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FESTA DELLA LIBERTA'

Berlusconi: 'Un fondo comune Ue
In corteo per le intercettazioni"

Il presidente del Consiglio ha regalato botti a non finire alla cena della festa del Pdl. Un discorso durato quasi due ore, dalla politica economica ai temi di attualità interna

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Letizia Moratti, Silvio Berlusconi e Roberto Formigoni (LaPresse) Milano, 5 ottobre 2008 - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è arrivato alla Festa della libertà, dove partecipa alla cena di gala che conclude la cinque giorni organizzata al Palalido. Il presidente del Consiglio ha fatto il suo ingresso sulle note della canzone 'Meno male che Silvio c'è', accolto dai cinquecentocinquanta partecipanti alla cena allestita nel tendone del Palalido. Tra gli altri volti noti presenti questa sera alla cena anche il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. Oltre al ministro Ignazio La Russa, una presenza costante in questi cinque giorni di festa.

Sarà perchè ieri di ritorno da Parigi è rimasto fino a tarda notte in una discoteca di Milano, sarà perché "gli ultimi sondaggi mi danno un gradimento del 68%, una cosa veramente imbarazzante", ma il presidente del Consiglio ha regalato botti a non finire alla cena della festa del Pdl. Un discorso durato quasi due ore, dalla politica economica ai temi di attualità interna.
 

GOVERNO/ BERLUSCONI: DECISI A GOVERNARE ANCHE DA SOLI

"Siamo decisi a governare anche da soli ed andare avanti con la realizzazione del programma per gli italiani". Così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, dal palco della Festa della libertà, ha parlato delle possibilità e dei rapporti con l'opposizione. "Speravamo ci fosse un interlocutore per fare le regole insieme - ha proseguito - e invece è sprofondato nelle tenebre dell'invidia sociale. Oggi dobbiamo far fronte alle necessità del Paese contando solo sulle nostre forze".

CRISI MERCATI/ BERLUSCONI: NON C'È DA AVER PAURA, NON È IL 1929

Non c'è da aver paura. Il presidente del Consiglio, lancia un messaggio rassicurante sulla situazione finanziaria italiana. "Il sistema bancario italiano è solido. Non è basato sulla finanza". "Siamo in una situazione diversa dal '29", ha aggiunto dopo i ripetuti paragoni fatti col la crisi americana del primo dopoguerra.

CRISI MERCATI/ BERLUSCONI PROPORRÀ FONDO AD ECOFIN

"Ieri a Parigi ho proposto di fare come gli Usa: il ministro Tremonti proporrà all'Ecofin l'istituzione di un fondo comune pari al 3% del Pil per dire che i governi ci sono e che nessuno perderà un solo euro". Lo ha detto il presidente del Consiglio. "Ieri la Merkel non ha potuto accettare perché non aveva i poteri. Oggi invece ha dichiarato che è d'accordo. La Francia farà lo stesso".

GOVERNO/ BERLUSCONI: DIFFICOLTÀ SI SUPERANO CON DECRETAZIONE

"Le difficoltà non si possono superare con i disegni di legge, ma con la decretazione d'urgenza". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che è tornato sulla polemica dell'abuso dei decreti legge da parte del Governo. "la Costituzione ha costruito la Repubblica parlamentare ma il presidente del Consiglio non ha gli stessi poteri dei colleghi europei, ma solo quello di stabilire l'ordine del giorno. Il premier non può più dare ordini ma tutto si basa sulla sua autorevolezza personale e politica. Ha solo uno strumento, il decreto legge".

Secondo Berlusconi "qualcuno ha voluto insinuare che un uso di questo strumento possa portare a un regime o a una dittatura.Niente di più ridicolo, c'è sempre il capo dello Stato che deve verificare se ci sono i requisiti di necessità e urgenza. Ma questi requisiti ci sono quasi sempre, con tutto quello che abbiamo ereditato. Diciotto-ventiquattro mesi per approvare una legge è un tempo non accettabile".

ALITALIA/ BERLUSCONI: D'ORA IN POI SARÀ IN ATTIVO

"D'ora in poi la nostra compagnia di bandiera sarà in attivo". Berlusconi, che ha ricordato "l'ironia e gli scherni sulla mia proposta di cordata da parte dell'opposizione" osserva che "Alitalia sarà il primo richiamo in tutti i Paesi del mondo per portare in Italia i turisti dei Paesi emergenti". "Sono felice - ha detto con orgoglio - che l'Italia abbia una sua efficiente compagnia di bandiera".

