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FRANCESCHINI ALL'ATTACCO

Il Pd: "Piano-casa incostituzionale"

Secondo il segretario la materia è di competenza delle Regioni. Proposto un piano affitti: 5.000 nuovi alloggi di edilizia popolare; al 20 per cento l’aliquota Irpef per chi affitta un appartamento; possibilità di detrarre anche parzialmente il canone

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Dario Franceschini (foto Ansa, Ettore Ferrari) Roma, 23 marzo 2009 - Aspettavano di vedere ed ora che la bozza del piano casa è uscita, il Partito democratico boccia su tutta la linea il progetto dell’esecutivo. Secondo il segretario del Pd, Dario Franceschini, si tratta di un provvedimento "incostituzionale", in quanto legifera "su materie di competenza regionale", e che porterà ad una "devastazione del territorio italiano. La nostra posizione non potrà che essere quella di una ferma opposizione. Spero che il governo ci ripensi", aggiunge Franceschini.

 

Il tema, riferisce lo stesso segretario, era stato affrontato anche nella riunione di oggi della Direzione dove "avevo ribadito la nostra disponibilità a discutere su misure di semplificazione burocratica; eravamo pronti - prosegue Franceschini - a ragionare sulla possibilità di demolizioni e ricostruzioni di edifici, ad esempio nelle periferie urbane, con un meccanismo premiale di metri cubi in più" legati anche alla efficienza energetica.

 

"Eravamo disponibili a ragionare sull’aumento dei metri cubi per l’edilizia privata, ma all’interno delle norme contenute nei piani regolatori e nelle normative regionali. Purtroppo - osserva il leader Pd - il testo del provvedimento è ancora peggio di quanto aveva annunciato Berlusconi".

 

Se il decreto dovesse essere approvato, "le regioni si vedranno entrare in vigore norme immediatamente attuabili e dovranno limitarsi ad aggiornare le loro normative e a fare una sorta di censimento su ciò che intanto è stato costruito, vedendosi azzerare tutto". Il tutto "è talmente privo di senso che se andasse in porto comporterebbe la devastazione del territorio italiano". Dunque, conclude Franceschini, "troveranno la nostra opposizione e speriamo che si fermino".

 

PROPOSTO UN 'PIANO-AFFITTI'


Ha così annunciato il ‘Piano del Pd per l’affitto'. "Un modo per sostenere - ha detto - chi una casa non ce l’ha e non può permettersi di acquistarla". In dettaglio, la proposta verterà su 4 punti: la costruzione di 5.000 nuovi alloggi di edilizia popolare; l’attestarsi al 20 per cento dell’aliquota Irpef per chi affitta un appartamento; la possibilità di detrarre anche parzialmente il canone per chi vive in affitto e studiare forme d’incentivazione per evitare che la maggior parte degli appartamenti rimangano liberi.










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