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IL G8 DI GENOVA 2001

Diaz, assolti i vertici di polizia
condannati agenti del Settimo nucleo

In tutto comminate 13 condanne e 16 assoluzioni: 35 anni e 7 mesi di condanna complessiva rispetto ai 110 chiesti dai pm per i 29 imputati nel processo per l’irruzione alla scuola. Il pubblico: 'Vergogna'

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G8 di Genova, le sagome dei poliziotti in assetto antisommossa (Infophoto) Genova, 13 novembre 2008 - Sono stati assolti per i fatti del 2001 alla scuola Diaz durante il G8 di Genova i funzionari al vertice della Polizia di Stato 7 anni fa: Gianni Luperi, all’epoca vicedirettore Ucigos e oggi capo dipartimento analisi Aisi - agenzia informazione sicurezza interna ex sisde, per il quale il pm aveva chiesto la pena di 4 anni e 6 mesi; Francesco Gratteri, nel 2001 direttore Sco, oggi capo dell’Anticrimine; e Gilberto Caldarozzi, nel 2001 vicedirettore Sco, oggi capo del servizio centrale operativo.

Tensione in aula al momento della sentenza che ha assolto i vertici della Polizia per i fatti della scuola Diaz durante il G8 di Genova del 2001. Dalle parti civili e le parti offese, ma anche dal pubblico, si è levato il grido di "vergogna, vergogna".

 In tutto, il tribunale presieduto da Gabrio Barone ha comminato tredici condanne e sedici assoluzioni per un totale di 35 anni e 7 mesi di condanna complessiva rispetto ai 110 anni di condanna chiesti dai pm per i 29 imputati nel processo per l’irruzione alla scuola Diaz.


Tutti condannati gli agenti e i dirigenti appartenenti al Settimo nucleo. Questa, in estrema sintesi, la condanna letta questa sera alle 21,15 nell’aula bunker del tribunale di Genova.

La condanna più pesante a 4 anni di reclusione è stata inflitta a Vincenzo Canterini, nel 2001 comandante del settimo nucleo sperimentale di Roma. Il suo vice Michelangelo Fournier, è stato condannnato a 2 anni di reclusione. Pena di 3 anni, invece, per gli otto capisquadra al comando di Canterini: Fabrizio Basili, Ciro Tucci, Carlo Lucaroni, Emiliano Zaccaria, Angelo Cenni, Fabrizio Ledoti, e Pietro Stranieri e Vincenzo Compagnone. Le altre condanne riguardano Pietro Troiani,all’epoca dei fatti vicequestore aggiunto di Roma, condannato a 3 anni,e Michele Burgio, suo assistente, a 2 anni e sei mesi, ritenuti i protagonisti della vicenda delle due bottiglie molotov. (AGI)

  • 14/11/2008 05:49
    jetset
    Grandeee!!! Così la finiranno di occupare gli edifici pubblici, i binari, le autostrade etc...! E' ora di finirla con questi professionisti del caos, da oggi si cambia! Hanno gridato vergogna? Che si vergognino quelli che hanno messo a ferro e fuoco Genova.
  • 14/11/2008 06:45
    unicosano
    la vergogna caro agnoletto è che non sei stato te condannato con loro dato che avevi tutto da guadagnare nel far crescere la tensione ,pima non eri nessuno dopo di allora sei conosciuto sei uno che vuole senza dare sei una ciufega (m....)
  • 14/11/2008 06:47
    indiano
    con questa sentenza è finalemnte stato chiuso un capitolo che ha visto nascere LA DISOBBEDIENZA creata per una permanente lesioni dello stato di diritto sia delle leggi dello stato che dei diritti del cittadino. chiunque abbia commesso errori ne ha risposto innanzi alla legge. non si può chiedere, innanzi alla responsabilità penale, CHE E SOLO ED UNICAMENTE PERSONALE, cercare di delegittimare e teentare di smantellare un intero Ministero e tutto il suo apparato. E' stato un tentativo squallido e inutile che, nonostante i proclami, hanno smascherato, ancora una volta, personaggi che dallo stato chiedono tutto, anche con la più bieca violenza, e negando i diritti altrui.
  • 14/11/2008 08:54
    mia
    E' assolutamente scandaloso. Viviamo ormai in uno stato dove l'unico vero cremine che si può commettere è farsi uno spinello... il resto è tuto accettato
  • 14/11/2008 09:01
    vanni
    Mi riferisco al "punto" di Lorenzo Sani su La Nazione del 14/11/08. Sono sconcertato da quanto leggo nel breve articolo. Credo che oramai nel nostro paese si sia superato ogni limite. Non crederà, caro Sani, che la democrazia debba essere a senso unico. Chi grida allo scandalo per la sentenza di Genova, forse ha scordato quello che è avvenuto nella città durante lo svolgersi del G8. Io sostengo, invece, che quanto è avvenuto alla scuola Diaz, è stato in perfetta linea con l'atteggiamento dei manifestanti. Non siamo più negli anno '70 (per fortuna!) e i manifestanti, di qualsiasi colore, quando delinquono, devono essere giustamente repressi. Alla scuola Diaz, caro Sani, quelli che ci si trovavano, avevano tutte le intenzioni, fuori che quelle pacifiche. Su una cosa, però, sono d'accordo con Lei. La sentenza è discutibile, perchè non ha comportato la piena assoluzione di tutti gli agenti coinvolti.
  • 14/11/2008 09:03
    alberto
    Come al solito pagano quelli che contano di meno per salvare i vertici. D'altronde siamo in uno stato sempre più fascista. Ma le cose presto cambieranno.
  • 14/11/2008 09:18
    VANNA
    SONO GENERALMENTE DALLA PARTE DELLE FORZE DELL'ORDINE MA TROVO GIUSTO CHE ANCHE QUEGLI UOMINI PAGHINO PER I LORO ERRORI. SU QUESTO CASO HO UNA SEMPLICE DOMANDA. SI APPLICA ANCORA L'INDULTO? IN CASO AFFERMATIVO, CHI FARà UN SOLO GIORNO DI PRIGIONE?
  • 14/11/2008 09:44
    Squarepusher
    Fossi stao un cittadino di Genova, avrei dato una mano agli agenti nel ripulire la mia città da tutti i vandali che hanno devastato tutto senza alcun rispetto per gli abitanti e per la cosa pubblica. Ci sono altri modi di protestare e saprattutto è inutile protestare tanto per farlo ma bisogna sempre proporre delle alternative. Nei G8 organizzati all'estero le forze dell'ordine hanno reagito in maniera molto più decisa rispetto che a Genova....... ma noi siamo in italia......
