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OK AL PACCHETTO ANTI-CRISI

Subito bonus e interventi sui mutui
Epifani: "Non c'รจ svolta, si sciopera"

Berlusconi: "Siamo il primo Paese in Europa a emanare un provvedimento a sostegno di famiglie, imprese ed economia". Tremonti: "Vogliamo ottenere la fiducia"

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Giulio Tremonti Roma, 28 novembre 2008 - Disco verde dal Consiglio dei Ministri che, in appena 10 minuti, ha approvato il pacchetto con le misure anti-crisi: molti gli interventi contenuti nel provvedimento (36 articoli in tutto) tra cui spiccano il bonus straordinario per le famiglie fino a 1.000 euro e gli interventi per ‘calmierarè i mutui a tasso variabile.


Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha sottolineato il ‘traguardò raggiunto: "Siamo il primo Paese in Europa - ha detto - a emanare un provvedimento a sostegno di famiglie, imprese ed economia". Il premier ha anche annunciato che la prossima settimana il Cipe varerà investimenti per 16,6 miliardi di euro.

"Abbiamo inventato un metodo - ha spiegato Berlusconi - per velocizzare la realizzazione di infrastrutture". Nel dettaglio, il decreto del governo muoverà un volume di risorse pari a 80 miliardi di euro e, come affermato dal Ministro dell’Economia Giulio Tremonti, avrà un "effetto che va da oggi a due tre anni. Quello che vogliamo ottenere subito è la fiducia".


Tra gli interventi più significativi del pacchetto, per i mutui prima casa in corso le rate variabili per il 2009 non possono superare il 4% e lo stato si farà carico dell’eventuale eccedenza. Per i nuovi mutui il tasso di base su cui si calcola lo spread sarà costituito dal tasso stabilito dalla Banca Centrale Europea. Inoltre, per le famiglie arriva un bonus straordinario che potranno richiedere fino al 31 gennaio e che ammonterà fino a 1.000 euro. Il bonus è destinato alle famiglie a basso reddito, ovvero che hanno un reddito annuo di 22 mila euro o di 35 mila in caso di famiglie con componenti portatori di handicap.


Non ci sarà inoltre la detassazione
degli straordinari: il governo ha accolto la richiesta delle parti sociali di soprassedere sulla misura. Prorogata invece la detassazione del salario di produttività, vale a dire premi e incentivi, per redditi fino a 35.000 euro l’anno (dai 30.000 attuali).


Raddoppia anche la parte di reddito su cui applicare gli sgravi, che passa da 3.000 euro l’anno a 6.000 euro.

Fonte: Agi










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