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Libertà di stampa:
la piazza è piena
'Siamo in 300mila'

Palloncini colorati e slogan a piazza del Popolo per la manifestazione organizzata dal sindacato unitario dei giornalisti. In piazza anche politici e lo scrittore Saviano

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Manifestazione sulla libertà di stampa promossa dalla Fnsi a Roma (Ansa)

Roma, 3 ottobre 2009 - Una piazza gremita e colorata da palloncini rossi e verdi, tante bandiere di partiti e sigle sindacali, numerosi striscioni e grandi cartelli contro Silvio Berlusconi. Questa la fotografia di piazza del Popolo gremita in occasione della manifestazione per la libertà di informazione organizzata dal sindacato unitario dei giornalisti. Come da tradizione è scontro di cifre: secondo gli organizzatori i partecipanti sono trecentomila, solo sessantamila invece per la Questura.


Dopo il minuto di silenzio per ricordare le vittime della tragedia di Messina, la manifestazione ha preso il via. Tanti i politici presenti: Dario Franceschini, Massimo D’Alema, Antonio Di Pietro, Walter Veltroni, Nicki Vendola, Paolo Ferrero, Ermete Realacci, Fausto Bertinotti, Claudio Fava, Paolo Gentiloni, Vincenzo Vita, Beppe Giulietti. Nessuno di loro, però, sale sul palco.


I manifestanti indossano le magliette distribuite dalla Fnsi e dall’Usigrai con lo slogan ‘siamo tutti farabutti’. La piazza si infiamma quando vede arrivare Roberto Saviano, stretto da un nugolo di guardie del corpo e assediato da giornalisti e fotografi.


Altri applausi si levano dal fondo della piazza dove si fermano per circa un’ora Michele Santoro, Vauro e Marco Travaglio. La redazione di Annozero è invece presente praticamente al completo nel ‘recinto’ allestito attorno al palco. C’è Paolo Ruffini che guida la pattuglia di Raitre, la rete finita nel mirino del governo: Serena Dandini, Riccardo Iacona, Giovanni Floris, Maurizio Mannoni, Maria Cuffaro. Assente Milena Gabanelli ma solo perché impegnata a Bologna nella preparazione del nuovo ciclo di Report.


Si fa sentire, tra gli applausi, anche la voce di Mediaset con l’adesione del coordinamento dei Cdr e di Striscia la Notizia, rappresentata in piazza dal Gabibbo e dal finto Bruno Vespa.


La folla è reattiva ed esprime il proprio punto di vista in maniera rumorosa: sonori fischi quando il presidente emerito della Corte costituzionale Valerio Onida cita Vittorio Feltri. Stesso risultato ogni volta che gli oratori fanno riferimento al Tg1 e al Tg2 oppure a 'Porta a Porta'. Contestazioni alla Cisl e alla Uil che hanno scelto di non partecipare. Ovazioni per Annozero, Report, per La Repubblica ed Ezio Mauro.
Forte presenza del quotidiano che ha allestito una postazione tv per raccogliere l’opinione dei manifestanti e ricevere i messaggi in diretta da proporre sul sito.


In piazza c'è anche Nanni Moretti che porta un tocco critico, coerente con il suo stile. In sette anni il suo giudizio non è cambiato di una virgola: "Nei confronti del fenomeno Berlusconi, che è stato da loro sottovalutato, credo che la sinistra e il centro sinistra abbiano sbagliato tutto", dice il regista.

  • 03/10/2009 15:34
    l.f.
    credo che in italia la liberta' di stampa esista.tutto il resto è solo becera politica.vedi ikarus
  • 03/10/2009 16:23
    Marco Mengoli
    Occorrono una faccia tosta spaventosa , un odio viscerale e la volontà di manipolare l'opinione pubblica facendo passare per vere le falsità , per mettere in piedi una manifestazione del genere.
  • 03/10/2009 16:34
    vicienzi
    Per forza la piazza è piena! Per la semplice ragione che la Cgil precetterà almeno 50 mila dei suoi attivisti, un numero sufficiente a riempire la piazza senza mostrare imbarazzanti vuoti davanti alle telecamere.Per fortuna ke Silvio c'è,altrimenti come passerebbe la giornata questa gente!
  • 03/10/2009 16:46
    Angelo
    Ma cosa vogliono i giornalisti, che se perdessero i sussidi pubblici non piglierebbero più lo stipendio e dovrebbero mettersi a lavorare veramente, protestare contro la minaccia alla libertà di stampa! Sono già bravissimi a censurarsi da soli e, a misura del livello della categoria, non se ne vergognano neppure.
  • 03/10/2009 16:46
    Luca
    I giullari dei padroni di sinistra sono in piazza, dov'è la sorpresa? I "coglioni", come vennero correttamente definiti anni fa, sono milioni e acriticamente seguono le iniziative più incredibili ed improbabili come questa. Purtroppo ci tocca convivere con queste "persone" e pazienza, l'importante è che alle elezioni quando ci si conta l'idiozia non prevalga
  • 03/10/2009 17:17
    piero
    gabibbo-avvenire- comunisti tutto il meglio del peggio, la gente seria ha altri problemi
  • 03/10/2009 17:43
    domenico
    Epifani invece di entusiasmarsi per la questione di libertà di stampa,che è si importante ma non lo è,come andare a vedere e controllare gli stipendi,di noi poveri lavoratori,che prendiamo stipendi da terzo mondo,cioè EURO 650-700 AL MESE,Oppure andare a vedere come risolvere i problemi della disoccupazione,che stà diventando veramente drammatica e non a esaltarsi perchè ci sono giornalisti di partito che protestano la non libertà di stampa,questo dovrebbe fare un sindacato che si elegge a difensore dei lavoratori,ma dove state o meglio da che parte state tutti voi sindacalisti,e sindacati?Di noi non vi interessate perchè non c'è niente da poter portare a casa,vero?Comunque tutti voi sindacati,CGIL,CISL,UIL E UGL,VERGOGNATEVI.