  • 14/11/2008 10:28
    sam
    la polizia e 'di stato' e uno stato democraticamente eletto ha sempre ragione!Ha torto chi cerca la rivoluzione:siamo in democrazia e comanda la maggioranza!La minoranza può fare la lecita critica e sperare di diventare maggioranza alle prossime elezioni.Bisogna ,tutti ,metterci in testa che creatre difficoltà al governo eletto fa solo danno ai cittadini( noi)
  • 14/11/2008 11:16
    Mauro
    Era ovvio sin dall'inizio. Avrebbero potuto risparmiarsi la farsa o assolvere tutti. Manifestare è un diritto sacrosanto. Se lo si fa in maniera pacifica. E le distruzioni sono state opera di una minoranza che è rimasta totalmente impunita. Ricordo ancora le riprese delle performance dei black bloc e dei poliziotti che contemplavano senza intervenire. Ma, si sa, è più facile prendersela con gente inerme... E il risultato è quello (da sempre) auspicato: delegittimare un movimento attraverso le malefatte di una minoranza. La solita, collaudata, strategia K (che sta per Kossiga). Nessuno stupore... Solo una profonda amarezza.
  • 14/11/2008 11:45
    stefano73
    Come cittadino sono profondamente indignato per questa sentenza che - come spesso avviene in questo disgraziato paese - manda assolti tutti i veri responsabili di quella carneficina e colpisce solo alcuni (pochi) esecutori materiali. La sentenza sui fatti alla scuola Diaz è certamente una delle pagine più tristi della storia Repubblicana e costituisce , senza ombra di dubbio, un incancellabile vulnus dello stato di diritto. La magistratura sembra essersi allineata al regime " argentino " . Un regime reso possibile dalle connivenze e convenienze su cui governo e pezzi di opposizione , troppo spesso, convergono. Limitazioni alla libertà di stampa, attacco al diritto di sciopero, Parlamento svuotato, dissenso criminalizzato, opposizione svuotata, magistratura subordinata all'esecutivo e stato di polizia. La frittata pare fatta. Ed ora cosa siamo disposti a fare per difendere la democrazia?
  • 14/11/2008 13:24
    PAOLO
    é stata fatta giustizia!!!in un paese dove i COMUNISTI e loro amici,sono liberi di minacciare che non la pensa come loro,di sprangare,devastare ed uccidere,il minimo che si possa fare è,mettere fuorilegge(come è stato fatto con il fascismo) questa ideologia malsana,criminale e criminosa che mina le menti di tanti nostri giovani,spesso sobillati da prof. e cattivi docenti insoddisfatti ed in guerra con il resto del Mondo.CIAO
  • 14/11/2008 13:31
    alien
    lo sanno tutti che chi ha disfatto Genova era stato mandato li a quello scopo, proprio come ha detto il vecchio picconatore, chea noi gregge abbiano fatto credere altro, e' prassi normale. comunque potevano risparmiarsi le indagini e tutto questa farsa del processo, tanto lo sapevano tutti che andava a finire cosi. sentenza degna del nostro paese.
  • 14/11/2008 13:42
    Madrid
    Squarepusher, guardi che i poliziotti non hanno aggredito dei vandali che distruggevano tutto, ma dei manifestanti che dormivano in una scuola autorizzati dal comune. Guardi, a me fa molta paura quando la polizia introduce prove false, picchia e tortura. Mi fa ancora più paura quando i responsabiil di questi atti di terrorismo (perché di questo si tratta) sono assolti. Però quello che mi fa più paura di tutto è quando la gente invece di indignarsi giustifica la polizia. A questo punto non so cosa possa salvare l'italia dal divenire uno stato di Polizia. E, guardi, non c'entra niente che lei sia d'accordo o meno con i manifestanti. La polizia non può, in uno stato democratico, inventare prove false, o detenere della gente, non importa di cosa siano sospettati, senza dare loro tutte le garanzie previste dalla legge. Qui si sta parlando della differenza tra uno stato di diritto ed uno stato di polizia. È, francamente, una vergogna, e come tale l'ha registrata la stampa straniera.
  • 14/11/2008 13:45
    ATTILA
    A Quella plebaglia di delinquenti che hanno devastato Genova (G8) non basta avere avuto il loro eroe? Novello Masaniello o discendente di " Balilla" che ebbe a dire il suo " Che l'inse! " ? Non fu lui a gettare l'estintore verso la camionetta dei carabinieri,ma il carabiniere che lo gettò verso l'eroe,che poi fece una parata alla "Zoff".Ma non facciamo ridere. La violenza è sempre certamente da condannare ma basta rivedere le scorribande di questa pletora di mascalzoni organizzati , per avere il quadro di chi veramente ha fatto violenza. Per me la polizia ha ben fatto a lisciato il pelo a qualche degno rappresentante della militanza" sfascista " : C'è qualche condannato tra coloro che braccetto alzato e pugnetto chiuso ,hanno rotto, sfondato,sfasciato tutto ciò che hanno incontrato per strada?
  • 14/11/2008 14:07
    Squarepusher
    E se osano ancora vandalizzare una città lamentandosi per qualsiasi cosa senza proporre niente e senza cortei autorizzati....... avanti coi manganelli!
  • 14/11/2008 14:13
    Per i vari
    Per i vari jetset, unicosano, sam etc. che plaudono alla sentenza. E' stupefacente vedere persone sragionare in tal modo accecate dal becero pregiudizio. Perché i fatti sono di una limpidità cartesiana: un gruppo di poliziotti sotto gli occhi di tutta la gerarchia ha picchiato selvaggiamente 93 persone innocenti ,inermi che dormivano in un edificio adibito legittimamente a dormitorio. Per giustificare a posteriori l'enormità dell'abuso hanno poi costruito un enorme castello di falsità : con molotov e spranghe portate da fuori, false coltellate. Cose da Argentina e Cile d'altri tempi. Le devastazioni della città e la mancanza di efficienza nel catturare i Black Block non possono essere una giustificazione dell'azione criminale dei poliziotti, semmai é un'aggravante di incapacità, visto che se non ci sono state condanne di violenti è perchè le forze di polizia non sono riuscite a portarne davanti al giudice nemmeno uno.
  • 14/11/2008 14:58
    scrittore
    X jetset ma tu c'eri a Genova in quei giorni !!!????
  • 14/11/2008 15:14
    MARIO
    Agnoletto si scandalizza ?!?!?!? Certo prima del G8 chi era o cosa faceva ?!?!?!?!? Adesso è pulito all'europarlamento con uno stipendio che sanno tutti con gli altri eurodeputati da italiano è il piu' alto.....................................
  • 14/11/2008 15:18
    Luigi M.
