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LA POLEMICA

Il presidente dell’Atac porta a scuola i figli con l'auto blu
Scoppia la bufera, ma lui si scusa: "Era un'emergenza"

Un servizio fotografico sul quotidiano "Leggo" riprende tutta la scena. Massimo Tabacchiera, presidente dell’azienda di trasporto pubblico romana, chiarisce: "L’uso dell’auto di servizio è stato improprio. Di questo mi scuso con la cittadinanza" 

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Roma, 28 noembre 2008 - I figli a scuola con l’auto blu. È polemica a Roma su Massimo Tabacchiera, presidente dell’Atac (l’azienda di trasporto pubblico locale) nominato dalla Giunta Alemanno il 5 novembre. Un servizio fotografico sul quotidiano "Leggo" di oggi riprende tutta la scena, con i bambini che alle ore 8.15 escono di casa con la governante, salgono sulla Lancia Thesis (intestata alla società di noleggio che gestisce il parco auto della holding) e con questa vengono accompagnati a destinazione, dopodichè l’auto torna presso l’abitazione di Tabacchiera e accompagna il Presidente in azienda.

"Eppure - sottolinea Athos De Luca, consigliere comunale del Pd - Tabacchiera era stato messo alla presidenza dell’ ATAC, il 5 novembre, da Alemanno e la sua Giunta per la sua competenza e onestà, un vero fiore all’ occhiello per la nuova Amministrazione. È un abuso che va censurato e sanzionato con il massimo della severità. Altro che lotta agli sprechi - prosegue De Luca - chiederò tramite una interrogazione urgente spiegazioni sull’accaduto al Sindaco e anche quali iniziative intenderà adottare nei confronti del presidente dell’ATAC". De Luca, che è anche membro della Commissione Mobilità, ricorda la vicenda del capo dei vigili urbani di Roma che venne allontanato dall’allora Sindaco Veltroni perchè in possesso di un permesso per disabili non suo. "Ci aspettiamo un intervento urgente da parte del Sindaco, che sia da esempio e dia un segnale di correttezza e legalità".

Ma critiche vengono anche dal Centrodestra. Il consigliere Pdl alla Provincia di Roma Marco Scotto Lavina chiede le dimissioni di Tabacchiera: "Dopo l’esempio dato da Gianni Alemanno che ha rinunciato a vetture di rappresentanza per una semplice utilitaria, proprio al fine simbolico di dare l’esempio, e dopo la crociata lanciata ieri dal Sindaco contro auto blu e privilegi, credo possa desumersi che lo stile Tabacchiera è incompatibile con quello della giunta Alemanno. Se si accertasse che le foto pubblicate oggi hanno ritratto il vero - attacca Scotto Lavina - il Presidente Tabacchiera dovrebbe dimettersi dall’incarico immediatamente. Personalmente sono sempre stato contrario alla nomina di Tabacchiera alla Presidenza di ATAC perchè non possono esistere uomini per tutte le stagioni e il Presidente dell’ATAC credo che la sua stagione, come fiduciario di Rutelli e Veltroni, l’abbia fatta e quella stagione è definitivamente conclusa".

ALEMANNO: "CHIEDERA' SCUSA"

"Ho sentito il presidente Tabacchiera stamattina e tra poco manderà un comunicato per chiedere scusa alla città". Così il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, è intervenuto sulla questione del presidente di Atac, Massimo Tabacchiera, sorpreso mentre accompagnava i figli a scuola con l’auto blu. La ragione per cui Tabacchiera ha utilizzato l’auto di servizio per motivi personali, ha spiegato il sindaco, è che "gli è accaduto un infortunio, ha avuto un’emergenza".

Alemanno ha assicurato che il presidente di Atac "prenderà delle iniziative conseguenti alla linea che ho dato per il comune. Invieremo - ha inoltre annunciato Alemanno - una lettera a tutti i vertici delle società municipalizzate affinchè si adeguino a quello che ha fatto il sindaco, quindi rinuncino alle Thesis e - ha concluso - utilizzino delle autovetture più ridotte".

LE SCUSE

"Quanto accaduto è riconducibile ad una necessità emersa a seguito di un serio problema occorso improvvisamente alla mia famiglia nella prima mattinata di ieri". Lo ha detto il presidente di Atac Massimo Tabacchiera. "L’uso dell’auto di servizio è stato improprio. Di questo mi scuso con la cittadinanza tutta. Quanto avvenuto non fa parte nè delle mie abitudini nè del mio modo di essere, che confermo essere rispettoso delle Istituzioni e delle responsabilità derivanti dagli incarichi a me affidati, a partire dal pronto adeguamento a tutte le direttive impartite dal Sindaco, comprese quelle sulle auto blu".










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