Il ministro: "Mai più si chiederà al cittadino quello che ha già in casa, mai più cartelle pazze”. La posta elettronica certificata (Pec) consentirà di accedere ai servizi senza doversi recare negli sportelli
Roma, 16 marzo 2009 - E’ in arrivo un codice dedicato ai doveri della Pubblica amministrazione nei confronti dei cittadini. Ad annunciarlo è il ministro della Pubblica amministrazione e dell’Innovazione, Renato Brunetta, spiegando che il testo sarà pronto “tra maggio e giugno”.
”Stiamo preparando - ha detto Brunetta - un testo, un codice, che sarà dedicato ai doveri della Pubblica amministrazione. Mai più la Pubblica amministrazione chiederà ai cittadini quello che hanno già in casa, mai più cartelle pazze. Se dovesse avvenire le sanzioni saranno gravissime”.
Entro il 2009, inoltre, la pubblica amministrazione entrerà nelle case di 5 milioni di cittadini, grazie alla Pec (posta elettronica certificata). Lo annuncia il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, spiegando che il ministero stà realizzando "l’ultimo anello" per la realizzazione del "quadrilatero" delle ‘Reti amiche', che consentirà ai cittadini di accedere ai servizi della pubblica amministrazione senza bisogno di doversi recare negli sportelli.
La posta elettronica certificata, annuncia il ministro, sarà operativa a partire da maggio-giugno, e consentirà a cittadino di "dialogare con la P.a. tramite la posta elettronica". Gli sportelli, quindi, "diventeranno aggiuntivi: si potrà fare tutto dal posto di lavoro, a casa, in banca o alla posta e se uno proprio vuole potrà anche andare allo sportello".
Avere 5 milioni di cittadini che usano la posta elettronica per comunicare con la pubblica amministrazione, sottolinea Brunetta, "vuol dire che sparisce la carta e la burocrazia. Pensate all’impatto che avrà".