Notizie politica
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
DDL SICUREZZA / IL SI' DEFINITIVO

Ora essere clandestini è un reato
Il Vaticano: "Porterà molto dolore"Cosa condividi di più?- E di meno?

Berlusconi: "Promessa mantenuta".  Ecco tutti i punti della contestata legge Monsignor Marchetto: "La criminalizzazione dei migranti è il peccato originale"

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Il ddl sicurezza è legge. contestazioni in Senato (Ap / Lapresse) Roma, 2 luglio 2009 - Il ‘pacchetto sicurezza’ è ormai legge, una legge per il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ‘fortemente voluta dal governo e dal premier’. Il Senato, perciò, stamattina ha votato l’ultima delle tre fiducie e, con il sì di 157 senatori, il no di 124 e 3 astenuti, d’ora in poi entrare in Italia da clandestini sarà un reato, i cittadini potranno organizzarsi in ‘ronde’ e, almeno secondo il ministro della Giustizia Angelino Alfano, la ‘lotta alla mafia avrà strumenti più efficaci’.

Inoltre, insultare un pubblico ufficiale sarà di nuovo questione penale e cambieranno le norme sul 41bis per i boss mafiosi. Il tutto, comunque, per gradi, visto che da domani il ministro dell’Interno Roberto Maroni, ‘molto soddisfatto per il voto di oggi’, sarà impegnato nella realizzazione dei decreti attuativi. ‘Primo fra tutti - ha annunciato dopo il voto - quello sulle ronde’.


 

MAGGIORANZA ENTUSIASTA

Decreti o no, tutti nella maggioranza considerano il pacchetto sicurezza, che per Berlusconi permetterà di ‘garantire al meglio la sicurezza dei cittadini’, ‘una promessa mantenuta’ e ‘un buon segnale, soprattutto in questo momento’.

 

LA POSIZIONE DELLA CHIESA

Eppure, secondo diversi esponenti dei principali credi religiosi, questa sarà una legge che ‘porterà dolore’. Il presidente del Pontificio consiglio della pastorale per i migranti, monsignor Antonio Maria Veglio, ha infatti scritto in un comunicato che ‘i migranti hanno il diritto di bussare alle nostre porte. Basta demonizzare e criminalizzare il forestiero. L’arrivo dei migranti non è certo un pericolo. Sbagliato trincerarsi dentro le proprie mura’. A breve, gli ha fatto eco il segretario del pontificio Consiglio, monsignor Agostino Marchetto: la nuova legge porterà ‘molti dolori e difficoltà agli immigrati’.


Anche numerosi intellettuali laici, Dario Fo e Franca Rame in testa, hanno, dalle pagine di Micromega, lanciato un appello affinchè si fermi ‘l’adozione di norme discriminatorie nei confronti degli immigrati, quali in Europa non si vedevano dai tempi delle leggi razziali’.


Infine, ci sono stati gli strali che si sono levati dall’opposizione. Secondo il segretario del Pd, Dario Franceschini, ‘questa legge ha per titolo la sicurezza ma in realtà accresce l’insicurezza: nessuna risorsa in più è destinata alle forze di polizia mentre passano provvedimenti sbagliati, inutili e dannosi’.

 

I DUBBI EUROPEI

Ma il pacchetto sicurezza sarà un ‘osservato speciale’ anche dall’Unione Europea. La Commissione, ha fatto sapere il commissario Ue alla Giustizia, Jacques Barrot, continuerà infatti a vigilare sull’operato del governo italiano, assicurandosi che le norme sulla sicurezza e l’immigrazione rispettino le normative comunitarie sulla libera circolazione dei cittadini Ue. ‘Abbiamo il compito di monitorare e lo eserciteremo’, ha chiarito Barrot

agi










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

Cerca su Quotidiano.Net nel Web