Notizie politica
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
INFRASTRUTTURE

Berlusconi: "Il Ponte sullo Stretto è una priorità"

Il presidente del Consiglio ha spiegato che l'opera vedrà la luce sotto il suo governo. Altro punto focale sarà la tav

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Silvio Berlusconi all'inaugurazione del rigassificatore di Porto Viro Porto Viro (Rovigo), 20 settembre 2008 - "Il Ponte sullo Stretto? Abbiamo riesumato la società che gestirà la sua realizzazione. Ora via all'appalto con l'individuazione degli sponsor. Dovrà essere un'opera frutto del lavoro italiano". Intervenendo alla cerimonia di presentazione del terminale di rigassificazione di Rovigo, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ribadisce l'urgenza della grande opera per eccellenza del centrodestra come "elemento centrale del nuovo impegno del governo sulle infrastrutture".

 

Il premier rilancia attaccando senza sconti il precedente esecutivo: "Il governo che ci ha preceduto lo ha liquidato in cinque minuti. Sta tutta qui - sottolinea Berlusconi - la fondamentale differenza tra noi e loro: ciò che in cinque anni noi avevamo costruito fino ad allora in cinque minuti loro lo hanno distrutto".

 

Il presidente del Consiglio non ha dubbi sulle cause: "Era stato annullato con cinque minuti di esame quando il ministro ecologico ha detto che avrebbe dato fastidio alle millenarie rotte dei delfini. Il governo di sinistra non poteva dirgli di no altrimenti sarebbe caduto e invece poi è caduto per altri motivi''.

 

"Il governo precedente aveva dimenticato che lo Stato deve far prevalere la sua autorità contro l'anarchia - dice ancora il Cavaliere -. Considerava certe manifestazioni come espressione di democrazia, noi la pensiamo esattamente al contrario. Bisogna seguire decisioni prese democraticamente anche attraverso l'uso della forza".

 

Silvio Berlusconi ribadisce il gap infrastrutturale esistente in Italia, puntanto il dito contro "la sinistra estrema e i Verdi" che hanno fatto fare "una terribile figura all'Italia con la Francia". L'esempio del premier riguarda l'opposizione delle "minoranze locali" alla tav. "Noi abbiamo imposto le decisioni dello Stato e così faremo anche in futuro, così come è successo a Napoli, e in Campania, dove abbiamo riportato lo Stato di civiltà attraverso anche l'uso delle forze militari".

 

Il Presidente del Consiglio sottolinea che "la situazione in Italia è problematica" per quanto riguarda le infrastrutture. "Avremo la congestione nei prossimi anni dei trafori" anche a causa dell'eccessiva presenza dei tir "che fanno cadere verticalmente la sicurezza e inquinano l'atmosfera".










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca  su Quotidiano.net nel Web