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IL CASO NOEMI E LA GUERRA AI GIUDICI

Cossiga: "Silvio pesta i piedi agli Usa,
ecco perché lo vogliono far fuori"

Il presidente emerito parla a tutto campo: "Berlusconi è un istintivo, un ingenuo. Non dovrebbe replicare alle accuse e invece s'è inventato piccole balle. All'America non piacciono la sua sintonia con Putin e con la Libia"

                                                                                  di Andrea Cangini

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cossiga ROMA, 30 maggio 2009 - PRESIDENTE Cossiga, solo lei può svelare l’arcano: c’è un complotto per disarcionare Berlusconi o no?
«Un po’ sì, un po’ no».


Risposta ambigua.
«Caro mio, a essere ambigua è la realtà! E gli arcana imperii non vanno mai svelati del tutto. L’ho anche detto a Berlusconi...».


Cos’ha detto a Berlusconi?
«Diverse cose. La prima, fondamentale, è di tacere».


In che senso?
«Tacere, non replicare alle accuse per non aizzare nuovi attacchi».


Berlusconi, invece...
«Berlusconi è un istintivo, non s’è tenuto. Bastava dicesse ‘io mi occupo di politica e non di gossip’, invece è andato a Porta a Porta, ha gridato al complotto, s’è inventato una serie di piccole balle...».


E i media ne hanno approfittato.
«Ovviamente, più elementi dai più elementi troveranno».


E’ la regola del giornalismo d’inchiesta.
«Ma quale giornalismo? Ma quale inchiesta?».


Quella di Repubblica, no?

«Sarebbe meglio parlare dell’editore di Repubblica, De Benedetti».


Perché?

«Come perché? De Benedetti, come tutti gli imprenditori, punta a far quattrini, e con Berlusconi è rimasto fuori dalle fusioni bancarie, dall’affare Alitalia, dalla ricostruzione dell’Aquila e pare non intenda infilarlo neanche nella holding di Telecom in via di costituzione».


De Benedetti, dunque...
«S’è incazzato e, secondo me, grazie a una gola profonda nell’entourage del premier ha messo su lo ‘scoop’ sulla festa di Casoria».


Era prevedibile?

«Largamente. Ma Berlusconi non ha capito che un presidente del Consiglio deve aspettarsi che ogni dettaglio della sua vita privata venga passato al microscopio».


C’è chi parla di «delirio di onnipotenza».
«Posto che quando uno comincia come cantante sulle navi da crociera e poi entra nella lista degli uomini più ricchi del mondo un certo senso di onnipotenza ci può anche stare...».


Posto ciò?
«La verità è che Berlusconi è un giocherellone; se lo invitano a una festa a Casoria, lui ci va».


E ora, che dovrebbe fare?

«Tre cose: far avere la cittadinanza italiana allo ‘svizzero’ De Benedetti, farlo entrare nell’affare Telecom, affidare a una società presieduta dal direttore di Repubblica, Ezio Mauro, una parte della ricostruzione dell’Aquila».


Potrebbe non bastare, c’è chi sospetta che l’intrigo abbia ormai dimensioni internazionali.

«La questione è seria, ma di un’operazione del genere sarebbero capaci solo pochi Stati. Vediamo: la Francia non può essere stata perché ha bisogno dell’Italia per contrapporsi agli Stati Uniti; la Federazione russa neanche, perché Putin ha un eccellente rapporto con Berlusconi; Israele non ne avrebbe interesse, e comunque non fa operazioni di disinformazione ma solo omicidi mirati...».


Dunque, non resta che...

«Non resta che l’America. E’ infatti noto che Obama non ama l’Italia e non mi meraviglierei che disertasse pure il G8».


Non amare l’Italia le pare un motivo sufficiente?
«Se ha ragioni concrete, sì. La principale riguarda l’evidente asse politico che lega Berlusconi a Putin e l’accordo miliardario appena sottoscritto dall’Eni con Gazprom per la costruzione di un colossale gasdotto che approvvigionerà l’Italia e l’Europa».