    Quando le forze "dell'ordine" caricano con la violenza usata a Genova è chiaro che hanno alle spalle ordini ben precisi. Il vero colpevole di tutto quello che è successo è l'allora ministro Scajola che, non certo per iscritto, ha dato le "regole d'ingaggio" ai suoi sottoposti. Perchè? Perchè il G8 doveva essere un esempio per le future manifestazioni. Un comportamento alla Cossiga dove i disordini vengono provocati per soffocali in un bagno di sangue, poi pazienza se ci scappa il morto. Non oso pensare alle pressioni avute dai giudici per non avere la mano troppo pesante o per lasciare cadere le accuse per alcuni imputati posti sotto l'ala protrettrice di quei politici che avevano dato istruzioni ben precise su come colpire "per dare un'esempio" Questa è la tomba della democrazia cio che è avvenuto a Genova oltre che essere vergognoso è umiliante per tutti gli italiani di buon senso e questo verdetto inesistente apre solo dubbi sulla reale indipendenza della magistratura rispetto alla politica. Luigi M.
  • 14/11/2008 15:24
    Moreno
    Cari vanni, jetset e squarepusher, a sentire voi si avrebbe dovuto prendere tutte le migliai di persone che hanno manifestato a genova, tutti, bambini, vecchi, donne e uomini e riservargli un trattamento come quello della scuola Diaz. Tutti, anche chi non ha fatto nulla di male se non manifestare (diritto sancito dalla costituzione) giusto? Ricordo che i 93 "no global" che erano dentro la scuola sono stati tutti assolti per non aver fatto nulla. Tra loro c'era anche un pericoloso giornalista inglese di indymedia, un pericolosissimo 70enne che cercavo un posto dove dormire, tutta gentaglia da bastonare e magari da fargli bere un po' di olio di ricino giuusto? Ma alla fine quel centinaio di black block che ha messo a ferro e fuoco Genova l'hanno preso no? Ah no? E dove sono? Chi sono? Non ci certo quelli della Diaz. Beata ignoranza.
  • 14/11/2008 16:03
    Madrid
    ATTILA, bisogna tenere separate le cose che non si dovrebbero mischiare. Qui non si sta parlando dell'assassinio di Giuliani (che pure fu un fatto vergognoso, ma per motivi diversi). Qui si sta parlando dell'incursione della polizia in una scuola in cui dormivano dei manifestanti che, fino a prova contraria (si ricordi la presunzione di innocenza) non avevano fatto niente. Un'irruzione in cui la polizia ha piazzato prove false (reato molto grave), arrestando, e picchiando gli arrestati (reato gravissimo: aggressione con l'aggravante dell'abuso di autorità, roba da venti anni di carcere in qualunque paese civile), negando loro i più elementari diritti civili (in USA sarebbe un reato federale, altri venti anni di galera). L'unica relazione con l'assassinio di Giuliani è che si sono svolti a Genova durante il G8. Ma questa è un'altra cosa. Le ripeto, qui si sta parlando di una aggressione da parte della polizia a dei manifestanti innocenti.
  • 14/11/2008 16:20
    Vittorio60
    non è certo compito mio difendere o esaltare quell'operato delle forze dell'ordine. ma capisco perfettamente che, con l'enorme baraonda che c'era a genova, a qualcuno siano saltati i nervi. sono solo uomini (come chi li contesta). e agli apologeti del manganello, quelli che non lo userebbero mai di persona per non sporcarsi, ma godono nel vederlo usare, consiglio di trovarsi una donna e di dedicarsi ad altre passioni.
  • 14/11/2008 16:55
    fiore
    leggendo i commenti denoto l'ignoranza che regna ormai sovrana in questo paese. è scandalosa la sentenza solo 13 persone condanate e impunità per i più colpevoli.in Italia siamo arrivati a negare l'evidenza.l'incursione per la presenza molotov e poi ce le hanno portate loro?!!!!continuano a prenderci in giro. era il momento di riscattarci, anche a livello internazzionale, per far credere che la democrazia esiste in questo paese ma anche a questo girop tutto il mondo si accorgerà di come siamo più ridicoli. insorge un altro problema: questa sentenza ha ancor di più trasformato questa "repubblica" in uno stato di polizia. COMPLIMENTI!!!
  • 14/11/2008 17:15
    Controcorrrente
    Condivido Madrid, con qualche riflessione: - Non conosciamo la motivazione e qualsiasi valutazione della sentenza è prematura; - l'onorevole Gasparri ha dichiarato che una commissione parlamentare di inchiesta non ci sarà mai: nel precedente parlamento ad opporsi è stato l'onorevole (allora ministro) Di Pietro: bella accoppiata che ha anche evitato di poter accertare se il servizio di ordine pubblico era stato predisposto in maniera adeguata (basti pensare che polizia e carabinieri avevano canali radio differenti e non potevano parlarsi tra loro). Quello che differenzia la polizia dai delinquenti è il rispetto della legge ed anche il peggior criminale deve essere perseguito solo con le pene e nei modi previsti dalla legge. Ed è da comprendere (anche se non da gustificare)la rabbia dei poliziotti intervenuti alla Diaz ritenendo trovarsi difronte ai delinquenti che avevano devastato la città. Uno Stato che non tutela il singolo cittadino, difronte ad un potere forte, NON è uno Stato democratico.
  • 14/11/2008 17:41
    Madrid
    Vittorio60, guardi che qui non si tratta di qualche agente a cui, nella confusione, sono saltati i nervi. Questo forse si può dire dell'assassinio di Giuliani, ma non della incursione alla Diaz. Si è trattato di una azione pianificata in anticipo (al punto da arrivare con un paio di molotov da mettere nella scuola come prova), con freddezza, ed eseguita alla fine della giornata, quando la gente nella scuola stava dormendo. Le testimonianze concordano che quando la polizia è entrata i presenti hanno alzato le mani e non hanno reagito, però non è servito a niente: i poliziotti si sono messi a picchiarli. Le ripeto, una operazione pianificata ad un livello abbastanza alto, ed eseguita a freddo da gente che sapeva di godere di una certa impunità.
  • 14/11/2008 17:41
    vale
    Vergogna e schifo riguardo alla sentenza sui fatti accaduti alla scuola Diaz nel luglio 2001 a Genova. Assolti tutti i vertici della polizia e “condannati” a 2 o 3 anni 13 poliziotti “semplici”, che anche questa volta diventano il capro espiatorio dei loro capi. Ma del resto, con una condanna così ridicola, è andata poi a finire molto bene anche a loro...troppo bene... Per quanto mi riguarda è equivalente ad una completa assoluzione, considerando che a gennaio probabilmente andrà tutto in prescrizione. 2 e 3 anni per aver barbaramente picchiato, torturato e umiliato dei manifestanti sorpresi nel sonno, 2 o 3 anni per essere stati gli artefici del cosiddetto “macello messicano” avvenuto in quella notte , 2 o 3 anni per aver mandato all'ospedale 63 persone con teste e ossa rotte, volti sfigurati e sanguinanti, tra cui anche dei giornalisti italiani e stranieri.