  • 03/10/2009 17:58
    Pippo100
    Hanno proprio portato il cervello all'ammasso. Il 90% di giornali e TV è apertamente schierato a tempo pienco contro il governo e contro il Berlusca, scrivono e dicono di tutto e di più, e questi qua balterano di libertà di stampa che non esiste e che deve essere difesa. Hanno decisamente del gran tempo da perdere
  • 03/10/2009 18:12
    Debora
    Caro Marco Mengoli, non so quale sia la sua formazione, ma le consiglio di leggere questi libri quando avrà due minuti: I padroni delle notizie - di Giovanni Altamore, Vicedirettore per anni di Famiglia Cristiana e quindi non un bolscevico dell'ultima ora; Guerra e Mass Media di Enrico De Angelis e la Storia del Giornalismo di Murialdi. Li legga. E poi inizi a parlare di informazione.
  • 03/10/2009 18:19
    grazia
    SONO QUELLI CHE CREDONO CHE I SOMARI VOLANO PERCHE' C'E' SCRITTO SULL'UNITA'......E CHE DICONO CHE QUELLI CHE NON LA PENSANO COME LORO SONO TUTTI FESSI!!!!!!
  • 03/10/2009 18:39
    toshiro
    Ma con quale coraggio possono parlare di "regime" quando lo stesso regime ha permesso loro di scendere in piazza e occupare la televisione pubblica nella maniera come hanno fatto loro.Da tutto questo gli italiani dovrebbero capire come una certa sinistra racconta solo "balle".
  • 03/10/2009 19:11
    sara
    la libertà di stampa esiste, non c'è dubbio ,altrimenti come potrebbero alcune trasmissioni spazzatura(vedi annozero) andare in onda?
  • 03/10/2009 20:00
    giovanni t.
    domenico a queste cose ci deve pensare sacconi,brunetta e berlusconi. i sindacati hanno già parlato.
  • 03/10/2009 20:20
    sara
    ma non erano tutti a favore di berlusconi in italia?
  • 03/10/2009 21:11
    nik
    300mila su 60 milioni è un po' pochino...
  • 03/10/2009 21:35
    Manuel
    leggendo questi commenti sono sempre più dell'idea che il web 2.0 sia l'internet dei "mediocri alla riscossa"... me anche questa è libertà di espressione.
  • 03/10/2009 22:01
    elisa
    ho letto i vari commenti sulla qui presenti a proposito della manifestazione di oggi e l'unico commento che mi viene da fare è: ma questa gente crede di essere a italialandia? dove tutto è bello e va bene? ma non si rendono conto che tempi si vivono? o siete tutti come le tre scimmie e vada come vada!!
  • 03/10/2009 22:15
    Nery
    LA BUFALA DELLA NON LIBERTA' DI STAMPA. Sinceramente penso che, libertà di stampa e di parola, ce ne sia anche troppa e, non mi riferisco solo a quella politica. Pertanto, la dimostrazione di oggi mi è sembrata alquanto inutile. Visto il bel tempo, si può considerare una bella passeggiata, ma null'altro...
  • 03/10/2009 22:57
    renny
    Mi meraviglia molto e sono rimasta veramente sorpresa che anche i giornalisti del "quotidiano.net" e "resto del carlino" siano andati a manifestare contro il governo e per la libertà di stampa. sono veramente arrabbiata e confusa, ritenevo fosse un giornale "superpartes", ebbene, mi devo ricredere! siete uguali ai giornali di sinistra, che grande delusione per una lettrice fedele a voi da una vita! il "carlino" entra nella mia casa da quando ero piccola, lo leggevano mio padre e mia madre, non voglio neanche pensare che possa essere uguale a quei quotidiani tipo "repubblica" o "unità". Adesso capisco perchè diversi miei post, che evidentemente pendono un po' troppo a favore della destra vengono "cassati" anche se non ci sono offese. Evidentemente si avvera quello che pensavo, qualche giornalista di sinistra al quale non vado a genio non me li passa, sono gli stessi giornalisti che oggi hanno avuto il coraggio di dire che non c'è libertà di stampa.
  • 03/10/2009 23:04
    rennny
    Continua.... Mi sembra che in italia la libertà non manca, ne per le parole che si possono dire ne per quello che si può scrivere. Andare in piazza a manifestare contro una cosa che non esiste dimostra, se ce ne fosse bisogno che anche una parte (mi auguro piccola) di voi è uguale a quella sinistra becera e bugiarda che scrive sui giornali di partito. Cordiali saluti. Renny
  • 04/10/2009 00:11
    pensiero occulto
    300.000..e'il nulla! in italia sono milioni gli individui. vuol dire che ormai alla gente va bene cosi'. a chi non va bene, si metta il cuore in pace, xche'dovra' aspettare la fine della 3· guerra mondiale x spazzarli via un'altra volta. come e' stato fatto dopo la 2·, se sarete ancora in vita. io tremero'e "trepidero'" x voi stando ai caraibi. ooh.. mi raccomando, siccome ogni tanto sono "costretto" a tornare, anche se x poco tempo, mica farete casini ed inizierete la guerra proprio mentre sono li. da voi c'e' da aspettarsi di tutto, i destrorsi sono famosi x fare casotti, ricordate i vostri nonni? poi senza andare tanto lontano parlando di casotti, il nuovo "lui" detto anche la voce della "vera informazione e della verita'" coaudiuvato dai portavoce: bondi, bonaiuti, capezzone, calderoli, gasparri, ed amenita' varie, idolatrato da voi, fa affari con gheddafi.. ed io pago, almeno pagaste solo voi! se dipendesse da me non riuscirebbe a sottrarmi un centavos. non e' vero ogi tanto mi fa divertire. hasta luego.