Iniziativa che intacca gli interessi americani?
«Sì, perché rafforza Putin e penalizza fortemente il gasdotto che passa per l’Ucraina, sul quale gli Stati Uniti hanno una sorta di egemonia di fatto».


Altre ragioni di inimicizia?
«Ci sono, e sono sempre legate alla politica estera ed energetica. Ne dico due: Berlusconi è amico di Gheddafi ed ha firmato un trattato in base al quale l’Italia non concederà le proprie basi militari in caso di attacco alla Libia; l’Italia, a differenza degli Stati Uniti, è interessata a mantenere buoni rapporti con l’Iran».


Insomma, abbiamo individuato il burattinaio.
«Ma nooo, affatto. L’avremmo individuato se non fosse che Obama è un noto pacifista e se non avesse ordinato agli agenti della Cia di sospendere l’attività di intelligence per dedicarsi unicamente al gioco del golf e del baseball».


Capito. Secondo lei, ora, cosa dovrebbe fare Berlusconi?
«Stare calmo, dare per scontato che l’affare Noemi non gli toglierà voti e semmai gliene procurerà di nuovi e dimettersi subito dopo le europee per stravincere le elezioni anticipate. Capisco, teme che le Camere non verrebbero sciolte e l’incarico sia dato a Fini, ma sbaglia: Fini ha ormai dalla sua solo il ministro Ronchi».

