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INTERVIENE BERLUSCONI

"La scuola hi-tech: meno insegnanti ma meglio pagati"

Il premier: "Da sinistra solo menzogne. Blocco del turn-over, nessuna cacciata". Più tempo pieno e lavagne digitali

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SCUOLA ROMA, 3 ottobre 2008 - "NON CI SARÀ nessuna cacciata. Avremo meno insegnanti, seguiremo l’esempio dell’Europa, ma vogliamo pagarli meglio". E poi: "Voglio dirlo con chiarezza: da sinistra dicono solo menzogne. Il numero di 87.000 docenti in meno da qui a tre anni sarà per effetto dei prepensionamenti e del blocco del turn over".

 E’ toccato a Silvio Berlusconi entrare a gamba tesa sul terreno della scuola dove si agitano inquietudini e proteste. Accanto al ministro Gelmini e al collega Brunetta, il premier ha disegnato il futuro dell’istruzione insistendo sul «merito che non dovrà più essere una qualità secondaria rispetto alla tessera sindacale» in una scuola «che premi coloro che fanno con passione e sobrietà il loro lavoro».

 

Dove i fondi siano meglio amministrati «i soldi sono tanti ma sono spesi male». Ancora nel dettaglio: «Gli stipendi degli insegnanti sono troppo bassi; c’è un egualitarismo che troverebbe cittadinanza in un sistema socialista». Il premier ha affrontato anche i temi caldi della protesta: «Con il maestro unico abbiamo voluto dare un segnale di cambiamento. I bambini avranno un maestro unico come punto di riferimento ma poi avranno anche altri maestri come quello di inglese e di educazione fisica». «In questo modo — ha aggiunto — avremo insegnanti che si liberano e così potremo aumentare il tempo pieno fino al 50%. Credo sia una conquista».

A PROPOSITO dello studio della lingua straniera, la smentita è toccata alla Gelmini: «Il Pd dice il falso, le ore aumenteranno sia alle elementari sia alle medie dove passeranno da 3 a 5». Di nuovo Berlusconi sul voto in condotta: «Gli insegnanti avranno buon senso».

IL PIANO del governo prevede lo stanziamento di circa 40 milioni di euro destinati all’innovazione. Oltre alla distribuzione in 11.000 classi di lavagne interattive multimediali, il progetto riguarda l’introduzione di pagelle on line, l’aggiornamento dell’anagrafe scolastica, il collegamento delle scuole in rete. Le prime lavagne digitali, pc portatili e fondi per acquisire contenuti digitali verranno consegnati, da dicembre, a 1.180 scuole (il 10% degli istituti scolastici principali). Nel dicembre 2009 il progetto verrà attivato in 4.180 scuole (il 40% degli istituti scolastici principali). Tra i servizi per le famiglie (che saranno attivi da dicembre 2009 in 4000 istituti) pagelle on-line, registri digitali, rilevazione delle assenze e presenze con comunicazione via cellulare o email, accesso in rete al fascicolo elettronico dello studente, prenotazione colloqui. E’ previsto poi un aggiornamento costante dell’anagrafe scolastica nazionale che prevede la realizzazione del servizio in 32 province entro il 2010.

SARÀ, INFINE, potenziata la rete delle scuole attraverso la connessione al Sistema Pubblico di Connettività (Spc). Tutte le sedi scolastiche principali, circa 11.000, saranno collegate tra loro entro dicembre 2009. Per l’edilizia scolastica si sta lavorando a un piano per mettere in sicurezza le prime 200 scuole in collaborazione con la Protezione civile. A questo fine neldecreto sulla scuola sono stati stanziati circa 20 milioni di euro. Infine dalla Gelmini è arrivato un appello per un percorso di valutazione esterno, sempre in collaborazione con l’Invalsi.