  • 04/10/2009 08:07
    Ivan
    hanno detto che in piazza c'era la vera Italia! che strano io ho visto solo bandiere della cgl, di rifondazione, e del pd. strano se non ricordo male sono quelli che hanno perso le elezioni! se questa è la vera Italia, mi sa che con trecentomila voti le elezioni le perdono anche al prossimo giro di giostra hahahaha :-))
  • 04/10/2009 09:07
    Il Passator Cortese
    Giornalisti, con politici e magistrati, la peggior razza che infesta il patrio suolo. Ma quale censura? In Italia non c'è censura, ma solo giornalisti vendutisi al padroncino di turno. E Santoro & C, che dire ? Non c'è molto da dire, un brutto sogno!
  • 04/10/2009 09:16
    San Marino
    Una manifestazione politica contro Berlusconi ,altro ché libertà di Stampa. 300 mila in piazza? Non bastano per abbatterlo!Troppo pochi! Con una sinistra così il Cavaliere regnerà a vita.Peccato non averne anche noi uno a San Marino!
  • 04/10/2009 09:49
    giovanni t.
    siamo di nuovo a offendere,vero luca...ma dimmi un po'hai un bel coraggio a parlare,ti sei mai guardato allo specchio?!!!!!!!!!!!!.Come te in questo blog c'è ne sono tanti altri che potrebbero fare lo stesso.Pensate che in piazza c'erano parecchi anche di voi che hanno capito l'errore quando hanno votato berlusconi.
  • 04/10/2009 10:14
    libertà
    Lo dico in un vernacolo che l'On. Di Pietro conosce bene: quell je u grass che dalle 'ngann. Traduzione: è il grasso che stringe alla gola.
  • 04/10/2009 10:52
    Gesta Bellica
    In Italia non c'è libertà di stampa??? AAAAHHHH!!! In Italia c'è troppa libertà su tutto! Ecco,appunto,come siamo ridotti! Squallore totale! Ma quei (quanti erano in piazza??) fannulloni e sinistrosi del cavolo,invece di perdersi in comarate da bar dello sport,andassero a scavare in Sicilia,visto che non sanno come occupare il loro tempo libero! Pistoloni!
  • 04/10/2009 11:01
    lettore
    In Italia manca la liberta di stampa? La Dandini, tanto per fare un esempio, becca dal ns canone, € 710.000, con licenza di insultare Berlusconi come persona e non come Presidente del Consiglio.Eppoi una certa Bianca Berlinguer, nome che mi ricorda qualcuno, è stata eletta alla direzione di Rai3, allora anche questa sarebbe mancanza di liberta' di stampa, che i sinistri lamentano? Vanno in piazza solo perchè non hanno argomenti per attaccarre Berlusconi, non hanno idee, è allora s'inventano manifestazioni per dimostrare quanto sono k.......i., come disse qualcuno qualche tempo fà.Popolo di ipocriti. C'era anke Vendola il presidente della Regione Puglia, che invece di vergognarsi dello skandalo della sanita' scoppiato in casa sua, partecipa alla manifestazione,per lamentarsi che la stampa....... ha portato alla luce le porcate della sua giunta è in questo caso saremmo noi a lamentarci della mancata libertà di stampa. BUFFONI ED IPOCRITI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • 04/10/2009 11:45
    baffone
    la libertà di espressione intesa dagli anti berlusca è quella di potere ingiuriare insultare e sputtanare senza potere replicare;come si faceva nelle democrazie socialiste o popolari alcuni anni fa. i nostri neoveterocattocomunististalinisti non hanno capito una cosa o due. primo berlusconi statentando di portare un paese indietro di cinquantanni ed a livello di quinto mondo ad un livello decente di civiltà e democrazia come gli altri paese occidentali. secondo: in democrazia i doverni si abbattono in due modi o mettendoli in forte minoranza in parlamento oppure battendoli senza trucchi alle elezioni. Il resto : magistratura, gossip, escort (mignotte), aerei di stato, etc. etc. sono solamente aria fritta. ma le nostre opposizioni sinistrorse non ci stanno, vogliono andare loro a governare per potere fare il maggior numero possibile di danni con elementi tipo prodi visco pecoraro e consimili e rovinare gli italiani ancor più di quanto non facciano attualmente le banche e la crisi.
  • 04/10/2009 12:00
    CICIAO1950
    C'è qualcoso di peggio che essere poveri:essere cretini.Tuttavia, c'è qualcosa di peggio che essere cretini:essere cretini poveri.Tuttavia, c'è qualcosa di peggio che essere cretini poveri:essere poveri cretini.Tuttavia, c'è qualcosa di peggio che essere poveri cretini: essere poveri cretini ideologizzati.
  • 04/10/2009 12:26
    barbabianca
    25 giornalisti veri,75 falsi giornalisti.35 politici da ridere. 150.000 aderenti a partiti di sinistra e sindacati,compresi arci,no global,disobbedienti di varia natura, pettegoli. studenti sinistroidi. ERA QUESTA LA MANIFESTAZIONE DI GIORNALISTI???????? che ridere,che ridere
  • 04/10/2009 15:26
    Ilaria
    Io non sono nè cogliona, nè una povera cretina ideologizzata. Sono una diciannovenne che si informa (al contrario di molti dei miei coetanei e della maggiorparte di coloro che ci definiscono coglioni). Noi gli occhi foderati di prosciutto non li abbiamo per fortuna. Mi dispiace per voi. Ah, e per chi dice che 300.000 su 60 milioni di persone sono poche, allora che mi dice delle manifestazioni dislocate in altre città italiane? E di quelle a Londra, Bruxelles? Solo coglioni, o forse la vostra realtà è un tantino distorta? Ilaria, Roma.
  • 04/10/2009 18:16
    enzo
    Quello che comincia a preoccupare è l'omologazione al pensiero unico per cui chi non la pensa come me è mio nemico e peste lo colga.Alla faccia della mancanza di democrazia e della libertà.Meno male che qualcuno ha avuto il coraggio di affermare che la manifestazione era contro il governo.Ma una rondine non fa primavera.
