Il nuovo simbolo di 'Rifondazione per la sinistra', su sfondo bianco, vede le tre lettere della sigla (le prime due in nero e la terza rossa) con la presenza di una piccola stella rossa
Chianciano Terme (Siena), 24 gennaio 2009 - Il luogo è lo stesso in cui nel luglio 2008 venne eletto segretario nazionale Paolo Ferrero. A Chianciano Terme (Siena) oggi il governatore della Puglia Nichi Vendola ha consumato l’annunciata scissione della sua componente da Rifondazione comunista: è nato un nuovo partito della sinistra radicale, che si chiama ‘Rifondazione per la sinistrà (Rps).
Il nuovo simbolo, su sfondo bianco, vede le tre lettere della sigla (le prime due in nero e la terza rossa) con la presenza di una piccola stella rossa.
Il nuovo leader del partito appena nato, Nichi Vendola ha premesso di "non provare acrimonia verso Ferrero e il suo gruppo dirigente. Sono sereno -ha detto Vendola- perchè faccio ciò che sento sia giusto fare. Rifondazione è stata la mia casa e questo addio non è un partire indolore. A quelli di noi che condivideranno questa scelta, voglio dire che non dobbiamo sentirci avversari di Rifondazione ». Il governatore della Puglia ha invitato anche i compagni che restano nel Prc a «battersi perchè nasca una sinistra nuova, una sinistra del lavoro e delle libertà".
Da Vendola sono arrivate invece pensati critiche al Partito democratico di Walter Veltroni: «L’altra sinistra, quella del Pd, mirata al centro, sembra persa nei propri contorcimenti tattici -è l’accusa del neo leader di Rps- incapace di un pensiero che non sia subalterno al piano inclinato del governare in sintonia esibita con i poteri forti. Il veltronismo si presenta ormai come un mix compiuto di radicalismo etico e di moderatismo sociale, che pratica la prospettiva di una alternanza senza alternativa».