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Battuta sugli stupri di Berlusconi
Veltroni attacca: "Offende le donne"

Il premier: "Servirebbero tanti soldati quante sono le belle donne". Insorge l'opposizione. Ma Berlusconi precisa: "Era solo un complimento alle donne"

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Sassari, 25 genNAIO 2009- “Anche in uno Stato il più militarizzato e poliziesco possibile, una cosa del genere può sempre capitare. Non è che si può pensare di mettere in campo una forza tale, dovremmo avere tanti soldati quante sono le belle ragazze, credo che non ce la faremo mai”.

 

È quanto ha detto il premier, Silvio Berlusconi, al termine di un comizio a Sassari, commentando l’impegno annunciato dal Governo di impiegare un numero maggiore di militari per la questione della sicurezza, anche dopo i recenti fatti di violenze sessuali contro le donne.

 

E Walter Veltroni, interpellato da alcuni giornalisti, torna all’attacco del presidente del Consiglio. Il segretario del Partito democratico ha detto: “Il presidente del Consiglio - ha detto Veltroni - ignora il dramma della violenza sessuale, offende le donne italiane e smentisce se stesso sull'utilià dell'impiego dei militari”.

 

Poco dopo arriva però la precisazione di Berlusconi sulla frase pronunciata. "Era solo un complimento alle belle donne, io penso che in ogni occasione serva sempre il senso della leggerezza e dell’umorismo".










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