  • 04/10/2009 18:56
    vito
    cara ciccia 1950 ti chiedevi se c' e' qualcosa di peggio di essere poveri e cretini? si c'e' esere ricchi ... come te non ti vorrei mai assomigliare
  • 04/10/2009 19:07
    SUPERGIGI
    xilaria mi sembra piu che evidente che se noi abbiamo il prosciutto sugli occhi esso sia tagliato molto fine,quasi trasparente,mentre voi avete le bistecche a coprire non solo la vista ma anche i neuroni se non riuscite a distinguere tra una operazione politico-partitaria ed anche mal riuscita ed una espressione popolare spontanea e volontaria come la maggioranza della gente, sempre di piu numerosa, da con il loro parere in ogni elezione sia politica che amministrativa. la cecita assoluta prodotta dall`indottrinamento ideologico non ti permette di riconoscere la cosi evidente strumentalizzazione sulla liberta di stampa perseguita da organi di partito e di sindacato che non avendo prodotto negli ultimi anni una minima opposizione programmatica o economica o di alcun che di miniuma parvenza politica si rifugiano nell`urlare alla censura perche si cerca di limitare la marea di merda che tutti i giorni viene prodotta dalla vostra stampa e televisione partitaria in quantita industriali. questo non e`la liberta
  • 04/10/2009 19:29
    castelli
    Ma come fanno ad essere 300.000 in una piazza che,a detta della questura(sicuramente più affidabile della cgil),ne contiene 50.000?????
  • 04/10/2009 19:39
    SUPERGIGI
    quando finalmente siamo riusciti a spazzare via i nazzi-fascisti dopo la seconda guerra mondiale e faticato 50 anni per tenere fasciocomunisti lontani dal potere, oggi finalmente siamo riusciti a farli sparire dal parlamento, anche se i pochi nostalgici si riuniscono di tempo in tempo in 4 gatti sproloquiando sulla liberta di stampa con una ipocrisia e presunzione da far venire la pelle d`oca. specialmente dopo tutti gli interventi di chiusura o di censura contro i midia e la stampa effettuati nell`america latina dai vari governi socialisti bolivariani, sempre di piu autoritaristi e dittatoriali. quando ho chiesto al mio nonno perche era cosi incazzato con i partigiani essendolo lui stesso stato per anni, mi rispose che lui ha combattuto il fascismo peche era liberale repubblicano e democratico, mentre i comunisti che si sono appropriati ingiustamente della resistenza, come se fossero stati i soli, combattevano per istaurare un`altra dittatura. la guerra non e` mai esistita ne iniziata tra paesi democratici.
  • 05/10/2009 00:13
    Gianni
    Secondo la sinistra non ci sarebbe "libertà di espressione"? Affermazione tanto seria quanto quella ke attesterebbe ke gli "asini volano"
  • 05/10/2009 09:43
    para69padano48
    i "trecentomila" era meglio mandarli in Abruzzo con badile piccone e cariola....
  • 05/10/2009 09:53
    Madrid
    Forse è vero, come dice la destra, che in Italia la libertà di stampa non corre rischi, però nel rapporto di Reporters sans frontières sulla libertà di stampa l'Italia risulta al 40mo posto, l'ultimo paese di Europa. Il rapporto "Freedom House 2009" l'italia è stata retrocessa da paese "libero" a paese "parzialmente libero", caso unico il Europa occidentale. L'informazione è una cosa seria e, per il funzionamento di una società democratica, l'informazione di opposizione è ancora più importante dell'informazione favoervole al governo. Nella costituzione Americana, la libertà di stampa è garantita dal primo emendamento in una misura sconosciuta in Italia: i fondatori ritennero che i vantaggi di una cittadinanza informata (la "informed citizenry" di Thomas Jefferson) superano ogni svantaggio che una stampa libera possa creare.
  • 05/10/2009 10:15
    beau geste
    senza bisogno di indagare troppo è stata la solita manifestazione "oceanica" del pd, del prc e della cgil a roma contro berlusconi. gli argomenti a favore della libertà di stampa in italia sono talmente tanti e noti da non richedere di essere quì, da me, richiamati ma vorrei evidenziare il commento, a mio parere centrato, fatto da capezzone su questa manifestazione dove parla di surreale sfilata di lottizzati e lottizzatori.
  • 05/10/2009 10:38
    Madrid
    baffone, lei dice che l'On. Berlusconi sta provado a portare l'italia a un livello di democrazia pari a quello degli altri paesi occidentali. Beh, questi paesi non sembrano essersene accorti, dato che più o meno ogni giorno sui maggiori giornali europei di destra e di sinistra appaiono articoli preoccupati sulla "mediocrazia" italiana e sulla riduzione della libertà nel nostro paese. È vero, i governi si battono alle elezioni, però per votare è necessario essere informati e, per potersi informare, è necessario che tutte le opinioni abbiano il diritto di essere diffuse. Poi lei sceglierà chi ascoltare secondo le sue idee e la sua situazione. Se pensa che i giornali italiani "di sinistra" stiano insultando Berlusconi, dia un'occhiata a quello che i giornali americani di destra stanno scrivendo su Obama: cose da rabbrividire. Però nessuno si sognerebbe mai di zittirli. Scrivere che Obama è come Hitler (e lo hanno scritto) fa parte del diritto di stampa. Dovrebbe funzionare così anche da noi.
