Il ministro per i Rapporti con il Parlamento annuncia che l'Italia redisporrà tutti i ricorsi possibili affinchè il Brasile riveda la decisione di concedere lo status di rifugiato politico a Cesare Battisti
Roma, 21 gennaio 2009 - Il governo italiano predisporrà tutti i ricorsi resi possibili dall’ordinamento internazionale, compreso quello presso la Corte suprema brasiliana, affinché il Brasile riveda la decisione di concedere lo status di rifugiato a Cesare Battisti e conceda quindi la sua estradizione. Lo ha annunciato il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito, durante il question time in Aula alla Camera.
”Abbiamo compiuto numerosi passi intesi ad ottenerne l’estradizione - ha detto Vito - e condivido pienamente il sentimento di stupore e rammarico espresso da Napolitano a Lula. Non appena pervenuta la notizia il governo ha convocato l’ambasciatore brasiliano e ha sottolineato a nome del premier il rammarico e la sorpresa del governo per una decisione inattesa da parte di un governo tradizionalmente amico verso un cittadino la cui responsabilità è stata riconosciuta in diverse sedi”.
”Il governo - ha aggiunto Vito - auspica che siano create le condizioni per rivedere la decisione. A tal fine il ministro della Giustizia d’intesa col ministro degli Esteri predisporranno tutti i ricorsi possibili dall’ordinamento internazionale, compresa la possibilità di intervento presso la Corte suprema brasiliana, per rivedere la decisione”.