Si preannuncia un'altra settimana calda sul fronte delle contestazioni. E anche di domenica varie iniziative in molti istituti e in giro per Roma
Roma, 26 ottobre 2008 - Non si placa, neppure di domenica, l'onda di protesta di studenti e universitari contro la riforma Gelmini. Dalle lezioni universitarie per i bambini alla festa-protesta in una scuola elementare, le iniziative continuano.
LEZIONI PER BAMBINI A LA SAPIENZA
Addizioni, sottrazioni, il principio dei vasi comunicanti e la spiegazione, illustrata da un docente di Fisica nucleare, sul funzionamento del giroscopio: e ad ascoltare, sui prati della Sapienza, un drappello di bambini, invitati dagli universitari che da giorni occupano le facoltà hanno organizzato esercitazioni di fisica e matematica per bambini.
"Non ci aspettavamo così tanta gente", gongolano gli studenti. Alle 11, il pratone alle spalle del Rettorato era già pieno di bambini che sono stai poi divisi in gruppi distinti in base ai colori assegnati. Si sono così formati capannelli con i bambini seduti a terra e i genitori in circolo alle loro spalle che hanno assistito alle lezioni sulle operazioni matematiche e sul principio dei vasi comunicanti con l’acqua della fontana ai piedi della statua della Minerva.
A illustrare il funzionamento del giroscopio il professor Egidio Longo, docente di Fisica Nucleare e Subnucleare: "Permette di conservare gli stati di rotazione del movimento angolare - spiega Longo - lo stesso principio della rotazione della Terra".
TOR VERGATA A PASSEGGIO
In camice bianco e libri in mano, gli studenti dell’Universita’ di Tor Vergata, hanno passeggiato per Roma ‘’per far conoscere alla popolazione il tragico futuro dell’universita’ italiana’’. Dopo aver percorso via Nazionale hanno puntato in piazza della Rotonda, al Pantheon, ma la polizia poi li ha bloccati spiegando che l’iniziativa non era stata autorizzata. "Domani intanto alle 9 - spiegano - faremo un corteo all’interno dell’Universita’ di Tor Vergata, partiremo dalla facolta’ di Scienze e arriveremo a Medicina, dove alle 14 e’ previsto il Consiglio di Facolta’’’
FESTA-PROTESTA ALLE ELEMENTARI
Dalle 19 presso la scuola elementare ‘Luigi Pirandellò nel quartiere ‘Magliana' parte una festa-protesta con dibatti informativi sul decreto Gelmini si alterneranno a momenti di animazione per i bambini, che saranno intrattenuti gratuitamente dalle ragazze dell’associazione culturale Eleusys.
"La contestazione festosa - comunica il comitato del coordinamento della scuola pubblica del XV Municipio - è aperta a tutti i cittadini del Municipio e a tutti i genitori e gli insegnanti delle altre scuole che abbiano voglia di partecipare al dibattito sulla scuola in relazione al decreto Gelmini".
UN'ALTRA SETTIMANA CALDA
Inizia domani un’altra settimana di mobilitazioni: "per bloccare la distruzione della scuola e dell’università messa in atto dal Governo", annuncia da parte sua la Rete degli Studenti Medi, spiegando che lunedì, martedì e mercoledì in tutta Italia ci saranno scioperi e notti bianche, che si concentreranno ancora una volta nei giorni di approvazione del decreto 137 al Senato.
"Dopo lo slittamento ottenuto il 23 ottobre, cercheremo ancora una volta di bloccare i lavori parlamentari - dichiarano in una nota - venerdì la Gelmini ci ha detto che lei vuole andare avanti, che non si fermerà. Noi le rispondiamo che ‘Avanziamo Dirittì, non ci fermiamo e continueremo a chiedere una scuola e un’università nuovi, in grado di darci un futuro".
per i primi tre giorni della settimana, dunque, previsti scioperi, autogestioni con pernottamento, notti bianche, lezioni all’aperto, a Torino, Perugia, Roma, Firenze e Palermo. Giovedì 30, invece, la Rete degli Studenti medi sarà alla manifestazione nazionale a Roma con i docenti, e, nella stessa giornata, si annunciano manifestazioni cittadine a Torino, Padova, Palermo e Genova.