Bossi: "Chi pensa di far operare una compagnia aerea senza considerare Milano come un hub è destinato al fallimento". E Lufthansa scrive una lettera al premier
Roma, 8 gennaio 2009 - Avanti con Air France, "ciò non esclude che se Lufthansa volesse presentare nelle prossime ore un’offerta più vantaggiosa per recuperare il tempo perduto, nulla impedisce a Cai di prenderla in considerazione". Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, spiega al termine dell'incontro a Palazzo Grazioli su Alitalia, che "da uomo di impresa, c’è una trattativa molto avanzata con Air France che ha raggiunto un punto molto positivo per la compagnia".
"Prendiamo atto che la scelta del partner di Cai non è ancora definita a fronte della manifestata volontà di Lufthansa", ha detto in una nota del leader della Lega, Umberto Bossi. Il Carroccio ha "riscontrato da parte del Presidente del Consiglio la volontà di affrontare e di risolvere il problema di Malpensa", ma ribadisce che "chi pensa di far operare una compagnia aerea senza considerare Milano come un hub è destinato al fallimento e al ripetersi degli stessi errori di Alitalia. Su questo ci pare ci sia una generale condivisione".
L'appuntamento - spostato a causa della neve a Milano - si è svolto all’ora di pranzo, a palazzo Grazioli. Silvio Berlusconi e Umberto Bossi si sono ritrovati nella residenza romana del premier per trovare una soluzione alla vicenda Alitalia. In primo piano - appunto - il caso Malpensa. All'incontro hanno partecipato anche il ministro per le Infrastrutture e i trasporti Altero Matteoli, lo stato maggiore della Lega e i sindaci di Roma e Milano.
La Lega continua a puntare i piedi. Il timore è che la scelta francese possa compromettere la liberalizzazione degli slot sullo scalo di Malpensa. I vertici Cai da parte loro benedicono l’alleanza con Af. Il Cavaliere ha spiegato più volte al senatur l'opzione Air France, ma decisivo sarà il ruolo che verrà attribuito a Malpensa, cavallo di battaglia elettorale del Carroccio. Il leader della Lega cerca garanzie precise dal premier e da Roberto Colaninno e Rocco Sabelli.
LA LETTERA
Il 'pressing' della Lega su Berlusconi potrebbe probabilmente spiegare la mossa a sorpresa di Lufthansa. Secondo quanto apprende l’Agi, l’amministratore delegato della compagnia tedesca avrebbe preso carta e penna e scritto una lettera, arrivata nel primo pomeriggio al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Un interessamento che intenderebbe mantenere aperta la partita sulla vicenda che, come ha ribadito lo stesso Bossi, non è ancora conclusa.
IL PD
La Lega protesta per come si sta concludendo la vicenda Alitalia ma dovrebbe prendersela con se stessa per aver sostenuto la linea di Silvio Berlusconi. Il segretario del Pd, Walter Veltroni, incontrando i giornalisti al termine della riunione del governo ombra, parla delle polemiche che dividono la maggioranza a proposito di Alitalia e spiega: “La Lega dovrebbe riconoscere di aver votato a sostegno di tutte le misure adottate dal governo. Ora nella maggioranza ci sono grandissime contraddizioni e divisioni, ma mi viene da dire che chi è causa del suo mal pianga se stesso”.