La vicepresidente del Senato: "Si è creata una situazione surreale, discutiamo di una finanziaria figlia della impostazione di luglio con a latere un decreto con le misure d’urgenza per la situazione economica"
Roma, 24 novembre 2008 - "I soldi per detassare le tredicesime non ci sono perchè sono stati spesi per l’operazione Alitalia e per abolire l’Ici". Lo dice a Radio Radicale la vicepresidente del Senato Emma Bonino. «Rispetto al decreto che varerà il Consiglio dei ministri per far fronte in parte alla situazione economica si è creata una situazione surreale - spiega Bonino - perchè discutiamo di una finanziaria figlia della impostazione di luglio con a latere un decreto con le misure d’urgenza per la situazione economica. Il governo tende a dire che non ci sono soldi, ma questo perchè il governo stesso ha fatto scelte diverse: per esempio 4 miliardi se ne sono andati sull’operazione Alitalia, altri 3 miliardi circa per l’abolizione dell’Ici per tutti, anche per quelli come me che pur non essendo ricchissimi non ne risentivano. Tutto ciò per rispondere a promesse demagogiche fatte in compagna elettorale, e così oggi rischiamo di fare le nozze con i fichi secchi con quattro o cinquecentomila precari che perderanno il lavoro senza avere ammortizzatori sociali di sorta che in Italia ha solo il 27% dei lavoratori, gli altri sono scoperti».
«Le donne sono più penalizzate e nessuno vuole prendere atto della condanna europea sulla mancata equiparazione dell’età pensionabile in attesa che arrivi la seconda condanna che a quel punto pagheranno i cittadini, senza che si sia trovato il modo di risolvere la mancanza di servizi che sono il vero deterrente all’ingresso delle donne nel mercato del lavoro - afferma ancora Bonino - Il ministro Sacconi ha detto che la detassazione delle tredicesime costerebbe troppo, circa 5 o 6 miliardi e i soldi non ci sono, ma non ci sono appunto perchè sono stati spesi per fare altro». (Fonte: AGI)