Lo stesso periodo del 2007 aveva registrato l'1,5%. Crescono in modo significativo le spese dello Stato. Cala l'avanzo primario
Roma, 2 ottobre 2008 - L'indebitamento delle pubbliche amministrazioni è salito al 2,6% del Pil nei primi sei mesi dell'anno. Lo stesso periodo del 2007 aveva registrato un deficit dell'1,5%.
Lo comunica l'Istat sottolineando che nel secondo trimestre del 2008 il 'rosso' è stato pari allo 0,5% del Pil, in calo dal 2,4% segnato tra aprile e giugno 2007.
CRESCONO LE SPESE DELLO STATO
Leggero aumento per le entrate dello Stato nel secondo trimestre del 2008, mentre per le uscite c'è stata una crescita più significativa. Nel periodo aprile-giugno, comunica l'Istat, le entrate totali delle amministrazioni pubbliche sono aumentate su base annua dell'1%, con un'incidenza sul Pil del 45,9% contro il 46,8% dello stesso trimestre dell'anno scorso.
Sempre nel secondo trimestre 2008, le uscite totali sono cresciute del 7,5% su base annua, mentre il loro valore in rapporto al Pil è stato pari al 46,3% contro il 44,4% del periodo aprile-giugno 2007.
CALA L'AVANZO PRIMARIO
Nel secondo trimestre 2008, sottolinea l'Istat, il saldo corrente (risparmio) è stato positivo e pari a 10,571 miliardi, contro il valore positivo di 21,306 miliardi dello stesso trimestre dell'anno scorso, con un'incidenza positiva sul Pil pari al 2,7% (+5,5% nello stesso periodo del 2007). Complessivamente, nei primi sei mesi dell'anno 2008 il saldo corrente in rapporto al Pil risulta positivo e pari allo 0,2% (+1,4% nel primo semestre 2007).