Il cardinale Ennio Antonelli: "Le cure alla famiglia sono offerte per amore, ma hanno comunque diritto ad un giusto riconoscimento". E incassa il sì del titolare alle Pari Opportunità
CITTÀ DEL VATICANO, 10 gennaio 2009 - Uno stipendio, o meglio, un «giusto riconoscimento» economico per il lavoro delle madri casalinghe: è quanto chiede il Vaticano al governo italiano, ma non solo, in vista del Sesto congresso internazionale delle famiglie cattoliche, che si terrà a Città del Messico dal 13 al 18 gennaio prossimi.
Il cardinale Ennio Antonelli, presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, ha sottolineato come la proposta non contrasti con il principio di gratuità delle cure familiari, in quanto «le cure alla famiglia sono offerte per amore, ma hanno comunque diritto ad un giusto riconoscimento».
Le parole di Antonelli sul sostegno economico alle casalinghe hanno incassato l’immediata approvazione del ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna: si tratta di un appello — ha commentato — che va «accolto con piacere e attentamente ascoltato».
L’appuntamento di Città del Messico ha un’altra novità di rilievo: per la prima volta un meeting del genere sarà aperto alla testimonianza anche dei divorziati risposati, a cui la Chiesa cattolica continua a negare il permesso di accedere alla comunione.