei piloti,ci chiediamo cosa fara' Berlusconi in quelcaso vendera' la compagnia ai Francesi come di sicuro e' scontato ,o si inventera' un'altra cordata italiana ma che non esiste.
  • 13/09/2008 04:12
    LEOSKY
    É ORA DI FINIAMOLA CON QUESTA ALIROMA O ALITALIA?? SONO 25 ANNI CHE PERDE SOLDI COME CECCHI GORI, SI POTEVA VENDERE A AIRFRANCE/KLM, AVREBBERO FATTO UN COLOSSO DA CIRCA 500 AEREI (CINQUECENTO!!!!!!) INVECE SIAMO SUL BARATRO. PER PIACERE SPINGIAMOLA GIÚ.......................
  • 13/09/2008 06:56
    Antonio
    Credo che questo sia l' ultimo colpo di coda che la sinistra possa tirare a Berlusconi. Dopo aver quasi svenduto la nostra compagnia ai francesi adesso usano i sindacati per far saltare la trattativa e distruggere la migliore compagnia aerea del mondo,. Infatti i migliori aerei e sopratutto i migliori piloti sono italianio e non lo dico per patriottismo ma perche' 3 mie parenti lo sono stati e conosco bene il livello di preparazione dei piloti e del personale alitalia. Mi auguro che arrivinio ad un accordo altrimenti l' unico colpevole di tutto quello che succedera' sara' Prodi ed il suo governo.az
  • 13/09/2008 08:51
    maurizio
    Sulla questione Alitalia bisogna che i sindacati facciano un passo indietro, perchè per anni hanno difeso questo stato di cose. Il governo deve fare i salti mortali perchè non fallisca la trattativa.
  • 13/09/2008 09:00
    gierre exausto
    una maniera per dare maggior peso e importanza ai sindacati, tutti, sarebbe quella di dar loro mandato e responsabilità diretta di "amministrare" alitalia. chissà, forse accadrebbe qualcosa di "epico"... , applicando loro un celebre detto di oscar wilde: "amo molto parlar di niente. è l'unico argomento di cui so tutto". alè
  • 13/09/2008 09:03
    pescegallo
    Leggo stamane sul Giorno che i piloti Alitalia sono pagati per un fisso di 70 ore ma ne volano 35 al mese!?! A casa subito, altro che trattative! Queste cose sono uno schiaffo a chi lavora 40 e più ore la settimana per uno stipendio 10 volte inferiore. Eppure ci sono ancora in giro persone che li difendono. Vergogna!
  • 13/09/2008 10:14
    VANNA
    PER SANDRO. CREDO CHE TANTI VIAGGIATORI EX ALITALIA ABBIANO FATTO COME TE E ME. PERCHè PRENOTARE SUL UN VOLO CHE ALL'ULTIMO MOMENTO CI PUò LASCIARE A TERRA SENZA PREAVVISO A CAUSA DI SCIOPERI SPESSO SELVAGGI? IO HO DECISO PER AIR FRANCE E MI SONO SEMPRE TROVATA BENISSIMO, CON OTTIMO SERVIZIO DI INFORMAZIONE TELEFONICA ANCHE ALL'ESTERO SUL CELLULARE SE C'ERANO RITARDI DOVUTI AL TEMPO O ALTRO.
  • 13/09/2008 10:59
    Il Gabbiano
    Prima di arrivare al fallimento del Soc. sarà bene cominciare a diminuire gli stipendi e tutti benefici di cui godono i piloti e gli assistenti di volo. Tutti quelli che chiaccherano perchè anno la bocca, ci avevano pensato a questa soluzione ? Visto che non vi sono altre soluzioni, prendiamo il male minore, invece di andare al FALLIMENTO ! Pensateci sindacati, tutto il resto è una inutile perdita di tempo. Il deficit c'è e è bello grosso, quindi " a mali estremi estremi rimedi " Spero di poter vedere pubblicato questo articolo, visto che ve ne sono tanti e di varie tendenze ! ! !
  • 13/09/2008 11:10
    Angelo
    accetto scommesse sul fatto che i fannulloni di alitalia, da sempre figliocci dei padrini politici, continueranno a campare alla grande sulle spalle di chi lavora; e per chi lavora intendo coloro che producono e non la caterva di inutili parassitari dipendenti pubblici, para-pubblici o assistiti.
