Treviso, appello di un giovane non vedente che da sei mesi timbra il cartellino e poi non fa assolutamente nulla perché il suo 'strumento di lavoro' è rotto
TREVISO, 11 ottobre 2008 - I fannulloni? Non tutti lo sono per vocazione: c'è chi è proprio costretto a non far nulla. E in un momento come questo di campagna anti-fannulloni lancia un Sos proprio al fustigatore della categoria, ovvero il ministro Renato Brunetta in persona.
Succede a un 29enne di Treviso, Massimo Vettoretti, 29 anni, cieco e assunto circa un anno fa come centralinista alla motorizzazione. Lui non ci sta a essere bollato come fannullone e non sopporta più di non fare assolutamente nulla durante tutto l'orario di lavoro. Ma non può fare altrimenti, visto che da sei mesi il suo strumento di lavoro è rotto
''Nessuno - ha detto al Corriere del Veneto - ha piu' riparato il centralino e farlo non e' conveniente. Ne servirebbe uno nuovo che costa sui 13 mila euro''.