In una telefonata alla trasmissione di Belpietro su Canale 5, il premier torna a parlare di "meccanismo mediatico-giudiziario delle intercettazioni e delle indagini" e assicura che sulla riforma della giustizia è aperto ai suggerimenti dell'opposizione
Roma, 19 dicembre 2008 - Il premier parla di Giustizia e per farlo sceglie la trasmissione di Maurizio Belpietro su Canale 5 'Panorama del giorno', alla quale interviene telefonicamente
“Si è scatenato di nuovo il meccanismo mediatico-giudiziario delle intercettazioni e delle indagini che non credo sia qualcosa di positivo per il Paese”, scandisce riferendosi alla bufera giudiziaria che ha coinvolto alcuni esponenti del Partito democratico. Il premier poi sembra tendere la mano all'opposizione aggiungendo di augurarsi “che queste accuse rivolte agli amministratori della sinistra possano essere ridimensionate”.
Quanto alla riforma, “I tempi per fare la riforma della giustizia sono immediati: il testo è pronto”, afferma il Cavaliere che aggiunge: “Si tratta di una riforma che andrà fatta di pari passo con quella federalista”. Poi un'altra apertura alla sinistra: "Mi auguro un sereno confronto parlamentare. Noi siamo aperti alle suggestioni eventuali che possono venire dall’opposizione”.
In un altro momento della trasmissione, però, Berlusconi ricorda: "La sinistra sta con il campione del giustizialismo: questa e’ la prova che non e’ cambiato nulla, che e’ ancora la sinistra giustizialista’’. ’’Il voto abruzzese - conclude Berlusconi - ha dimostrato che per la sinistra quello con Di Pietro e’ un abbraccio mortale, come dico da tempo’’.
C'è spazio anche per la fiducia nel governo: ‘’Questo governo ha l’appoggio degli italiani. Il suo presidente del Consiglio ha l’imbarazzante cifra di 72% dei cittadini che lo giudicano positivamente’’.
Quanto alla crisi economica, ‘’Il mio punto di vista sulla crisi rispecchia la verita’ - dice Berlusconi - la situazione e’ nelle mani di tutti noi, dei cittadini consumatori. Da noi dipende anche la sua scansione temporale’’.
“Se questa crisi portera’, come immaginiamo che sia, alla cassa integrazione di numerosi lavoratori, abbiamo preparato risorse per garantire loro il 70% dello stipendio”.
Infine Berlusconi dice di non escludere l’uso dell’esercito "contro minoranze organizzate" per il traforo del Frejus e contro l’occupazione di aeroporti. "In Campania lo Stato ha cominciato a fare lo Stato - dice Berlusconi - l’esercito è intervenuto contro minoranze organizzate. Questo vale per trafori come il Frejus e per l’occupazione degli aeroporti".