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CAOS NEI CIELI

Assemblea spontanea a Fiumicino:
voli cancellati e passeggeri infuriati

I dipendetti hanno indetto la riunione alle 8 e riprenderanno dalle 15 alle 19. Molti i voli in ritardo, check-in lumaca e caos bagagli. Sciopero Sdl il 19. Commissione di garanzia: fermatevi 

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Passeggeri bloccati a Fiumicino per lo sciopero di Alitalia (foto Ansa) Roma, 8 gennaio 2009 - È ancora caos all’aeroporto di Fiumicino: voli internazionali e nazionali cancellati, altri ritardati, bagagli accumulati, passeggeri infuriati. È la conseguenza dell’"assemblea spontanea" indetta improvvisamente dai dipendenti di Alitalia Servizi Airport in turno dalle 8 di questa mattina per il servizio pulizie di bordo e carico e scarico bagagli. Poco dopo le 11 erano oltre un paio di centinaia i passeggeri, tra cui molti stranieri, in fila davanti al banco biglietteria del settore internazionale: incappati nella soppressione del proprio aereo tentano di essere «riprotetti» su voli o compagnie alternative.


"Vivo in Italia da 27 anni e ora dico ‘Basta Alitalià, è una vergogna", dice in mezzo all’aerostazione una cittadina algerina bloccata nel viaggio verso il suo Paese d’origine. La prende diversamente un gruppo di cinque coppie di romani in viaggio verso Los Angeles via Parigi. "Se ci andrà bene, salteremo almeno uno dei 10 giorni di vacanza programmati da tempo. E poi, chi ci ripagherà del disagio che stiamo vivendo?", dicono le signore, i cui mariti stanno cercando di recuperare i bagagli già spediti sul nastro dopo l’effettuazione delle pratiche del check-in.

"Tornatevene a casa ci è stato detto da un impiegato aeroportuale - aggiungono irritate - ma se continua così, a casa ci andranno tutti loro".


Ai nastri nei settori Arrivi dei terminal B e C sono intanto diverse centinaia i colli dei voli in partenza serviti da AZ Airport rimasti a terra: registrati al momento del check-in, non sono mai stati imbarcati sui velivoli e ora, tra mille difficoltà, i passeggeri cercano di recuperarli. Ma altre centinaia di colli dei voli internazionali e intercontinentali in arrivo sono bloccati a bordo degli aerei o sui carrelli trasportatori. Per riaverli, i passeggeri dovranno attendere anche ore, nonostante le altre società di handling che operano a Fiumicino si siano attivate per sostituirsi al servizio di Alitalia Airport.


Intanto, si è conclusa l’assemblea del personale di Alitalia Servizi Airport, dopo cinque ore di sospensione dal lavoro. Una nuova assemblea è ora in programma per i turni del pomeriggio, dalle 15 alle 19.

 

IL GARANTE: FERMATEVI

La Commissione di Garanzia sugli scioperi invita i sindacati che hanno indetto le assemblee Alitalia a Fiumicino a «sospendere le iniziative» che hanno già causato la cancellazione di almeno 70 voli.

"In relazione alla assemblea del personale addetto all’attività handling di Alitalia AZ Airport, in corso presso l’aeroporto di Fiumicino - si legge in una nota del Garante - e considerando che analoghe assemblee sono state già indette dal 9 al 13 gennaio, il presidente della Commissione di garanzia, Antonio Martone, rilevato che dette assemblee violano i limiti previsti dallo Statuto dei lavoratori e del contratto collettivo, ha segnalato, in via d’urgenza, al presidente del Consiglio dei ministri, al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e al Prefetto di Roma che il protrarsi e il ripetersi dell’astensione collettiva dal lavoro potrebbe recare un grave pregiudizio al diritto della mobilità costituzionalmente tutelato".

La Commissione ha quindi invitato le organizzazioni sindacali a mettere fine alle iniziative.

 

SCIOPERO IN VISTA

Intanto assistenti di volo, piloti e personale di terra di Alitalia aderenti alla Sdl hanno annunciato uno scioperero per 4 ore il 19 gennaio, dalle 10 alle 14 su tutto il territorio nazionale. “I criteri discriminatori adottati dall’azienda nel processo di assunzioni, gli enormi problemi occupazionali che lasciano per strada migliaia di colleghi e di precari, le condizioni contrattuali di lavoro che peggioreranno di giorno in giorno - spiega il sindacato - sono le motivazioni alla base del primo sciopero dal previsto avvio dell’attività di volo della nuova compagnia”.


Sdl, in riferimento alle manifestazioni spontanee
di dissenso di queste ore, parla di “situazione sempre più tesa tra i lavoratori. Se esistono le condizioni per una ripresa del dialogo - scrive il sindacato - è bene che il vertice della compagnia dia segnali immediati, altrimenti questo sarà soltanto il primo di una lunga serie di azioni di protesta e di sciopero”.

fonte Agi










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