  • 14/11/2008 17:45
    vale
    Niente armi, molotov, mazze a giustificare l'irruzione, niente black block alla Diaz, come hanno voluto invece farci credere.Gli unici elementi pericolosi e violenti a Genova facevano parte delle cosiddette forze dell' ordine, che fossero in divisa o vestiti di nero, per confondersi tra certi manifestanti dei quali non conoscono neanche la vera natura, natura che a Genova è stata completamente stravolta. E di nuovo i vertici della polizia, i capi, quelli che veramente contano in Italia,dopo una lunga lunghissima attesa di 7 anni, se la sono cavata così, assolti per non aver commesso il fatto e me li immagino tutti lì a brindare in allegria , seduti ad un tavolo a scherzare sull'accaduto insieme a quell' ex tenente colonnello che sparò a Carlo, ovviamente impunito.A scherzare dopo aver disatteso ai loro doveri, dopo aver prodotto morte e distruzione invece di mantenere l'ordine, dopo aver fisicamente e verbalmente umiliato uomini e donne, costringendoli ad
  • 14/11/2008 17:46
    vale
    inneggiare al nazifascismo e sottomettendoli a violenze sessuali dietro le loro sporche minacce. Di nuovo vergogna e schifo riguardo ad un'altra sentenza sui fatti di Genova, tra l'altro forse quella che poteva essere la più ovvia, visto l'evidenza dell'accaduto. Di nuovo vergogna e schifo di uno stato sempre più vile e corrotto. Di nuovo vergogna e schifo di essere italiana.
  • 14/11/2008 18:05
    renny
    Mi dispiace caro Madrid di contraddirla, ma anche se può essere che la polizia abbia un po esagerato, cosa ci facevano i manifestanti con mazze e pietre? Guardi che una persona che vuole manifestare in modo "pacifico" non ha bisogno di pietre e mazze o altro : queste persone a mio parere sono dei teppisti e come tale andavano trattati, ha fatto bene la polizia a difendersi se non volevano essere picchiati non dovevano cominciare ad offendere e lanciare pietre; è troppo comodo fare sempre casino e non pagare dazio. Hanno fatto benissimo dovevano anche fare di peggio e i vari agnoletto e company si dovrebbero vergognare!
  • 14/11/2008 18:49
    toro scatenato
    basta con questa ipocrisia..leggo un'intervento di lorenzo sani sul resto del carlino del 14.11.08 e francamente avrei parecchie cose da controbattere su talune osservazione "tendenziose"..ora che alla scuola diaz vi siano stati soprusi e violenze "gratuite " non vi sono dubbi, come non ci sono dubbi sulle violenze perpetrate da quei "personaggi" no global che hanno tenuto in scacco e messo a fuoco un'intera città, ovviamente, "l'atmosfera" e gli "animi" di quei giorni era assai surriscaldata....ma certi "ideologici" e "nostalgici" di una certa cultura..si devono ricordare che al giorno ci fù il "martirio di quel "povero" ragazzo, intento a lanciare un'estintore contro una camionetta dei carabinieri,tutto in nome della pace e fratellanza"...per cortesia un pò di serietà.., azione che di pacifico aveva ben poco e "sentimento" comune a tutti gli "invasati" che "siestavano" alla diaz dopo la "battaglia", sicuramente, se non li avessero "fermati" ci avrebbero fatto vedere il bis, chiedere ai negozianti...
  • 14/11/2008 19:53
    bxl
    Per toro scatenato. Non quali ipocrisie, finitela tu e tutti quelli che plaudono alla sentenza di parlare d'altro. Si parla della Diaz e solo di quello. Lo scandolo della sentenza è di fingere di credere che le violenze contro inermi, le menzogne ed le false prove (tutto accertato) siano avvenute all'insaputa dei superiori che erano presenti ma non si sono accorti di nulla.
  • 14/11/2008 20:27
    Benito Russo
    un fatto sembra incontrovertibile nel senso del diritto ,se i capi non riescono a tenere a bada i subalterni facendo rispettare gli ordini impartiti ,non sono capi,ed essendo saltata la catena di comando vanno al contrario di quel che dice l'amico Gasparri non lodati ,ma presi a calci nel sedere e costretti alle dimissioni perchè incapaci al comando e con la loro incapacità ridicolizzato il paese agli occhi del mondo.
  • 14/11/2008 23:26
    NIKO
    TRANQUILLI RAGAZZI TUTTO SOTTO CONTROLLO, POSSONO USUFRUIRE DELL'INDULTO NO? E POI CI SARA COMUNQUE L'APPELLO, LA CASSAZIONE, L'AFFIDAMENTO ALTERNATIVO ....IN GALERA NON CI ANDRA NESSUNO OK?!
  • 14/11/2008 23:50
    franz
    dopo il calcio discutere le sentenze è il secondo sport nazionale. è la solita classica sentenza all'italiana dove si punisce la manovalanza e si salvano i vertici.e anche in questo caso pagano i pesci piccoli.è chiaro che quella notte sono saltati tutti gli schemi logici, d'altronde dopo che per dei giorni le forze dell'ordine si beccano sassate, bottigliate, sprangate, estintorate la catena può anche rompersi.
  • 15/11/2008 07:31
    adriana
    Per Toro scatenato, pienamente d'accordo con te. Non capisco l'accanimento verso i poliziotti. Questi ragazzi alla Diaz cosa facevano, erano a Genava in gita turistica? E proprio in quei giorni? Il ragazzo con la bombola sopra le spalle cosa faceva? Sollevamento pesi? E alla Camera dei deputati gli hanno anche intitolato una stanza, grand eroe. Perchè chiamiamo la polizia per aiutarci e poi, quando ci aiuta facciamo loro il processo? Vergogna
  • 15/11/2008 10:18
    lorenzo primo
    quando uno stato condanna sè stesso, oltre essere un fatto gravissimo, rivela che qualcosa non funziona. ovviamente a pagarne le conseguenze è sempre il cittadino, ma la cosa più grave è che la cultura dell'ipocrisia e della mistificazione, ribaltando la verità dei fatti, trasformi i vandali di professione, in cortei di missionari evangelizzanti e benedicenti. non ci stupisca se questa cultura ha prodotto il movimento NESSUNO TOCCHI CAINO, visto che ormai abele è stato assassinato, e in veste di abele chi ha subito danni dagli evangelizzantori se li paghi con le proprie risorse......chissà se i propalatori di questa cultura detenessero il potere politico assoluto in che tipo di società si vivrebbe?