SICUREZZA/ BERLUSCONI: FAREMO SPARIRE LA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, snocciola i risultati ottenuti dal Governo e sulla sicurezza afferma: "Il nostro impegno è di portare una lotta alla criminalità organizzata per farla sparire dal nostro Paese e il nostro impegno è di usare integralmente le forze dello Stato".
Berlusconi ha rivendicato la bontà del provvedimento dei militari per le strade sostenendo che la maggioranza dei cittadini sono d'accordo.

GOVERNO/BERLUSCONI:OCCORRE TRASFORMARE I REGOLAMENTI PARLAMENTARI

Il presidente del Consiglio, Slvio Berlusconi ritiene necessario trasformare i regolamenti parlamentari "per poter avere la possibilità di decidere in tempi decenti, per poter fare del nostro Parlamento uno strumento di GOverno del Paese". Parlando alla Festa della libertà, Berlusconi ha raccontato di aver chiamato nei giorni scorsi il ministro Carfagna per sapere a che punto è l'iter della sua proposta di legge sulla prostituzione, scoprendo che dopo un mese non è stato ancora assegnato in commissione. Ecco perché occorre trasformare i regolamenti parlamentari.

GOVERNO / BERLUSCONI: SPORCARE LUOGHI PUBBLICI SARÀ REATO

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ha intenzione di introdurre il reato per chi sporca i luoghi pubblici. Dalla platea della cena di gala Berlusconi lo afferma tra gli applausi: "Voglio proporre come reato lo sporcare i luoghi pubblici". Il premier ha annunciato che porterà la proposta in Consiglio dei ministri venerdì prossimo a Napoli, perché "in alcune città pare di essere non in Europa ma in una città africana".

GOVERNO/ BERLUSCONI: SONO AL 68,1% DI GRADIMENTO

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi snocciola i dati del nuovo sopdaggio secondo cui avrebbe il 68,1% di gradimento. "Oggi sento di avere con me la stragrande maggioranza degli italiani". Il premier afferma di trovare ovunque una grande accoglienza e scherzando aggiunge: "Ho trovato delle scritte sulle strade: 'Silvio santo subito'. Io dico che santo va bene ma non d'accordo sul subito".

CRISI MERCATI/ BERLUSCONI: ANCHE UNICREDIT NON PREOCCUPA PIÙ

Con l'aumento di capitale di 6 miliardi e 600 milioni deciso oggi anche UniCredit non rappresenta più una preoccupazione". Per quanto riguarda gli effetti della crisi finanziaria sull'Italia, Berlusconi ha ribadito che "i risparmiatori italiani non perderanno un'euro".

CRISI MERCATI/ BERLUSCONI: FINANZA DEVE RITROVARE ETICA MERCATO

Il presidente del Consiglio, Silvio Berulsconi si dichiara "ottimista" sulla tenuta del sistema bancario italiano: è solido, non è fondato sulla finanza e il nostro è un Paese che crea ricchezza bisogna però individuare le responsabilità, il mondo della finanza deve trovare l'etica del libero mercato".

GOVERNO/BERLUSCONI:ALL'ESTERO CI PERCEPISCONO CAPACI DI DECISIONI

Nel suo lungo intervento il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha parlato anche del ruolo del riconosciuto "nuovo ruolo internazionale dell'Italia" che, secondo il premier "è sempre più percepito all'estero come Governo capace di prendere decisioni forti. Ora siamo di nuovo protagonisti sulla scena internazionale".

INTERCETTAZIONI/ BERLUSCONI: DDL CAMBI, FAREMO MANIFESTAZIONE

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, non condivide il provvedimento sul divieto di intercettazioni per quanto riguarda la parte relativa ai reati della pubblica amministrazione e annuncia una manifestazione popolare sul tema. "Se passa la legge così com'è uscita dal consiglio dei ministri non avremo la certezza, come italiani, di non essere più ascoltati", Berlusconi auspica che "il Parlamento possa tornare alla formula che avevo proposto ai ministri e contro cui la Lega si è battuta".

Berlusconi punta a tornare al "testo come io l'avevo concepito,che escludeva le indagini sui reati contro la pubblica amministrazione almeno per un periodo iniziale. E su questo tema penso ad una grande manifestazione popolare".

GIUSTIZIA/ BERLUSCONI: SONO CAMPIONE MONDIALE DEI PERSEGUITATI

"Sono il campione mondiale dei perseguitati della politica". Silvio Berlusconi, dal suo intervento a tutto campo dal palco della cena di gala alla Festa della libertà, affronta anche il tema della giustizia, elencando i meriti dell'azione di Governo, tra cui la riforma proposta dal ministro della Giustizia, Alfano e torna ad attaccare i giudici: "Alcuni pm utilizzano il loro potere secondo principi di lotta politica". Berlusconi è tornato a ribadire l'importanza della separazione delle carriere tra magistratura giudicante e inquirente.










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