Il ministro dell'Interno conferma che per ottenere il permesso di soggiorno gli immigrati dovranno versare "un contributo che sarà definito con un decreto del ministro dell’Interno e del ministro dell’Economia"
Roma, 13 gennaio 2009 - E’ confermata la tassa sui permessi di soggiorno per gli immigrati, ma l’ammontare del contributo sarà definito con un decreto del ministero dell’Interno e del ministero dell’Economia. Lo ha detto il ministro Roberto Maroni al termine di un incontro con il ministro della Giustizia Angelino Alfano sugli emendamenti al ddl sicurezza.
“Il principio viene affermato così come era stato previsto e votato dalle Commissioni”, ha spiegato il ministro dell’Interno al termine dell’incontro con il collega Alfano. “Si prevede - ha aggiunto Maroni - un contributo che sarà definito con un decreto del ministro dell’Interno e del ministro dell’Economia per il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno”.
BERLUSCONI
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, durante una passeggiata nel centro di Roma spiega di non essere “al corrente” di novità sulla introduzione della tassa per il permesso di soggiorno degli immigrati, anzi ribadisce di essere sempre stato contrario e di averne parlato con Bossi che non ha avuto obiezioni. ”Non sono al corrente - spiega il premier - di novità al riguardo. Quando mi è stato presentato ho subito detto che ero contrario a quell’emendamento. Non c’è stata nessuna marcia indietro”. A chi gli chiede se ne abbia parlato con Bossi nella cena di ieri sera, Berlusconi risponde: “Ne ho parlato e anche lui non ha fatto obiezioni particolari a riguardo”.