  • 15/11/2008 10:27
    Gudsman
    -per strada: la domanda è un pò stupida!! se mi trovo in una situazione dove al 99,9% stanno per iniziare scontri tra facinorosi (o meglio emeriti nullafacenti) e poliziotti (che stanno lavorando e sono pur sempre un istituzione), io ho paura di farmi male, perchè è sicuro che mi farò male... prendo e vado via, mi allontano! non sto li come un mongolo ad aspettare le botte! -Alla Diaz:è vero.. ci sono stati dei comportamenti esagerati, parzialmente anche giustificati (ovvio che "io", zecca, riprendo solo quello che fa comodo a me) Ora, senza stare a pensare sul braccio, la mente, ecc. chi ha eseguito materialmente le prevaricazioni presuntamente gratuite, è stato sottoposto ad un giudizio e condannato, come che commette reati citati dal c.p.. Ricordate quindi che, non perchè siano poliziotti, non debbano godere dei diritti di cui usufruiscono criminali! quindi, in questo caso, la "destra" beneficerà di provvedimenti presi dalla sinistra (indulto). Ora lacrime di coccodrillo?
  • 15/11/2008 11:11
    MARIO BROS
    SIAMO ALLE SOLITE!!!!!!! I grandi che hanno fatto fare l'irruzione sono scagionati e magari si alzano di grado mentre che DEVE ubidire vengono condannati!!!!! Abominevole!! Ma cosa si può dire di quei scalmanati tepisti che sono bravi solo a fare casino,dove passano si vedono solo danni!!!! Lì si che si dovrebbe intervenire ma in maniera molto drastica!!
  • 15/11/2008 12:07
    Madrid
    renny, lei sta ancora confondendo le cose. I ragazzi della Diaz non avevano ne mazze ne pietre, e non stavano tirando niente: stavano dormendo. I violenti non erano loro. Si trattava di manifestanti, che avevano esercitato il loro diritto al dissenso e che stavano dormendo in una struttura messa loro a disposizione dal comune di Genova. La polizia li ha attaccati freddamente, ore dopo le violenze di piazza, senza nessuna provocazione. Pensi quello che vuole, chiaramente, però, per favore, non confonda le cose: la Diaz e la violenza di piazza sono die cose diverse. Qui si parla di un attacco a freddo, non provocato, e assolutamente illegale. Insoma, secondo lei, il comportamento della polizia è stato legale o no? Si parla tanto di mettere in galera i criminali. Beh, se la polizia ha violato la legge, indipendentemente da quello che lei possa pensare dei fatti, i poliziotti sono dei criminali e, in uno stato di diritto, dovrebbero andare in galera.
  • 15/11/2008 12:39
    raffaele barbiero
    Sono profondamente dispiaciuto di questa sentenza. La magistratura, soprattutto in questo periodo dove è sotto attacco per la sua indipendenza, da parte del centrodestra,va rispettata. In ogni caso non è possibile non vedere una contraddizione fra l'aver condannato chi ha commesso il pestaggio brutale e violento alla scuola Diaz e aver assolto chi questo pestaggio lo comandava e dirigeva. Purtroppo la legge non è uguale per tutti, ma almeno oggi è chiaro per tutti che pestaggio brutale e violento è stato e che le forze dell'ordine e chi le dirigeva avevano fabbricato prove false per poter giustificare tale violenza gratuita, arbitraria e antidemocratica, soprattutto quando è fatta da chi la legge ha il compito di farla rispettare e da chi deve tutelare la democrazia.
  • 15/11/2008 15:23
    elisa
    scandaloso. d'altronde c'è stato qualcuno che ha detto "prima si provoca il caos, lasciamogli distruggere, poi arrivano le ambulanze" (e non ha detto niente di nuovo, si è sempre capito cosa c'era dietro). si poteva sperare in un altro tipo di sentenza? dovevano pagare anche i vertici non solo i poliziotti. ma quando mai! grande stato l'italia?????? mah!
  • 15/11/2008 16:26
    MAURIZIO
    QUELLO CHE MI SORPRENDE NON E'LA SENTENZA,ERA DA SCIOCCHI NON ASPETTARSELA COSI'.CIO'CHE MI TURBA E' LEGGERE I COMMENTI.E'VERO IN DEMOCRAZIA BISOGNA ASPETTARCELO E RISPETTARLO MA QUESTI SIGNORI CONTENTI DI CIO' CHE SUCCEDE, SI ASPETTINO CHE TRA POCO ALLE 10 DI SERA CI SARA' IL COPRIFUOCO.NO AL DIRITTO DI SCIOPERO NO AL DIRITTO DI PROTESTA PACIFICA.CONDIVIDO SEMPRE DI PIU' CIO CHE HA DETTO LA BELLISSIMA CARLA SARCOSI'.
  • 15/11/2008 16:43
    Vittorio60
    x madrid: a piallare cascano i trucioli. se l'operazione fosse avvenuta in ciò che voi chiamate "un regime" avremmo qualche centinaio di desaparecidos... e da quando è lecito occupare un edificio pubblico per farne un bivacco?
  • 16/11/2008 00:11
    Antonio
    Bene, basta avallare ogni fesseria di spinellati professionisti del caos.
  • 16/11/2008 12:56
    Art
    Coloro che hanno pagato penalmente sono stati gli escutori di ordinimentre i vertici della polizia che hanno dato ordini e direttive ,non avendo prove inconfutabili il giudice , non li ha perseguiti penalmente .Così sembra la sentenza di Genova.Insomma ha pagato il soldato mentre il generale pur dando gli ordini in occulto si è nascosto. Quel Luglio 2001 a Genova successero cose drammatiche .Ma io penso , ed anche da inchieste gioenalistiche e televisive trasmesse , chi mise a ferro e fuoco la città e creò disordini ed assalì le forze dell'ordine (tipo i Black Bloch ,chi sono ,cosa fanno?da dove vengono ? non si sa )non ha pagato e sono rimasti impuniti.Da notizie di stampa si sa che in quella scuola ,che fu data dalle istituzioni e non fu ocupata , avvenne un assalto e furono create prove false come dalla procura di Genova accertato .Secondo me , i vertici della polizia , posero i poliziotti con le loro direttive , ed i loro errori in una situazione drammatica ed ora rimangono impuniti.Ciao da Art.