  • 13/09/2008 11:19
    emanuel
    Ma quanto la portano avanti 'sta agonia? Non è la prima compagnia aerea che fallisce, Swiss Air ne è un esempio. Una società che perde 2 milioni al giorno doveva essere chiusa già da tempo ma questo avrebbe chiuso milionarie prebende. Questo è un altro caso di sistema Italia terzomondista, altro che potenza industriale!
  • 13/09/2008 11:32
    Fabio
    Quando un'azienda è improduttiva, va lasciata al suo destino. L'accanimento terapeutico su Alitalia è insensato e dannoso per tutti. Del resto, chi ha volato per anni come me, sa quanto inaffidabile sia sempre stato questo vettore. Non mi impietosisce il personale, specialmente di volo, che si troverà a casa. Di me, per ritardi, soppressioni, dirottamenti di scalo, coincidenze perse, nessuno si è mai curato. Sembrava quasi che piloti & c volassero per loro diletto, degnandosi di tanto in tanto di elargire qualche passaggio. Un filo di nebbia?... tutti volavano, Alitalia no. Un fiocco di neve?... Alitalia dichiarava impraticabili le piste, mentre gli altri arrivavano e partivano. E quanti scioperi?... Scioperi di gente trattata con i guanti e superpagata. Nessuna simpatia quindi, se questa gente, purtoppo tardi, è chiamata a pagare. Sapeva di vivere in un carrozzone, eppure continuava a far la voce grossa e tenere il naso all'insù.
  • 13/09/2008 11:36
    giorgio
    Che qualcuno ci elenchi quali sarebbero questi grandi privilegi del personale Alitalia...
  • 13/09/2008 12:11
    supergrass
    si, godete pure... oggi tocca a noi, domani tocchera' a voi.. poi si ride. nel frattempo tutti in treno!! che paese ridicolo, analfabeti che si bevono le bugie della stampa di regime...
  • 13/09/2008 13:09
    ed
    Vedo nell'affare Alitalia una grande opportunita' per il Paese ...se il Governo mostra le p.... adeguate alla situazione. La giusta e definitiva marginalizzazione dei Sindacati Italiani . Lo smascheramento dei loro veri obiettivi di fronte all'Opinione Pubblica Italiana cioe' il mantenimento del loro Potere e dei Loro Privilegi. Fortunatamente molti lavoratori del settore Privato l'hanno capito da tempo. L'Italia per risollevarsi ha bisogno di buon senso , di voglia di lavorare , di costruire e di intraprendere. Questi Sindacati da decenni sono stato il princile ostacolo a tutto questo , e' ora , e' tempo che tale barriera da loro opposta venga definitivamente abbattuta. Tutto il Paese ne guadagnera' .
  • 13/09/2008 15:19
    euro
    Ho visto i TG all'ora di pranzo, e' ovviamente anche uno dei tanti servizi su Alitalia. Ho visto le proposte economiche offerte, del nuovo soggetto CAI e quello che attualmente percepiscono oggi i dipendenti Alitalia. Il taglio,ripeto, proposto dalla CAI per quanto riguarda le retribuzioni, e' abbastanza netto, in alcuni casila riduzione e' di oltre il 30 per cento del percepito. Ora mi chiedo, come mai, quando si tratta di tagliare gli stipendi ai lavoratori,quando paga il privato - la Cai - non si fanno tanti scrupoli, mentre quando e' lo stato a pagare non si creano tanti patemi d'animo? I nostri "beneamati parlamentari" quando si tratta di tagliare le prebende proprie e di altre caste assimilate, fanno orecchie da mercante, ma quando il taglio riguarda i lavoratori, non si preoccupano piu' di tanto.
  • 13/09/2008 15:43
    imetec
    eliminate i sindacati dal tavolo delle trattative
  • 13/09/2008 20:22
    GIOIR
    MI SPIACE PER QUELLI DEI 20000 CHE HANNO VOTATO BERLUSCONI PERCHE' A CAUSA DELLE SINISTRE DOVRANNO SEGUIRE LA SORTE DI TUTTI GLI ALTRI, E CIOE', IN MEZZO ALLA STRADA...!!! QUELLI CHE NON HANNO VOTATO PDL IL VOTO LO HANNO DATO A QUELLI DI SINISTRA CHE LI HANNI SISTEMATI E MANTENUTI DENTRO LA STRUTTURA....DOVRANNO ANDARE A LAVORARE !!!