di ANDREA CANGINI

  • 30/05/2009 12:47
    aion
    Cossiga amava stupire, fin dagli ultimi anni del suo mandato presidenziale, sfornando picconate, alzate d'ingegno e simili amenità..... Evidentemente il giochino gli piace ancora, anche a costo di sfiorare il ridicolo/patetico perchè ora elabora scenari di fantapolitica e soprattutto "difende" un "indifendibile" premier. Che dire? Vista la sua età, gli acciacchi e le evidente penurie di adeguata ossigenazione al cervello che mostra proprio con simili interviste, farebbe bene a ritirarsi in qualche anfratto montagnoso della sua bella Sardegna, smetterla di fare il senatore a vita ( a nulla giova, nè a sè nè al Paese)e dedicarsi alla lettura di testi utili all'animo e soprattutto smetterla di tediarci con i deludenti frutti delle scassatissime sinapsi del suo cervello.
  • 30/05/2009 12:54
    ivan
    cos'è che ha detto cossiga qualche mese fa sui ragazzi dell'"onda"? bisogna farli scatenare un po' e poi una bella repressione, che ci sia del bel sangue e stuppidaggini simili... questo spiega la statura del suo intervento di oggi in favore del premier.
  • 30/05/2009 13:49
    Andrea
    mi sembra che neanche l'emerito abbia più bene in mente il fatto che, almeno in teoria, in primis dovrebbe venire il bene del paese e degli italiani e non quello di un partito, di una coalizione, di un presidente del consiglio. consigliare delle stupide dimissioni e nuove votazioni, che implicano la perdita di quel poco di buono che è stato fatto e che non è ancora giunto a conclusione, dimostra che non basta essere presidenti emeriti per avere a cuore l'italia! la prima repubblica ci ha scavato la fossa, la seconda ci sta tumulando....cossiga sta a cavallo tra le due!!!!!
  • 30/05/2009 14:12
    vincenzo
    é la realtà DeBenedetti vuole levarselo dalle ..... e quindi ha tirato fuori sto scoop ,ma a Berlusconi la sua ingenuità lo aiuta ,perchè lui replica e se ne continua a parlare .E' importante sapere che per avere dei voti non è importante come se ne parli ,ma che nel bene o nel male se ne parli ,poichè la gente in alcuni posti d'Italia non sa neanche che esistono gli altri leader di partiti a furia di sentir parlar di lui cononoscono solo lui e votano per lui. Questa è la realtà.
  • 30/05/2009 20:42
    MARIO BROS
    Caro On.Cossiga,ma secondo Lei il ns premier pesta solo sui piedi a Obama? Mi sembra che ultimamente siano in tanti a lamentarsi!! Se a lei le davano del picconatore in nostro premier stà manovrando un Buldozzer!!! E poi nell'affare Fiat-Opel si sono messi in prima persona sia Obama che la Merckel il nostro dov'era? Il tempo lo trova per andare altrove...
  • 31/05/2009 00:54
    gab ex di silvio
    obama non e' stupido io credo,non credo che non ami l'italia come territorio ma bensi da persona intelligente non ama gli italiani giustamente meglio stare alla larga,un popolo totalmente burattinaio,volta faccia,con i piedi sulle 2 sponde,bugiardo,insicuro infatti si loda da solo,totalmente inaffidabile,ecc chiamalo stupido...naturalmente io sono incluso dentro essendo italiano piu' di molti che scrivono su questo forum..il cossiga da anni sarebbe meglio che andasse a pascolare le pecore ,ma forse un c'ha piu' il fisico,oltre che la te,,,. deo so sardo salve popolino
  • 31/05/2009 10:59
    GIOIR
    BENE COSSIGA, NELLE SUE PAROLE MOLTE VERITA'...!!! LA SOLA COSA CHE NON CONCORDO SONO LE EVENTUALI DIMISSIONI DI BERLUSCONI, FAREBBE IL GIOCO DELLE SINISTRE, SPECIALMENTE QUELLE ESTREME COMPRESO DI PIETRO...!!!PER QUANTO RIGUARDA IL SIG. FINI E' UN BURATTINO PILOTATO DALLE OPPOSIZIONI E DOPO L'ATTUALE INCARICO PER LUI SARA' LA FINE...!!!
  • 31/05/2009 19:54
    secondosalvatore
    Non vedo l’ora !…………………. Che tutti gli italiani, tutti, vadano a votare. Finirà, finalmente, questa diatriba che ci affligge e ci annoia, sempre di più, per il modo in cui ci viene posta, per soddisfare a pagamento le nostre morbose curiosità . Non vedo l’ora di vedere il vincitore della debacle. Infine, per gioire nella serenità. Questa singolar tenzone, credo, affondi le sue ragioni negli interessi economici degli < Editori >, smisurati, se si pensa alle testate nazionali e straniere della carta stampata che, in particolare, se ne occupa a mo di gossip. Gli interessi economici sono molti ed importanti e travalicano il senso del giusto e della verità, per insediarsi in quello dell’opportunismo. De Benedetti; Murdoch; Berlusconi. Un trio di affari economici di potenti ai quali importa sempre vieppiù la potenza, con tutti i mezzi che la civiltà moderna gli consente.
  • 01/06/2009 13:04
    NINO
    IL GUAIO è CHE C'è ANCORA QUALCUNO CHE VA A METTER UN TACCUINO O UN MICROFONO A PORTATA DELLA BOCCA INCONTINENTE DI KOSSIGA
  • 02/06/2009 09:58
    astor
    Geniale! il solito ingarbuglio tra fantasia e realtà, sul filo di quello di cui l'opinione pubblica sa poco.
  • 03/06/2009 11:48