  • 16/11/2008 14:26
    Madrid
    Vittorio60, la scuola non era stata occupata: il comune di Genova l'aveva concessa per far dormire i manifestanti. Riguardo al regime, ci fu una interessante interpretazione di Scalfari (mi sembra): i fatti della Diaz furono una specie di esperimento, per vedere come avrebbe reagito l'opinione pubblica italiana ad una prova di forza da stato di polizia. All'epoca l'opinione pubblica reagì fermamente, e di simili prove di forza non si parlò più. Insomma, non era una operazione di regime, ma una specie di prova generale per vedere se in italia un regime era possibie. Mi sembra che con il clima che si è creato adesso una azione simile con un paio di desaparecidos non sarebbe ricevuta male dall'opinione pubblica. Tanto, si sa, quelli che spariscono sono comunisti e chissà quante mani di bambini avranno mangiato...
  • 16/11/2008 17:49
    franz x madrid
    e pensi che noi dobbiamo credere alle interpretazioni di scalfari che appunto oltre ad essere delle opinioni personali provengono da un soggetto schierato a sinistra e quindi completamente di parte? certo che non si risponde con la violenza gratuita su chi non è colpevole però gli infami inpuniti che provocano i disordini, distruggono e scappano nascondendosi la faccia dietro delle bandiere rosse dovevano pagare al posto di quelli che grazie a loro hanno subito una vigliacca rappresaglia.
  • 16/11/2008 20:22
    Madrid
    franz, il commento di Scalfari (se veramente era lui... non sono completamente sicuro) era ovviamente una opinione di parte, però il fatto resta che gli occupanti della Diaz non stavano facendo niente di illegale. E non posso accettare la sua teoria secondo la quale se ci sono dei violenti si può colpire chi non c'entra niente e la colpa è in ogni caso dei violenti. Altrimenti, che facciamo? C'è, diciamo, un omicidio e non sappiamo chi l'ha commesso. Arrestiamo una persona a caso e la condanniamo. Pazienza se è innocente, la colpa è in ogni caso dell'assassino che non si è fatto prendere. Ma, mi scusi, che razza di stato di diritto è questo? Se ci furono dei viomenti, bisogna punire loro, e solo loro. Le ricordo che legalmente la responsabilità penale è strettamente personale.
  • 16/11/2008 20:33
    Madrid
    LA cosa che mi preoccupa veramente non è la sentenza in se, ma la reazione degli italiani. In un paese civile una azione di polizia illegale, contro chicchessia, dovrebbe essere inammissibile, e causare una diffusa reazione civica. Se l'azione poliziale è, oltre che illegale, violenta fino ai limiti della tortura, la società dovrebbe chiedere con fermezza che i resonsabili siano punini. Di fronte a un'assoluzione come questa, la società dovrebbe manifetare sconcerto e protestare fermamente. In italia, niente. I manifestanti non la pensano come la maggioranza, e questo giustifica tutto. Ci sono stati disordini alla manifestazione, e questo giustifica colpire non importa chi. A questo punto temo veramente che l'italia sia pronta per un regime autoritario. Basta un altro "uomo del destino" (un "unto del signore" può andare bene) che si proponga di portare "ordine" e, temo, gli italiani accetteranno di tutto.
  • 17/11/2008 11:07
    Vittorio60
    x madrid: che si tratti del teorema di scalfari o del suo, la questione è sempre la stessa. voi siete gli eterni antifascisti pur in assenza di fascisti. voi dovete crearveli per giustificare la vostra esistenza. per quanto riguarda l' "uomo del destino", non ne vedo (purtroppo) all'orizzonte. vedo solo politici e non statisti: la differenza è che gli uni pensano alle prossime elezioni e gli altri alle prossime generazioni.
  • 17/11/2008 15:43
    ugo
    è come la tragedia di Ustica. tutti sanno che si trattò di una vera e propria battaglia aerea illegale in cui il DC9 civile fu vittima innocente, anche se lo stato non lo ammetterà mai ufficialmente. al g8 i black-block erano agenti di polizia o dei servizi messi apposta per screditare i manifestanti e il comportamento della polizia lo dimostra ampiamente. nessuno lo ammettrerà mai ufficialmente, ma ormai lo sanno tutti. anche se gli agenti condannati sono stra-colpevoli, è la solita vergogna italiana che vengano puniti soo loro e non i loro mandanti politici.
  • 17/11/2008 16:07
    Madrid
    Vittorio60, le ripeto, lasci pure perdere le interpretazioni di Scalfari o le mie paure che sono (e in questo sono d'accordo con lei) opinioni personali. Resta il fatto che la polizia ha commesso delle azioni che, ai sensi delle leggi vigenti in italia, costituiscono dei crimini gravissimi. La stessa polizia che dovrebbe far rispettare quelle leggi. Gli ocupanti della Diaz non erano dei Black Block, non hanno commesso violenze. Erano semplicemente dei manifestanti che dormivano in una struttura concessa loro dal comune. La polizia ha piazzato prove false, li ha picchiati, arrestati illegalmente, e detenuti in condizioni indegne. Tutto questo, ai sensi delle leggi dello stato, costituisce un reato. Se lei, come credo, pensa che chi non rispetta la legge dovrebbe andare in galera, allora dovrebbe essere indignato per questa sentenza. Se pensa che la legge non valga, o si applichi solo a chi non la pensa come lei, allora questa sentenza le piacerà.
  • 17/11/2008 18:45
    franz x madrid
    e io che ho scritto nei miei post?ho scritto violenza gratuita e vigliacca rappresaglia e sono pienamente contrario alla sentenza farsa. mai ho giustificato la violenza su persone innocenti,leggere leggere,leggere senza falsare l'evidenza.però ma un però c'è ed è quello che demarca la sottile linea tra la demagogia e l'ipocrisia della sinistra rispetto alla verità che non si riesce mai a fare emergere è il fatto che appunto chi ha portato e continua a generare scontro sociale è sempre ed unicamente la sinistra con i suoi metodi antidemocratici.in merito alla reazione civica che auspichi troppe cose andrebbero anteposte a questo caso prima fra tutte la vera opposizione che tutte le persone che hanno dato una maggioranza al paese dovrebbero fare contro quelli che la pensano come te e sono appunto la minoranza democraticamente sconfitta.
  • 17/11/2008 20:55
    franz x ugo
    allora vai alla procura della repubblica più vicina e denuncia facendo nomi e cognomi poi spiega dettagliatamente a tutte quelle forze dell'ordine rimaste ferite o offese che i loro colleghi non volevano fargli troppo male e visto che ci sei perchè non ci informi che l'attentato alle torri gemelle l'hanno fatto gli americani tanto per riempire pagine di blog sui quotidiani on line?
  • 17/11/2008 21:28
    GIANPIERO
    vergogna!!! vergogna!!! vergogna!!!