  • 05/10/2009 11:25
    Massimo
    come al solito si fa confusione e c'è chi la fa volutamente... Dal punto di vista formale la libertà di stampa in Italia esiste, nessuno lo nega. Però il tentativo di imbrigliare l'informazione è cosa comune e ci hanno sempre provato tutti, da sinistra a destra. Per fortuna siamo in un paese democratico (almeno per ora) e prima o poi tutto il marcio salta sempre fuori. Nessuno però ha mai raggiunto il livello di Berlusconi. Ha gridato di non dare pubblicità a certi giornali, che certi "peronaggi" (SAntoro, Biagi, ecc) fanno un uso criminoso del servizio pubblico, lui che controlla 5 e 1/2 televisioni su 6 afferma che il 90& della stampa è antigovernativa e in mano a farabutti ecc. ecc. Un politico degno di questo nome accetta critiche e "sputtanamenti" e se viene dimostrato che fa un uso improprio del potere deve dimettersi. Come ha fatto, per esempio la giunta regionale pugliese sciolta in blocco da Nichi Vendola. Ah, già, ma lui è un fottuto comunista...
  • 05/10/2009 11:48
    Massimo
    Cari signori commentatori e care signore commentatrici, vorrei ricordarvi che siamo (per ora) in un paese libero e che ognuno è libero di dimostrare per ciò che ritiene giusto. Se non siete d'accordo con il contenuto della manifestazione va benissimo, ma gli insulti gratuiti e il disprezzo che leggo in certi commenti, squalificano in primo luogo il commentatore.
  • 05/10/2009 12:15
    giovanni t.
    avete saputo che palermo è sepolta dall'immondizia? Di napoli ne parlavano tutti i giorni anche con bugie,chi c'era a napoli?chi c'è a palermo? Continuate pure a dare del vostro agli altri,e guardatevi allo specchio.
  • 05/10/2009 12:44
    bevica
    Chi parla di libertà di stampa, dovrebbe fare un salto in paesi tipo Cina, Russia e simili, dove i giornalisti "contro" vengono addirittura fatti fuori. Ma andiamo! Viviamo in un Paese dove chiunque può dire, e magari insultare, tutti, persino il Presidente del Consiglio, dandogli del buffone, senza venire condannato! Come si può davvero pensare che non ci sia libertà di stampa e di parola, senza essere ideologizzati e politicizzati???? Vogliamo metterci a fare il conto delle trasmissioni televisive contro Berlusconi oppure sorvoliamo per non continuare a far fare brutta figura a chi sostiene queste cavolate???? Certo, se per la sinistra, libertà di stampa è offendere, dileggiare, diffamare, sminuire, deridere chi non la pensa come loro, senza venire minimamente contraddetti...Infine, sono d'accordo con Renny: sapere che giornalisti di Quotidiano.net hanno partecipato alla manifestazione, dà da pensare...non vi sentite liberi di scrivere quello che volete?
  • 05/10/2009 13:18
    dario
    In Italia non esiste libertà di ragionare nè esiste libertà di informare. In Italia siamo ridotti a misurare la giustizia, l'economia, l'etica, l'informazione, la politica solo in finzione di un signor dott. cav. con residenza a palazzo Grazioli e una dependance a palazzo Chigi. Se ci rendiamo conto che la situazione è questa ditemi come facciamo ad argomentare sulla libertà di stampa. Siamo tornati ai secoli bui del medioevo quando nei piccoli comuni ci si divideva tra guelfi e ghibellini o meglio tra Guelfi bianchi e neri. Politici di dx uno scatto di orgoglio, quelli di sx sono attualmente troppo impegnati nei loro congressi.
  • 05/10/2009 13:41
    lory
    sappiamo tutti benissimo il sindacato offre il viaggetto in pulman a Roma, in più anche il cestino viaggio....e noi paghiamo forzatamente il tesseramento.
  • 05/10/2009 14:21
    Il Commendatore
    Ho 21 anni e non approvo per nulla la manifestazione. A mio avviso è inutile, perché la libertà di stampa sulla carta c'è, tuttavia si è sempre cercato di limitarla o di addomesticarla in qualunque epoca della Repubblica e con qualunque colore politico. Questo sì, e innegabile, ma non mi risulta che siano stati ancora chiusi giornali ostili e che i loro redattori siano stati messi in carcere. Non mi risulta nemmeno che tale manifestazione sia stata duramente repressa dalla polizia, tutt'altro. Dire che non c'è libertà assoluta è esagerato, siamo sempre meglio della Russia. Franceschini & friends hanno perso un'altra occasione per starsene zitti.
  • 05/10/2009 14:58
    pgm
    Bel titolo ... che dimostra che oltre ai sindacati anche i giornalisti non sanno contare! Neanche in piazza San Pietro ci stanno 300.000 persone. L'impenetrabilità dei corpi è una legge fisica. L'informazione dovrebbe cominciare dalle cifre esatte, altrimenti come mi fido del resto?
  • 05/10/2009 14:58
    ANNIBALE
    Carissimo Madrid, l' italia appare al 35 posto, gli Usa che tu tanto esalti appaiono al 48. Ma va' lavurar....Pensa te che in un altro blog una tua compagna dice che l' organismo reporters senza frontiere e' controllato dalla cia!Ma va' lavurar 2.
  • 05/10/2009 15:00
    pensiero occulto x madrid h 9,53
    il punto essenziale e' quello da lei descritto, al di la' delle opinioni di chi sa e chi non sa. cio' che e' veramente triste e' che tra quelli che non sanno, ci sono persone che hanno studiato, non sono analfabeti. cio' la dice lunga sul loro quoziente..nonostante il tempo perso sui banchi. se avessero studiato di meno e fatto qualche lavoro in piu' si sarebbero resi conto che qualcosa non funzionasse. ad es. facendo l'idraulico ed aggiustando un rubinetto in cucina, quando aprendolo scendeva l'acqua dallo sciacquone, anche loro avrebbero intuito qualcosa sulle loro capacita', a meno che il collaboratore di turno, avesse sistemato il tutto senza che se ne accorgessero, come capita spesso. non e' che non vogliono capire, molti non capiscono proprio e sono quelli che credono di aver intuito tutto.. questo purtroppo e' il vero male del mondo e ne lei ne io possiamo farci nulla, nemmeno dopo un chiarimento cosi'lampante come e' stato il suo scritto, potra' mettergli una pulce nell'orecchio. hasta luego.
