Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al nuovo testo Sacconi, che ora dovrà andare all'esame della conferenza Stato-Regioni. L'ex ministro Damiano: "Rimandata l'applicazione di norme importanti"
Roma, 27 marzo 2009 - Il consiglio dei ministri ha approvato il nuovo testo unico in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Lo riferiscono fonti di governo. "Consulterò anche le parti sociali", assicura il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, sullo schema di dlgs approvato oggi in Cdm. Lo schema verrà esaminato anche dalla Conferenza Stato-regioni e dalle commissioni parlamentari. Sacconi afferma che lo schema di dlgs approvato oggi «rispetta comunque la delega".
L'ex ministro del Lavoro Cesare Damiano esprime preoccupazione: in un'intervista a Radio Citta’ Futura, l’ex nota che “il governo ha portato avanti un’azione di rimando dell’applicazione di normative importanti, penso in particolare alla normativa sulla presentazione da parte delle imprese del documento di rischio, rinviata al 2009”.
”Si sono poi cancellate- prosegue- alcune norme importanti, come l’obbligo della comunicazione alla Direzione provinciale del lavoro degli straordinari, oppure come hanno denunciato le Regioni, non sono state attivate le commissioni previste dal testo e quindi non si e’ potuto dare corso ad ulteriori iniziative di controllo”.
Sul fronte controlli, chiude Damiano, “nel 2009 il ministero del Lavoro programma addirittura una diminuzione del 17% dei controlli. Noi avevamo previsto di portare le ispezioni a quota 250 mila una cifra significativamente molto alta”.