  • 13/09/2008 20:49
    ZUKOV 3
    Spero ardentemente che Alitalia si salvi dal fallimento. Spero in un miracolo ( che non esistono) ma ancora voglio sperare! I sindacati sono i veri responsabili della situazione attuale: Perchè mai le perdite della Compagnia dovrebbero ancora ricadere sui contribuenti? Non si può quando fa comodo predicare il liberalismo e le leggi della concorrenza che l'Unione Europea ci impongono, e poi al contrario nazionalizzare un impresa decotta,per salvare 5000 posti di lavoro. La responsabilità del tracollo,se ci i sarà, è unicamente dei sindacati.
  • 14/09/2008 19:05
    vittorial
    Come al solito piloti hostess ecc hanno stipendi più alti di molte altre compagnie, molti dipendenti assunti per raccomandazione o per favoritismo rimasti al loro posto anche dopo essere stati pizzicati con le mani nelle valige altrui.Non sono così patriottica da pregare che si salvi visto lo spreco continuo....tanto ci sono sempre i fessi che pagano!Volo con altre compagnie e mi trovo bene l'unica volta con alitalia è stato quasi drammatico tra ritardi,poca,se non nulla,informazione,supponenza di superiorità verso i passeggeri ignorando che proprio loro pagano gli stipendi.Se vogliono salvarsi dovranno adeguarsi alle altre compagnie con dirigenti responsabili e in grado di gestire con onestà il tutto.Meglio stipendi più bassi che la disoccupazione..comunque AUGURI!
  • 14/09/2008 20:59
    renny
    X Giorgio : quali privilegi hanno quelli dell'alitalia? vatti a leggere il Carlino di oggi 14 settembre! i loro privilegi fanno rivoltare lo stomaco è una vergogna verso il personale delle altre compagnie di volo e verso la maggioranza dei lavoratori italiani. si dovrebbero vergognare : spero che alitalia affondi nella melma insieme a tutti i suoi dipendenti. A proposito sei un dipendente alitalia visto che la didendi? se è così mo dispiace per te perchè penso che siano finiti i privilegi.
  • 14/09/2008 23:47
    blackmacigno
    adesso lavoratori e sindacati fanno le vittime: ci pagano poco, abbiamo delle spese di trasferta e di alloggio lontani da casa, orari di lavoro estenuante, dobbiamo sapere due lingue ecc. Ma dove sono questi lavoratori che per anni ci hanno lasciato a piedi con una azienda che andava sempre più in declino? E' FINITA LA CUCCAGNA, ora volete far fallire l'Azienda per il vs antiberlusconismo, non va giù che Berlusca trovi una soluzione, è uno smacco per tutta la sinistra, Veltroni, e quel marcio d'Ulivo che fa ancora puzza nonostante parte di esso sia stato sbattuto fuori dal Parlamento insieme all'Arcobaleno, Sole che (non) ride più e quel pasticcione di Pecoraro Scanio & Co.
  • 15/09/2008 11:59
    renny
    mi dispiace per te Blakmacigno, io non sono di sinistra perchè sono di AN ma non sono d'accordo lo stesso col governo (per questa volta) perchè non deve proteggere dei fannulloni che hanno fatto sciopero ad ogni piè sospinto e creando casino in continuo. in più, non lo dico io ma i giornali, lo stipendio dei suddetti lavoratori e il doppio di quelli delle altre compagnie aeree e i piloti fanno la metà di ore : ribadisco è ora di finirla con questi privilegi solo per certe categorie. Alitalia deve FALLIRE che si trovino un altro lavoro. A CASA.....
  • 15/09/2008 19:27
    elio
    Colpa della cattiva politica e dei comportamenti dei sindacati, che in tutti questi anni hanno solo contribuito a creare questa situazione.... Vergogna
  • 16/09/2008 11:27
    Aldo Frova
    E' necessario intervenire subito per evitare il fallimento della nostra compagnia di bandiera anche a costo di dolorosi sacrifici per il cittadino comune. Con stima Aldo Frova
  • 17/09/2008 08:07
    pippo
    c'è poco da fare.....la Gelmini compra l'abilitazione da avvocato a Reggio Calabria e "taglia" nelle scuole a discapito dell'istruzione dei nostri figli; Calderoli partecipa all'impoverimento della sanità pubblica e....fa il dentista, già, appartiene a quella casta intoccabile di medici odontaiatri ai quali è impossibile far abbassare le tariffe....e lui se ne guarda bene dal parlarne..e Berlusconi ?....a, già, è impegnato con l'Alitalia...c'è da guadagnarci anche lì....deve però bloccare le compagnie low cost (Ryanair) e sembra proprio che ci stia riuscendo....quando ci ridate quel galantuomo di Andreotti???? dimenticavo: nella "cordata" X alitalia di imprenditori "amici" del nostro berluschino, ce ne sono alcuni che fanno parte ANCHE della "cordata" che partecipa alla costruzione del ponte sullo stretto...è sotto gli occhi di tutto il mondo che gli italiani che hanno votato per berluschino gli hanno fatto un favore da niente!!!!!