  • 05/10/2009 15:03
    ANNIBALE
    Carissimo Madrid, l' italia appare al 35 posto, gli Usa che tu tanto esalti appaiono al 48. Ma va' lavurar....Pensa te che in un altro blog una tua compagna dice che l' organismo reporters senza frontiere e' controllato dalla cia!Ma va' lavurar 2.
  • 05/10/2009 15:23
    ANNIBALE
    approfittando dell'opportunita', secondo l' ulimo rapporto dell' ONU siamo piazzati al 18 posto davanti a Germania e Regno unito( quelli che ci criticano) tra i paesi dove si vive meglio,pero' non abbiamo liberta' di stampa....
  • 05/10/2009 15:25
    pensiero occulto
    ora che berlusconi ha chiaro con chi ha a che fare, come gli hanno dimostrato + volte, vuole utilizzarli per cercare di ribaltare una sentenza di tribunale su di una questione durata anni, analizzata e rigirata come un calzino dalla magistratura che gli ha dato torto(lodo mondadori). ormai crede che il suo potere non ha + limiti e cerca di ottenere cio' che vuole utilizzando ormai, senza freni inibitori, gli individui che lo votano.. altro che liberta' di stampa qua si sta rischiando la democrazia e le istituzioni che la garantiscono. la magistratura e' un organismo fondamentale della nostra, ormai fragile, democrazia. hasta luego.
  • 05/10/2009 16:03
    doc
    300000??????? e dove li hanno messi??? come la famosa manifestazione di veltroni che contava migliaia e migliaia di persone e poi subito dopo,saputo il numero, veltroni se n'e andato... a fatica erano 60.000 mobilitati dal sindacato per fare numero. io credo che le elezioni se ci saranno sarà una altra bella pulizia della sinistra..
  • 05/10/2009 16:17
    rennny
    Dario, allora secondo te siamo tornati ai secoli bui del medioevo? non c'è la libertà di pensare? se pensi davvero a quello che scrivi allora ti consiglio vivamente di andare a stabilirti in uno dei seguenti paesi : cina, cuba, iran, oppure afganistan (dove ci sono i talebani). Solo così potrai scoprire la libertà di pensiero che vige in quei paesi! vergognati che è meglio!
  • 05/10/2009 17:21
    giovanni t.
    bevica,tutto sbagliato,tu non te ne accorgi perchè sei di loro.Es.palermo è sepolta dall'immondizia,se ne parla? Chi comanda a palermo e in sicilia? Messina...matteoli e collega sono stati massacrati dagli insulti,non c'è stata informazione se non altro in un giornale solo ma non vale perchè è di sinistra e ha detto una bugia. Smettetela un po' di fare i difensori di cause perdute.
  • 05/10/2009 17:43
    Madrid
    ANNIBALE, dovreste mettervi d'accordo. Mi si dà del comunista e poi mi si dice che osanno gli USA. Mi sembra che qualcuno qui faccia un po' di confusione. La questione della libertà di Stampa in USA è complessa. Legalmente, la stampa è molto libera, e la mancanza di libertà deriva da pressioni economiche più che politiche. Nella classifica che ho visto riportata io (http://www.disinformazione.it/libertadistampa.htm) l'italia è al 40-mo posto e gli USA al 17-mo. È naturalmente possibile che ci siano varie classifiche in giro.
  • 05/10/2009 17:47
    Madrid
    rennny, il fatto che in certi paesi ci sia molta meno libertà che in Italia non significa che non dobbiamo preoccuparci. Certo, c'è chi sta peggio di noi, ma se vogliamo migliorare dobbiamo guardare a chi sta meglio, non a chi sta peggio. Lasciare che si erodano certe libertà pensando che tanto in Iran o a Cuba stanno peggio servirà solo a farci scendere al livello di Iran e Cuba. Meglio confrontarci con i paesi Europei e cercare di migliorare la nostra libertà, non le pare?
  • 05/10/2009 17:55
    Madrid
    ANNIBALE, per essere più preciso sono andato a vedere sul sito originale (http://www.rsf.org/fr-classement33-2008.html). Sembra che la classifica che lo ho dato non fosse la ultima. In quella relativa al 2008 gli USA sono in 36-ma posizione, mentre l'italia è al 44-mo posto (in discesa). Così almeno possiamo confrontarci sui dati attuali.
  • 05/10/2009 17:55
    ATTILA
    La manifestazione per la libertà di stampa è stata la più ipocrita sfilata di questi ultimi anni! I manifestanti ,un gregge in transumanza, accecati e manipolati dall'apparato filo stalinista ed orchestrato da una becera partecipazione di cosidetti lumunari dell'intellighenzia nostrale. Come si fa a dire che in Italia non c'è libertà di stampa e di TV, c0n tutti quei programmi (specialmente quelli per cui pago il canone)condotti dalle facce di bronzo che tutti sanno. Hanno libertà di ingiuria, libertà di calunnia, libertà di diffamazione. Quale altra libertà vogliono? Quella di Piazza Tienanmen di alcuni anni fa o quella altrettanto famosa di Prega di qualche decennio prima? Vergogna !
  • 05/10/2009 18:57
    ANNIBALE
    X MADRID IO HO VISTO LA UFFICIALE...SALUTI
  • 05/10/2009 20:04
    Madrid
    ANNIBALE, l'indirizzo che ho riportato è quello della pagina ufficiale di reporters sans frontières. Potrebbe pubbicare l'indirizzo dove ha trovato i suoi dati? Grazie.