di SILVIA MASTRANTONIO

  • 03/10/2008 09:43
    elisir
    che grande confusione...non si sa da che lato stare, da una parte il medioevo e dalla'altra l'europa che viene dal medioevo in una scuola che comunque e per tutto sa' di passato e certo non ha nulla di nuovo ma tutto di ripreso/copiato. e l'educazione alimentare la lasciamo al servizio alberghiero!!!
  • 03/10/2008 09:49
    Biagio
    Ogni giorno che passa mi rendo conto sempre di più di quanto "Il Giorno" sia un mezzo fazzioso. Non una parola sulle classi che dal prossimo anno saranno di 30/35 alunni. In questo modo si pensa di arginare il bullismo? In questo modo l'insegnante potrà aiutare gli alunni in difficoltà? Le lavagne tecnologiche, inoltre, verranno introdotte su iniziativa di Fioroni. Quella del centro dx è solo una conferma di un qualcosa non loro. Informatevi meglio e non disinformate. -------------------------------------------- Fazioso si scrive con una zeta.
  • 03/10/2008 10:40
    Daniela
    Smettiamola con la solita filastrocca! Dicono di voler contrastare il bullismo, ma dal prox anno le classi saranno composte da 30/35 alunni. Non vi pare contraddittorio? E come potrà l'insegnante garantire maggiore sostegno a chi è in difficoltà dovendo seguire 30/35 alunni? A pagare saranno prevalentemente gli alunni! La lavagna multimediale, inoltre, l'ha voluta Fioroni, non loro: nonostante se ne assumano il merito! Inoltre, hanno bloccato ogni spiraglio a quei giovani ricercatori precari da anni che avrebbero potuto svecchiare il sistema!La fuga dei cervelli avrà un nuovo picco e noi affosseremo sempre più. Ragionate, italiani e non fatevi indottrinare da false promesse!
  • 03/10/2008 11:13
    Emanuele
    La Gelmini sta fomentando il bullismo: le classi saranno di 30/35 alunni per classe. Poco importa se ci sarà questo e quest'altro (nel 10% delle scuole, si badi), se mancherà il personale docente che potrà seguire, realmente, le difficoltà. Solo favole dietro i tagli della Gelmini. Gelmini a casa!
  • 03/10/2008 12:18
    GIOIR
    HO FIDUCIA NEL GOVERNO E QUINDI CONSIDERO VERITIERO TUTTO QUELLO CHE ESSO COMUNICA...!!!DALL'OPPOSIZIONE SOLO MENZOGNE, NIENTE DI SERIO E DI PROPOSITIVO, MA SOLO FANGO, FANGO, FANGO, SU TUTTO E SU TUTTI I SUOI AVVERSARI POLITICI...!!! E' CHIARO CHE NON CI SARA' NESSUN LICENZIAMENTO E CHE GLI ESUBERI VENGONO ASSORBITI IN TRE ANNI DAI PENSIONAMENTI...!!! E SARANNO MEGLIO PAGATI, SPERIAMO NON INDISCRIMINATAMENTE, MA SOLO SE MERITEVOLI E CAPACI...!!! QUINDI VIENE A MANCARE IL MOTIVO DEGLI SCIOPERI CHE NULLA HANNO A CHE VEDERE CON I PROBLEMI DELL'ISTRUZIONE E CHE SONO SOLTANTO FINALIZZATI POLITICAMENTE DALLE SOLITE SINISTRE...!!!LA GELMINI STA VERAMENTE RIFORMANDO IN MEGLIO LA SCUOLA CON INNOVAZIONI ALL'AVANGUARDIA E SI POTREBBE FARE DI PIU' SE L'OPPOSIZIONE INVECE DI FARE OSTRUZIONISMO ,SU TUTTO,SCEGLIESSE LA STRADA DELLA COLLABORAZIONE PER IL BENE DELL'ITALIA , TRASCURANDO GLI INTERESSI PERSONALI E DI PARTITO...!!!
  • 03/10/2008 17:56
    Vanny
    La gelmini non fa altro che un'opera di restaurazione sulla scuola. Grembiulino, maestro unico, 5 in condotta ed altre amenità del genere, lo dico alle nuove generazioni, non sono novità ma una scuola che io ho conosciuto e frequentato negli anni cinquanta, quando il paese se la passava piuttosto male e cercava di risollevarsi dalle macerie prodotte dalla guerra. Il grembiulino serviva a coprire le pezze che avevamo sul sedere. Oggi sarebbe meglio trovare soluzioni adatte ai tempi moderni. Gelmini si sforzi un attimino, non faccia come quando ha deciso di andare a far l'esame in calabria, l'Italia merita di più.
  • 05/10/2008 11:17
    gabriele
    ecco, cercate di seguire l'esempio dell'europa di serie A, almeno forse inparano qualcosa, ed poi diranno abbiamo fatto giusto.
  • 05/10/2008 19:05
    Lucrezia Borgia
    bravo gioir!!!!!!!!!!ma le menzogne vengono dalla parte opposta e voi vi siete fatti lusingare.Eri forse un socialista?
  • Sono presenti 8 commenti
 

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