  • 17/09/2008 11:14
    giulio
    TUTTI A CASA !!!!!!!!!!! in Italia per migliorare occorre solo una cosa azzerare la CGIL.
  • 17/09/2008 13:54
    blackmacigno
    ALITALIA non deve fallire, Sbattere a casa i fannulloni e quelli che contestano il salvataggio, vuol dire pagare meno tutti, se fallisce è l'Italia intera (lo Stato) cioè noi che ci accolliamo il debito Alitalia. Spero che Colannino-CAI sappia imporre le condizioni affinchè sindacati e sinistrosi vadano a lavorare. Lo sciopero di oggi (17.9.08) è proprio frutto dell'ottusità e della stupidità. Invece di rimboccarsi le maniche si preferisce perdere il posto di lavoro. Quando un'azienda va male ogni imprenditore si dà da fare per far fronte alle difficoltà, solo gli irresponsabili protestano con scioperi. Non solo è da stupidi, ma anche imbecilli patentati.
  • 17/09/2008 14:45
    kika
    i sindacati ,confederali,autonomi e di categoria, hanno già provocato danni a tutti i livelli (vedi inps, ferrovie dello stato, scuola, alitalia...)garantendosi sempre previlegi e ricche prebende, alla faccia dei lavoratori che versano parte dei loro stipendi e dei contributi statali(sempre soldi dei cittadini!). è ora di finirla| se un'azienda privata va male chiude e i lavoratori ,se sono fortunati, hanno la cassa integrazione altrimenti licenziamento e se va bene tfr .
  • 17/09/2008 18:09
    Andrea
    Alitalia deve fallire, doveva fallire anni fa e avremmo risparmiato un bel po' di quattrini. 8 anni di stependio all'80% è uno scandalo. Che perdano il lavoro e che se ne trovino un'altro così come succede a tutti i lavoratori quando una media o piccola azienda fallisce.
  • 17/09/2008 19:31
    giuseppe
    quando un lavoratore di una piccola o media azienda va a casa lo mantiene lo stato con gli ammortizzatori sociali, cioè con i soldi di tutti e non come dice quel deficiente di prima.
  • 18/09/2008 11:12
    Lucrezia Borgia
    grande pippo
  • 18/09/2008 11:31
    pippo
    L'economia italiana è in recessione. Il Centro studi di Confindustria nei suoi Scenari economici, prevede per il 2008 una diminuzione del pil dello 0,1%. Un dato molto inferiore a quello stimato dal Governo nel Dpef (+0,5%). Si tratta della terza recessione dell'economia italiana dopo quella verificatasi con sciopero petrolifero del 1975 e quella causata dalla crisi finanziaria del 1993. La contrazione del pil, iniziata nel secondo trimestre si chiuderà nel quarto...MA, a sentire i media tutto va bene, anzi siamo in crescita!!!evidentemente qualcuno in crescita c'è, e penso anche di sapere chi sia !!!!
  • 18/09/2008 11:48
    cicciobaldo
    Che il Governo non perda troppo tempo in questa faccenda, fallita già da almeno 10 anni! Altrimenti se ne prenderanno tutte le conseguenze! E che i viaggiatori la smettano di comprare biglietti con Alitalia, tanto va, meritatamente, tutto a scatafascio!
  • 18/09/2008 16:52
    Emma
    I sindacati hanno gravissime responsabilità storiche sul dissesto Alitalia. Oggi, inoltre, prima fanno scappare Air France, poi fanno naufragare anche la cordata italiana. Qualcuno uno volta ha detto che “i sindacati sono la rovina d’Italia”,…penso avesse ragione.
  • 18/09/2008 17:56
    FIORELLA
    Speriamo almeno che scendendo dal pero piloti a7.000,00 € al mese netti e tutta la loro compagnia cantante abbiamo una cig corta come tutti noi lavoratori a 1.100 euro al mese!. Abbiamo visto le immagini in America del fallimento della Banca e gli impiegati che, senza urla e manifestazioni andavano a cercare un lavoro nuovo, in Italia il libero mercato comincia e finisce con il sindacato!
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