Il presidente del Brasile difende la scelta di non estradare l'ex terrorista rosso Cesare Battisti. Napolitano nei giorni scorso aveva espresso "stupore e rammarico" per la decisione
Brasilia, 23 gennaio 2009 - Il presidente brasiliano, Inacio Lula da Silva, ha scritto una lettera al collega italiano, Giorgio Napolitano, in risposta alla missiva con cui il capo dello Stato aveva espresso "stupore e rammarico" per la decisione di negare l’estradizione dell’ex terroristo rosso Cesare Battisti. Lo riferisce la stampa brasiliana.
A quanto si apprende la lettera ribadisce che il governo brasiliano è sovrano nella decisione di concedere o meno l’asilo politico all’ex terrorista. La lettera sarà consegnata questa sera all’ambasciatore italiano a Brasilia Michele Valensise dalla direttrice del Dipartimento per l’Europa del Ministero degli Esteri, Maria Edileuza.