La decisione per evitare un eccessivo accumulo di scorte con il mercato in calo
Roma, 19 novembre 2008 - In Nord America la domanda di auto va così male che il gigante nipponico Toyota ha deciso di interrompere per due giorni, a dicembre, la produzione dei suoi 11 impianti tra Canada e Stati Uniti. Resteranno fermi il 22 e il 23, ma niente ferie natalizie prolungate per gli operai: la società ha chiarito che dovranno regolarmente presentarsi ai tornelli.
Il gruppo non ha precisato quale sarà l’effetto di questi due giorni di interruzione sulla sua produzione locali. Gli impianti in questione si occupano prevalentemente di assemblaggio e produzione di propulsori e sistemi di trasmissione. ”Ci adattiamo alle condizioni locali, nella fattispecie al calo del mercato e al rallentamento delle vendite. Se continuassimo a produrre, causeremmo una strozzatura sulle scorte”, ha spiegato la portavoce di Toyota, Kayo Doi.