Il ministro della Pubblica amministrazione: "L’Italia ha risposto all’Unione europea con un giorno di anticipo. Bisognerà tener conto del ciclo di vita delle donne, rispettando la parte di vita lavorativamente attiva e quella familiare"
Roma, 13 gennaio 2009 - Il Governo sta cercando una soluzione progressiva e flessibile per adeguare l’età pensionabile delle donne del pubblico impiego a quanto richiesto dalla Corte di giustizia europea. Lo ha assicurato il ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, nel corso del suo intervento a Radio24.
Brunetta ha sottolineato come l’Italia abbia risposto all’Unione europea con un giorno di anticipo rispetto alla scadenza, inviando una lettera in cui si assicura l’impegno ad aumentare gradualmente l’età pensionabile delle donne.
"La materia è di competenza del Consiglio dei ministri che ha aperto un’istruttoria per cercare nel più breve tempo possibile una soluzione progressiva e flessibile al problema", ha spiegato Brunetta, precisando che "bisognerà tener conto del ciclo di vita delle donne, rispettando la parte di vita lavorativamente attiva e quella familiare. Cercheremo di cambiare le regole in maniera equa, equilibrata e corretta, superando le discriminazioni che ci sono state nel passato nei confronti delle donne", ha concluso Brunetta.
fonte Agi