  • 18/11/2008 10:19
    vittorial
    Non sono d'accordo con la sentenza, da condannare erano proprio loro che hanno mandato ragazzi ventenni inesperti allo sbaraglio, da condannare quelle persone che hanno rotto vetrine,distrutto auto, incendiato cassonetti ecc fare manifestazioni è lecito distruggere proprietà altrui no. E vero che gli agenti hanno esagerato ma trovarsi di fronte vandali,scalmanati e malintenzionati non è piacevole. I primi a emarginarli dovevano essere proprio i manifestanti, non diciamo erano di sinistra o di destra erano,e sono,solo dei poveri imbecilli al soldo di qualcuno, poveri mentecatti insomma.Le forze dell'ordine non vanno rispettate solo al bisogno ma sempre. Quando si manifesta per far valere i propri diritti o le propri recriminazioni senza vandalismi la gente è solidale,altrimenti condanna i giusti e i colpevoli.Manifestiamo ma in modo pacifico e eliminiamo quelli che arrivano con armi improprie o mascherati.Forse ci ascolteranno di più......spero!
  • 18/11/2008 11:47
    ugo
    @franz che ci vado a fare in procura? ci sono già le denunce, ci sono i video che mostrano la polizia guardare e ignorare i black-block mentre devastavano genova e poi picchiare i pacifisti per generare la tensione (ti ricorda qualcosa la strategia della tensione?) che ha portato alla morte di carlo giuliani, che altro serve per sapere la verità? serve la volontà di non essere schiavi, ma vallo a spiegare ai destri.
  • 18/11/2008 12:32
    lorenzo primo
    in un paese legale dvrebbero esistere leggi e magistrati che le applicano che prevedano la galera per chi, in qualunque contesto, provochi danni a patrimonio altrui o pubblico, o peggio ancora attenti alla vita di altre persone in primis i tutori dell'ordine...prtroppo l'talia non è un paese legale e tantomeno normale...chissà chi sarà a renderlo così?
  • 18/11/2008 14:54
    Madrid
    lorenzo primo, chi rende l'italia un paese illegale? Beh, diverse persone, tra cui quei poliziotti che invece di cercare ed arrestare i colpevoli di violenze vanno a picchiare arrestare e torturare dei manifestanti che dormono in una scuola senza fare violenza a nessuno.
  • 18/11/2008 16:13
    XRIZX
    Ma leggete cosa scrivete?Nn è questione di"punti di vista"ma ignoranza allo stato puro.Immagino foste tutti presenti a Genova,tutti avete ben chiaro cos'èil G8,di cosa si occupa...Prima di immischiarvi in discussioni complesse abbiate il pudore di conoscere le dinamiche delle manifestazioni di piazza, chi sono i BB,le strategie di agitazione politica,la storia ecc..vi è passato per il vuoto pneumatico che vi ritrovate in testa che qualcuno abbia interesse a"guidare"determinati eventi?A raccontarli risaltando una fazione piuttosto che l'altra? ad affossare una qualsivoglia protesta?ma no, siete già così saggi, eruditi, evoluti..se dipendesse da voi si, che l'Italia sarebbe un paese migliore..si intende dalle vostre sentenze,che si abbattono come mannaie su una buona parte della cittadinanza,evidentemente dettate da enorme coscienza civica,bontà d'animo ed omniscenza.(censuratemi please!)
  • 18/11/2008 17:16
    franz x ugo
    quindi "l'eroe" carlo giuliani sarebbe stato ucciso dalla strategia della tensione?i black block sarebbero poliziotti infiltrati?io che sono "destro sarei uno schiavo?mi dispiace ma oltre ad un certo livello di logica morale ed etica non mi abbasso nel confronto. mi auguro che tu possa avere almeno qualche dubbio su tutto quello che hai scritto.
  • 18/11/2008 17:29
    lorenzo primo
    sono padre di un figlio ed una figlia i quali nonostante i cattivi docenti del liceo che frequentavano da giovani, insegnassero agli allievi come si fa ad occupare un pubblico istituto, interrompendone il servizio anche per chi non condivideva le loro opinioni, hanno sempre dormito tra le mura domestiche accanto ai genitori....oggi sono adulti, inseriti nella società ed apprezzati....non credo di aver contribuito, in veste di padre, a rovinare l'italia.....per quanto riguarda me e la mia famiglia le forze dell'ordine potrebbero dormire sonni tranquilli....purtroppo i fatti del G8 di genova dimostrano che non è così per tutti...qualcuno si è mai chiesto quale differenza c'è tra l'insegnamento che riceve un giovane che decide di fare il carabiniere ed uno che decide di fare il black block?..quale delle due esistenze sarà più utile alla società?
  • 19/11/2008 12:15
    ILI
    Una sola parola per questa sentenza: vergogna !!!
  • 19/11/2008 12:42
    XRIZX x Lorenzo Primo
    Buongiorno,non mi permetto di mettere in dubbio le sue qualità di padre ma scrive"...per quanto riguarda me e la mia famiglia le forze dell'ordine potrebbero dormire sonni tranquilli..qualcuno si è mai chiesto quale differenza c'è tra l'insegnamento che riceve un giovane che decide di fare il carabiniere ed uno che decide di fare il black block?.." Beh il fatto di fare dormire sonni tranquilli..sa quanta gente se ne frega,ignora cosa succede nel ns paese?non significa essere bravi cittadini,anzi...inoltre,per quanto io ritenga assolutamente indispensabili le forze dell'ordine,per fare il carabiniere/poiliziotto in italia oggi a 1000Euro/mese..beh il discorso diventa lungo ma ritengo in gran parte sia legato a necessità,e la classe politica,che forgia il meccanismo,utilizza queste leve..so quello che dico mi creda e conosco l'ambiente.Ciò che ha detto lo posso condividere,ma può valere sicuramente per il suo caso,e l'etica con cui ha allevato i suoi figli,ma le assicuro non è il fil rouge prevalente in Italia.
  • 19/11/2008 13:44
    Madrid
    franz, Carlo Giuliani è stato ammazzato da uno, probabilmente un poveraccio, che non doveva essere li. Non si può mandare in una manifestazione così delicata una persona di venti anni, non adeguatamente addestrato, a cui possono saltare i nervi. Per lo meno, non con una pistola. Chi lo ha fatto ha distrutto due vite: quella del Giuliani, morto, e quella dell'agente, in galera (almeno credo... in italia non si sa mai). I colpevoli di due vite distrutte sono, tra altri, coloro che hanno messo li quel poveraccio. Peggio ancora se il poveraccio era un violento (non so se lo era: so che i violenti e gli arroganti non mancano nella polizia). Ai violenti, agli arroganti, non dovrebbe neppure essere permesso entrare il polizia. Però, come dicevo, questo non ha niente a che fare con la Diaz. Quelli che dormivano li non erano violenti e non stavano facendo niente di illegale. A proposito, mi scuso per non aver interpretato bene il suo precedente messaggio.
