Cgil, Cisl, Uil e Ugl, hanno firmato con l’Alitalia l’intesa che conclude la procedura di mobilità per i 17.500 dipendenti della ex Compagnia di bandiera. Ora la Cai potrà iniziare l’assunzione del personale. Sempre fermo il ‘fronte del no'
Roma, 24 novembre 2008 - Le quattro organizzazioni sindacali di categoria aderenti a Cgil, Cisl, Uil e Ugl, hanno firmato con l’Alitalia l’intesa che conclude la procedura di mobilità per i 17.500 dipendenti della ex Compagnia di bandiera. È quanto riferiscono all’Agi fonti sindacali, secondo le quali è stata acclusa una dichiarazioni delle quattro organizzazioni con la quale si chiede, all’Alitalia e al Ministero del Welfare, un incontro di approfondimento sulle "questioni ancora aperte che non attengono strettamente alle procedure di mobilità".
Grazie a questa intesa, non sottoscritta dalle cinque organizzazioni sindacali che aderiscono al cosiddetto ‘fronte del no', da domani l’Alitalia in amministrazione straordinaria potrà mandare le lettere per la messa in mobilità e - contestualmente - la Cai potrà iniziare l’assunzione del personale che andrà a fornire organico per la ‘nuova Alitalia'.
agi