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SACCONI E IL COSTO DELLA VITA

"I salari vanno legati alla produttività
Riproporre la scala mobile? No, grazie"

Il ministro del Lavoro alla festa delle Libertà di Milano: "Sì al collegamento fra i salari e la produttività sostenuto dalla detassazione degli straordinari che il governo ha voluto sperimentare"

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silvio berlusconi e maurizio sacconi Milano, 5 ottobre 2008 - I salari devono essere legati alla produttività e non al costo della vita: è la convinzione del ministro del Lavoro Maurizio Sacconi, ribadita a margine del suo intervento a un dibattito sulla sanità nell'ultima giornata della Festa della Libertà in corso a Milano.

 

"Come dicono Cisl e Uil - ha detto commentando la trattativa in corso fra le parti sociali sui nuovi modelli di contrattazione - i salari devono essere adeguati alla produttività perchè se invece li si collega all'andamento dei prezzi si ha quell'impoverimento del potere di acquisto che abbiamo visto in passato con la scala mobile".

 Il ministro dice quindi "no a qualunque riproposizione di scala mobile e invece sì al collegamento fra i salari e la produttività sostenuto dalla detassazione degli straordinari che il governo ha voluto sperimentare. Speriamo - ha concluso Sacconi - di poter proseguire con gli accordi fra le parti sociali per cambiare il modo di trattare".

  • 05/10/2008 21:34
    boccacciamia
    e per i professori statali quale sarà la loro produttività? quanti alunni promuovono o quanti ne bocciano? sarà produttivo il docente senza cattedra a disposizione e quindi sempre presente oppure quello più "simpatico" al preside? Per quella privata si penserà forse ad un meccanismmo tipo procacciatore finanziario, sarà produttivo quel docente che porterà più iscrizioni al diplomificio!
  • 06/10/2008 10:05
    Lorenzo
    .."se invece li si collega all'andamento dei prezzi si ha quell'impoverimento del potere di acquisto che abbiamo visto in passato con la scala mobile". Dove sta la logica in questa affermazione? Se il mio salario è collegato all'andamento dei prezzi (aumenta quando i prezzi aumentano) allora il mio potere di acquisto si impoverisce??? Non dovrebbe esserci un rischio che questo accada se non è collegato all'aumento dei prezzi?? Secondo me sta cercando di affermare una cosa palesemente falsa.
  • 06/10/2008 13:05
    Alberto
    Caro Lorenzo concordo pienamente con te. Faccio solamente presente a te e a tutti quelli che oggi si indignano per l'impoveriemnto dei salari causa caro vita, che, sulla scala mobile nel 1985 fu promosso un famoso referendum contro l'abolizione della scala mobile. Ebbene, fu una delle sconfitte più brucianti della CGIL e della Sinistra. I cittadini si espressero contro il mantenimento della scala mobile. Da allora, ogni qulvolta la Sinistra (quella che oggi non è neache più in parlamento)si è azzardata a parlare di indicizzazione dei salari è stata subissata dalle critiche.
  • 07/10/2008 14:40
    Luka
    A parte la scala mobile, al nord i prezzi sono molto più alti che al sud. Gli stipendi invece sono uguali, sicuramente per gli statali. E' giusto che uno statale in calabria, a parità di mansioni, abbia un potere d'acquisto molto più alto? Al posto di legare i salari all'inflazione non si potrebbero legare al costo reale della vita per zone geografiche?
  • 08/10/2008 13:56
    Alberto
    Caro Sig. Luka dopo l'errore sulla scala mobile, non lasciamoci ingannare dal miraggio delle gabbie salariali (che sono nei fatti già attuate). Sarebbe il più grosso regalo che i lavoratori farebbero alla confindustria. L'ultimo sogno proibito dell'industriali (non ancora esaudito. anche se UGL,CISL,UIL con l'appoggio del ministro Sacconi stanno facendo di tutto per esaudirlo) sarebbe propio quello di scardinare il contratto nazionale prevedendo una miriade di contratti aziendali,territoriali dove la controparte datoriale farebbe ciò che gli pare a tutto danno dei lavoratori. Così ci troviamo l'operaio Bresciano con un contratto, quello di Mantova con un altro e quello di Melfi un altro ancora. Lei pensa veramente che l'industriale farà felice l'operaio bresciano ???????? Teniamoci un contratto nazionale che pone i paletti inderogabili al datore e se in una determinata zona o in una determinata fabbrica il potere contrattuale dei lavoratori è più forte e riesce a strappare qualche cosa in più tanto meglio!!!
  • 09/10/2008 15:54
    Vanny
    X il ministro sacconi. affermare che la produttività viene aumentata con l'utilizzo degli straordinari non è corretto in quanto la produttività viene definita come l'attitudine a conseguire un risultato superiore ai mezzi impiegati. Quindi, lei che è pure professore, mente sapendo di mentire,perchè con gli straordinari aumenta la produzione, la produttività aumenta con le idee, con una migliore organizzazione del lavoro, ecc... La produttività aumenta quando a parità di impiego di manodopera aumenta la quantità di beni prodotti. Ministro non me ne voglia, ma cosa insegnava ai suoi allievi?
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