  • 05/10/2009 21:19
    SUPERGIGI
    xmadrid e vari scudieri occulti. come disse la rochefoucauld: l`ipocrisia e` l`omaggio che il vizio presta alla virtu`! l`elencare statistiche, per altro contestabili, non vi assolve dalla responsabilita dell`errata interpretazione delle stesse. il voler manipolare le conclusioni cosi superficialmente di tali informazioni e` solo un esercizzio di malafede, o come dice il tuo paladino idraulico, una dimostrazione del livello mentale del commentatore. se solo aveste letto per intero il rapporto avreste notato che la carenza di liberta di stampa in italia si riferisce non alla restrizione imposta dal governo sui contenuti, ma al fatto che gran parte delle testate giornalistiche siano asservilite come organi di partito o centri di potere che ne condiziona la liberta etica e professsionale. questa discrepanza nel nostro paese e` quella che fa dire al mondo che la vera liberta di stampa e` rara e ininfluente. questo a prescindere dal colore politico anzi storicamente le sinistre sono state sempre all`avanguardia!
  • 05/10/2009 21:44
    SUPERGIGI
    (cont) le testate giornalistiche negli usa, in numero infinitamente inferiore alle nostre, si possono esprimere in maniera piu indipendente perche non asservilite sia politicamente che finanziariamente trovandosi cosi libere di criticare l`uno o l`altro secondo le esigenze del momento. mi sapete dire dove nella televisione americana, che e` libera e privata, esistano programmi cosi dichiaratamente di parte come sulla rai (anno zero etc.). la liberta di stampa non soprassiede le liberta individuali, come hanno capito bene tutti nelle democrazie occidentali, essa termina dove iniziano le mie. liberta di non essere disinformato o manipolato ma soprattutto di essere libero da coloro che in nome di queste liberta ne distorgono i contenuti per portare avanti un agenda ideologica che da sempre ha fatto del controllo sull`informazione il loro mezzo che giustifica il fine. questa aberrazione ideologica e` ormai da tutti conosciuta e capita, ecceto pochi ebeti, e ne hanno fatto tanto uso nei regimi fascio-comunisti.
  • 05/10/2009 22:26
    renny
    Attila, mi associo al tuo commento! per certa gente ci vorrebbe davvero la libertà di stampa e di pensiero che c'è in certi paesi, forse allora capirebbero cosa vuol dire portare il cervello all'ammasso perchè è quello che fanno sempre i compagni della sinistra.
  • 05/10/2009 23:38
    EROS
    Se oggi siamo ancora a discutere di queste cose e serve una grande manifestazione a tutela della libertà di espressione e le classifiche in merito ci collocano come sempre nelle retrovie quando si parla del meglio ed ai primi posti nel peggio vuol dire che siamo messi proprio male e peggio ancora vi sono persone alla renny o alla lorenzo primo che non se ne rendono conto. Oggi sei libero di scrivere ciò che piace e fa comodo al conduttore e la chiamano libertà, poi scopriamo che abbiamo molte ma molte più auto blu che gli Stati Uniti.
  • 06/10/2009 07:20
    adriana
    Per certe testate giornalistiche la libertà di stampa vuol dire dover insultare il premier e andare a curiosare sotto le sue lenzuola? Dover formulare della domande personali a cui deve rispondere? Dover accettare gli insulti senza poter querelare? La piazza era piena, si fa per dire, ma ho visto tante teste bianche di gente che non ha nulla da fare, e cosa c'entravavano i vari attori e cantanti? Per me è stata la solita trovata della sinistra che non sa più a cosa appigliarsi, visto che ha perso le elezioni, forse sarebbe bene che pensasero a riportare i loro ex votanti verso di loro, ma non in questa maniera
  • 06/10/2009 09:00
    ATTILA
    Renny, grazie !
  • 06/10/2009 09:23
    max58
    quando c'è da manifestare per i metalmeccanici, per i dipendenti del terziario o per altri questi 300000 dove sono? a scrivere articoli sotto dettatura?
  • 06/10/2009 09:44
    Madrid
    SUPERGIGI, non so bene da dove trae le sue valutazioni sull'opinione di reporters sans frontières. Certamente non dall'articolo intitolato "Conflitto d'interesse nei mezzi di comunicazione, l'anomalia Italiana" (http://www.rsf.org/spip.php?page=article&id_article=6391). Se è vero, come lei dice che l'organizzazione incolpa il sistema dei partiti della bassa posizione dell'italia, dovrebbe citare le sue fonti. Per una trasmissione dichiaramente di parte alla TV americana posso citarle "THe O´Reilly factor" su Fox o "Lou Dobbs" su CNN. Francamente, non chiamerei la televisione Americana libera ed imparziale. Non sono sottomessi a pressioni politiche, per fortuna loro, però si reggono sulla pubblicità, e la necessità di accontentare gli sponsor, unita alla richiesta, a partire dagli anni '80, che la "news division" guadagni soldi, li rende facilmente condizionabili.
  • 06/10/2009 09:52
    Madrid
    (continua). In ogni caso, non direi che le testate USA sono in numero inferiore alle nostre. È vero che negli ultimi vent'anni il loro numero si è ridotto di molto, ma, anche adesso, praticamente ogni città di discrete dimensioni ha il suo giornale. Anche questi, purtroppo, vivono di pubblicità, e risentono la pressione di chi li paga. Tornando alla sua opinione su reporters sans frontières, perché sia chiaro da dove l'organizzazione considera che venga il pericolo, le cito: "Reporters sans frontières esprime la sua forte inquietudine di fronte all'onda di aggressioni dirette, dall'in inizio di novembre di 2008, ai giornalisti italiani che lavorano a Roma, nel quadro di quella che sembra essere una nuova campagna di intimidazione di movimenti di estrema destra" (http://www.rsf.org/Recrudescence-inquietante-des.html)
  • 06/10/2009 10:32
    Franco
    Un insieme di gente che non ha voglia di fare altro che protestare,niente va bene solo i commenti dei vari DI Pietro,Grillo,I conduttori delle solite trasmissioni faziose e inutili.MA VI RENDETE CONTO DEL CAOS CHE AVETE NEL VS PARTITUCOLO DEI DS ?Icortei li dovete fare contro le vs bischerate che continuate a fare dando ascolto a gente come TRAVAGLIO .Continuate cosi' che va bene...............