    beau geste
    le amministrazioni di sinistra americane, inglese e spagnola, non potendo attaccare apertamente l'italia e berlusconi, delegano le mascalzonate ai loro giornali di riferimento (times e el pais); c'era da aspettarselo e putroppo dobbiamo e dovremo fare i conti ancora con i poteri forti che quelle amministrazioni di sinistra rappresentano. Infatti, sempre più, in italia è evidente come il sole, le sinistre fattesi borghesi difendono solo gli interessi della borghesia tradizionale e della borghesia rossa.
  • 03/06/2009 15:10
    vittorial
    Mi chiedo perchè i giornalisti,che rispetto, vanno a intervistare Cossiga.Forse per farsi due risate agli sproloqui che dice?l'america non ha certo paura di noi,l'immoralità danneggia,non mi risulta che esalti,uno che detesta la sinistra imputandole tutti i misfatti ed è amico di putin è,per me,un controsenso,poi ad ognuno il proprio parere.io sono apolitica,ragio no solo su ciò che vedo e sento,con la mia testa e non per partito preso.
  • 03/06/2009 16:51
    EROS
    Il Presidente emerito nonchè senatore a vita rilascia ancora interviste fumose. Data la rispettabile età sarebbe ora di cavare gli scheletri dall'armadio e snocciolare i suoi operati politici a partire dall'affare Moro in poi. Senatore aspettiamo di essere illuminati.
  • 04/06/2009 15:41
    Turchese
    Non riesco a capire perchè gli italiani continuano a parlar male dell'Italia a partire da Comare Franceschini. Io sono orgogliosa di essere italiana. Non saremo perfetti, ma perchè gli spagnoli, francesi, tedeschi, americani ecc. lo sono? hanno dei pregi e dei difetti come noi. E i loro premier sono migliori del nostro? Chi lo dice? Anche a me non sta bene Zapatero, non mi piace per niente, ma non per questo dico che non dovrebbe governare o rido degli spagnoli. Loro lo hanno votato e se sta bene a loro sta bene a tutti. Chiedere altrettanto per il nostro di voto é chiedere troppo? Non vedo l'ora che finiscano le elezioni.
  • 05/06/2009 08:42
    ANNA
    io vorrei dire solo una cosa: berlusconi attraverso le sue aziende ha dato da lavorare a centinaia di persone. Gli altri politici ci hanno fino ad ora solo chiesto tasse. Almeno un punto a vantaggio di berlusconi credo che lo dobbiamo riconoscere. L'unico politico che ha veramente dato qualcosa è lui. Franceschini vi risulta che dia da lavorare a centinaia di persone?
  • 05/06/2009 08:51
    nazario
    ciao vittorial....non mi sembra tanto apolitica..
  • 05/06/2009 08:54
    nazario
    Nino scusami...dovrebbe parlare solo franceschini o chi per lui? Il guaio della nostra "itaglietta" è che l'opposizione dice e fa solo baggianate al posto di fare un'opposizione seria e costruttiva. Ecco perchè andrà sempre più giù...e ci lamentavamo di Veltroni!
  • 05/06/2009 16:42
    Madrid
    beau geste, la sua analisi mi sembra un po' superficiale. Berlusconi viene ampiamente criticato anche da giornali di provata fede di destra come "El mundo", "Le Figaro", e "The Wall Street Journal". El mundo (giornale vicino ad Aznar) ricorda oggi una foto del 2007 in cui si vedeva Berlusconi con due ragazze sulle ginocchia e una mano sulle "parti intime" di una di esse (non ricordo la foto, per cui non posso confermare). È stato ampiamente fatto notare, anche a destra, che l'uso che Berlusconi fa degli aerei ufficiali avrebbe portato alle dimissioni di qualunque altro capo di stato. Insomma, se si tratta di una manovra della sinistra, mi sembra che lei abbia una concezione singolarmente ampia del termine "sinistra".
  • 05/06/2009 17:28
    Madrid
    Turchese, su una cosa sono d'accordo con lei: se a lei piace Berlusconi, lei ha il diritto a votarlo senza preoccuparsi piú di tanto di quello che se ne dice all'estero. Sulla questione Zapatero, però, c'è una differenza. Vede, qui la destra lo ha attaccato, anche duramente, sulla politica economica. Lui si è difeso parlando della politica economica, non denunciando la stampa. Non si è fatto leggi su misura per tenersi fuori dai guai. Quando è andato in televisione, ci è andato con 100 cittadini che gli facevano domande che lui non conosceva in anticipo, non è andato a fare proclami in programmi di giornalisti compiacenti. E questo non lo dico perché è Zapatero: Rajoy, il presidente del partito di destra, si comporta nello stesso modo. Insomma, con tutte le limitazioni del caso, qui in Spagna si parla di politica, in Italia la politica si fa con le veline. A lei piace berlusconi, e va bene, però la gente all'estero ha occhi per vedere e una penna per scrivere quello che vede.
  • 05/06/2009 22:30
    almaro68
    boh...non mi sembra che cossiga abbia detto delle gran panzanate...riguardo agli usa, certo che sentirsi dare al proprio presidente appena eletto, del giovane bello e abbronzato,non è il modo migliore per instaurare un rapporto di simpatia.
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