  • 19/11/2008 15:52
    renny
    Madrid, mi dispiace di contraddirla, m non darei così sicura che la polizia abbia picchiato quei ragazzi, se anche fosse probabilmente c'è stato un inizio di ribellione da parte loro e quindi sarebbe legittima difesa! si fa presto a criticare sempre le forze dell'ordine, mi sembra che anche loro paghino molto spesso in termini di feriti e morti (vedi l'ispettore Raciti) pertanto non mi pare che si debba sempre proteggere gente che - come minimo - sono dei teppisti quando non sono peggio. io non credo alle favole che raccontano gli estremisti di sinistra come non credo quello che reccontano gli estremisti di destra : ambedue sono, a mio parere degli emeriti stronzi, che rompono l'equilibrio e la democrazia. mi dispiace che siano sempre prese le loro difese e si creda alla loro parola piuttosto che a quella di polizia e carabinieri, che in fin dei conti ci proteggono. Male non fare, paura non avere, dice un antico proverbio.
  • 19/11/2008 16:16
    aramis
    uno scandalo! L'Italia non è più un paese democratico...
  • 19/11/2008 22:23
    Madrid
    renny, sul fatto che la polizia abbia picchiato i ragazzi non ci sono dubbi: le testimonianze sono concordi, e poi ci sono le testimonianze dei medici a cui i ragazzi si sono rivolti. I poliziotti lo hanno anche confessato, per cui mi sembra che su questo non ci piova. Sulle prove false messe li dalla polizia, c'è il filmato della BBC. I ragazzi non stavano facendo niente e non hanno resistito. Non può dire "se li hanno picchiati qualcosa avranno fatto". Così si giustifica qualunque pestaggio. In ogi caso, niente in uno stato democratico può giustificare mettere prove false o picchiare la gente quando si è già in caserma. Sul fatto "tanto sono tutti teppisti", le ricordo che la responsabilità penale è sempre e solo personale. Altrimenti la polizia potrebbe venire ad arrestarla per un delitto commesso da suo cugino. La giri come vuole, non c'è assolutamente nessuna giustificazione per il comportamento della polizia. Dovevano far rispettare la legge e l'anno infranta in modo brutale.
  • 20/11/2008 01:20
    Ili
    Caro Madrid, Mi dispiace doverti dare questa notizia, ma il carabiniere che uccise carlo giuliani è stato assolto per legittima difesa, e vive libero e tranquillo. E' solo stato cacciato dai carabinieri, ma anche su questo c'è un ricorso pendente. E' assistito dall'avvocato taormina. Un saluto a te, che vivi beato all'ombra dell' "oso y el Madroño"...
  • 20/11/2008 07:09
    adriana
    Per Madrid. Certo Giuliani è morto per colpa di un ragazzo inesperto, ma se Giuliani avesse buttato addosso al poliziotto inesperto la bombola e di conseguenza fosse morto (il poliziotto)? Cosa ne dice? Secondo lei il poliziotto non ha agito per legittima difesa? Non avrà detto a Giuliani qualcosa prima di sparare? Perchè attaccare sempre la polizia e difendere i no global? Nessuno ricorda cosa hanno combinato a Genova in quei giorni?
  • 20/11/2008 10:47
    ugo
    x franz. Vedi perchè sei, siete, degli schiavi? non vi bastano i filmati dei black block che arrivano sul posto coi loro furgoni, scaricano le armi e devastano genova sotto lo sguardo di poliziotti immobili che poi, per mostrarsi decisi e interventisti in tv, vanno a picchiare i manifestanti pacfici. non vi bastano le testimonianze delle persone che erano li, le dichiarazioni di cossiga, non vi basta la storia degli anni di piombo e delle bombe della destra, non vi bastano i recentissimi fatti di romma, con le mazze tricolori protette e chiamate per nome dai poliziotti, il padrone dice di ululare contro i comunisti e voi via che andate, . volete la legalità e accettate un pluticondannato come berlusconi e un ministro che mente al parlamento e al popolo italiano sui fatti di roma. peccato che tu non voglia rispondere, speravo che portassi un argomento solido a sostegno delle Sue idee, come il passaporto di mohamed atta trovato intatto tra le macerie del wtc, qualcosa di difficile da smontare, insomma.
  • 20/11/2008 11:03
    lorenzo primo
    per il sig. xrizx: evidentemente il messaggio che intendevo mandare non è stato recepito, quindi provo a esplicitarlo meglio ed è questo: se tutte le famiglie, come prima aggregazione sociale, e gli individui che le compongono si comportassero in modo rispettoso nei cionfronti delle leggi e soprattutto nei confronti della libertà e dei diritti altrui, non esisterebbe l'esigenza di fare intervenire le forze dell'ordine, nemmeno per una manifestazione che aveva come motivo solo la contestazione ideologica e quindi fine a sè stessa...di minoranze che contestano violentemente per dimostrare di aver ragione, l'italia ha già avuto un pessimo esempio nella prima metà del secolo scorso....secondo gli autori de "il libro nero del comunismo" la stessa sorte, nello stesso periodo, toccò alla russia dello zar nicola...ripetere esperienze negative è pura follia
  • 20/11/2008 12:06
    franz x madrid
    tu cosa faresti bloccato in un angolo,senza via di fuga,con delle schegge di vetro che ti arrivano nella faccia,mentre tentano di sprangarti di lato e con un tizio mascherato che ti vuole sfondare il cranio a colpi di estintore?ci staresti li?preferiresti avere una pistola o usciresti a dire calma ragazzi siete su candid camera?è grazie all'arroganza di placanica come le chiami tu che è riuscito a salvarsi la vita,altrimenti sarebbe stato l'ennesimo dimenticato come tutti i martiri delle forze dell'ordine che per garantire la democrazia spesso si sacrificano anche per quelli che continuano a gettargli del fango addosso .
  • 20/11/2008 13:39
    Madrid
    Ili, non lo sapevo. Mi sembra un'altra sentenza scandalosa. Sono d-accordo che al carabiniere si potevano dare delle attenuanti (come ho detto, penso che non doveva essere li), però una pistola contro un estintore mi sembra, quantomeno, eccesso di legittima difesa, che è un reato. Per quanto ne so, la legittima difesa si può applicare solo quando c'è una minaccia credibile per la propria vita, cosa che qui mi sembra inapplicabile, soprattutto perché i carabinieri erano dentro l'automobile.
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