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Formigoni: "Cai, lo scalo di riferimento sarà Malpensa". Alemanno protesta

Dopo l'incontro fra il presidente della regione Lombardia e Sabelli, sembra riaprirsi il derby Roma-Milano che aveva segnato gli ultimi giorni di vita della vecchia Alitalia

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Malpensa Milano, 11 dicembre 2008 - Malpensa sarà lo scalo di riferimento di Cai. E’ il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, a fornire le prime anticipazioni sul piano Cai dopo un incontro in mattinata con l’amministratore delegato Rocco Sabelli. Anticipazioni che le istituzioni romane non hanno affatto gradito.

Qualsiasi supremazia di Malpensa su Fiuminino è “inaccettabile e infondata” ha tuonato a stretto giro il sindaco della Capitale Gianni Alemanno. E così alla vigilia della prima conferenza stampa Sabelli-Colaninno, si riapre il derby Roma-Milano che aveva segnato gli ultimi giorni di vita della vecchia Alitalia.

 

L'INCONTRO FORMIGONI-SABELLI
”E’ stata una conversazione sul tema Cai e sul loro lavoro” ha raccontato al termine dell’incontro al Pirellone il governatore lombardo che si è fatto portavoce delle parole di Sabelli.
”Sabelli - ha riferito Formigoni - ha sottolineato che la scelta irrevocabile di Cai è di puntare su Malpensa come aeroporto di riferimento”. Per la verità Formigoni inizialmente aveva parlato di hub salvo poi fare un passo indietro. “Se sarà un hub non è ancora stato definito”, ha frenato un attimo dopo.

 

Tornano, dunque, a riaccendersi i riflettori su Malpensa in difesa della quale nei mesi scorsi si erano battuti istituzioni e imprenditori.


Ma il futuro di Malpensa è legato anche alla scelta del partner internazionale di Cai, l’altro tema al centro del colloquio di questa mattina. “Il presidente Sabelli mi ha assicurato che nessuna decisione è stata ancora assunta. Cai mi ha assicurato che la trattativa è ancora aperta e questo per noi è importante”.


Restano dunque tutte e tre aperte le strade per il partner della nuova compagnia, Air France, Lufthansa e British Airways. E per le istituzioni lombarde sapere che la scelta dell’alleato estero non è stata ancora compiuta significa avere qualche possibilità di essere affiancati dai tedeschi di Lufthansa. “Ho sottolineato a Sabelli che riteniamo l’offerta di Lufthansa più forte e concorrenziale - ha rimarcato ancora una volta Formigoni - per la sua organizzazione multi-hub e perchè è più garantista sia per Malpensa che per Fiumicino. L’offerta di Lufthansa ci sembra più vantaggiosa per lo sviluppo per gli scali lombardi e per il trasporto aereo internazionale”.

 

In questo quadro si è anche disposti ad accettare un ridimensionamento di Linate. “Da oltre un anno - ha osservato Formigoni - io e la Moratti ci diciamo disposti a ragionare su una razionalizzazione non solo di Linate ma anche di tutti gli aeroporti del Nord che se utilizzati in modo scomposto e disarticolati non sono più una ricchezza”.


Sapere che Malpensa sarà il punto di riferimento per la nuova compagnia di bandiera se da un lato ha rassicurato il governatore lombardo, dall’altro ha urtato i colleghi romani. “Ne parleremo con Cai al Tavolo interistituzionale convocato per il 15 gennaio - ha detto Alemanno - ma deve essere chiaro che bisogna garantire una effettiva parità fra lo scalo di Malpensa e quello di Fiumicino”. “Chiedo subito una smentita della Cai” gli ha fatto eco il governatore del Lazio Piero Marrazzo che in alternativa chiede “la convocazione presso la Regione del tavolo interistituzionale per Fiumicino”.
 










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