  • 06/10/2009 11:17
    Madrid
    ATTILA, mi sembra che lei abbia interpretato male il senso della manifestazione. Nessuno compara l'Italia a un regime dittatoriale. Se lo fosse, Santoro sarebbe in galera. C'è però la sensazione (confermata dalle classifiche internazionali alle quali ho già fatto riferimento) che, da un lato diventa sempre più difficile esprimere un parere di minoranza senza essere zittiti o querelati, dall'altra il parere governativo viene espresso in maniera così massiccia da coprire le voci del dissenso. Se non ci fosse stata la Sig.ra D'Addario che, obiettivamente, rappresenta un piatto ghiotto per la televisione-spettacolo, tutte le critiche ragionate al governo che sono state fatte in questi anni sarbbero passate inosservate. È questa degradazione della possibilità di farsi sentire che la manifestazione vuole contribuire a fermare. Inutile dirlo, il suo qualificare "un gregge in transumanza" chi esprime la propria opinione, per diversa dalla sua che possa essere, mi sembra un'offesa gratuita.
  • 06/10/2009 11:29
    Massimo
    X SUPERGIGI: Tu dici "la carenza di liberta di stampa in italia si riferisce non alla restrizione imposta dal governo sui contenuti, ma al fatto che gran parte delle testate giornalistiche siano asservite come organi di partito o centri di potere che ne condiziona la liberta etica e professsionale" Ti dicono niente nomi come "Libero", "Il Giornale", "Il Foglio", "Panorama", TG1, TG2, TG4, TG5, Studio aperto, le televisioni "libere" tipo Antenna3 e riviste come "Chi", "VIsto", "Vero", "Verissimo" ecc. ecc.? Lo sai che il pubblico di rai3 è una netta minoranza rispetto all'enorme pubblico delle altre reti? Lo sai che le opinioni in questo paese si formano all'80% con la televisione? Visto che rai3, Ballarò, Annozero, L'infedele, Report e Presadiretta vengono seguiti da una minoranza di pubblico e visto che nelle altre reti vige una sorta di "pensiero unico", ne consegue che l'opinione pubblica della stragrande maggioranza del paese si forma all'ombra del Cavaliere. Un piccolo problema c'è, o no?
  • 06/10/2009 11:51
    Massimo
    A proposito di libertà di stampa, qui si fa una faticaccia a farsi postare un qualsivoglia commento, eppure non ho mai detto parolacce e non ho offeso nessuno... eppure se qualcuno dice che i "sinistroidi" sono terroristi criminali, o se qualcun altro dice che chi è andato alla manifestazione è un "quaquaraqua" cattocomunista lo postate immediatamente, se qualcun altro scrive, ad esempio che Berlusconi ha, senza possibilità di dubbio, mentito al paese, riguardo alla questione noemi, alla questione d'addario, alla questione mangano (chi vuole sapere cos'è, si informi) ecco che magicamente il commento sparisce. ------------------ Le regole sono note e non c'è censura politica. La redazione
  • 06/10/2009 15:18
    pensiero occulto x madrid
    avevo risposto indirettamente al supermignon ma la redazione non l'ha pubblicata, pur non essendoci nulla di strano, ma avevo semplicemente elencato solo fatti accaduti. evidentemente si tende ad occultarli. comunque non lo prendero' piu' in considerazione, non e' meritevole da parte mia di ulteriori recensioni o risposte. hasta luego.(chissa' se pubblicano almeno questa).
  • 06/10/2009 15:27
    ATTILA
    MADRID. Lei non abbia interpretato per nulla il pensiero di ATTILA. D'altra parte riconosco che lei è un maestro di dialettica e di retorica.I cartelli esposti dai partecipanti al " rodeo" invocavano la libertà di stampa e di espressione.E non mi sembra che in Italia difettino tali libertà unitamente, e in maniera proponderante la "licenza" di offendere, denigrare, demonizzare, ironizzare, "vilipendiare",Berlusconi e i suoi elettori ( che le ricordo,che é stato eletto eletto democraticamente da una discreta maggioranza ).In Italia,fortunatamente non siamo in regime dittatoriale,perchè come lei afferma, il Santoro e compagni sarebbero in galera (o in Siberia)Riguardo alla Signora ESCORT ( in altri blogs),ho usato per la sopradetta , definizioni più reali , concrete e colorite) Argomento certamente appettitoso per giornali e TV ,ma inutile. La manifestazione di piazza è stata un 'adunata oceanica "contro il governo".La mancata libertà di stampa,una scusa per farla. Il tutto ipocritamente legittimo
  • 06/10/2009 15:56
    Madrid
    Massimo, credo che lei sia un po' ingiusto con la redazione, però la questione che lei tocca ha molto a che vedere con la libertà di stampa in Italia. Per quanto ne so, l'unico criterio che la redazione usa è quello di censurare i messaggi che potrebbero risultare in querele. Come criterio, naturalmente, mi sembra solido: nessun giornale vuole trovarsi in una querela, soprattutto per una cosa scritta da un lettore e non da un giornalista. Il problema, come i recenti casi dimostrano, è che di questi tempi in Italia bisogna stare molto attenti quando si critica il governo perché è molto facile essere querelati. In un qualunque sito Americano si possono dire cose orribili su Obama (o su Bush), protetti dal primo emendamento. In Italia la cosa è più delicata e questo, naturalmente, è un pericolo per la libertà di stampa. Però, dato che le cose sono quello che sono, non me la sento di criticare la redazione.
  • 06/10/2009 15:57
    bevica
    x giovanni t. 05/10/2009 17:21 - Sarà tutto sbagliato per te, che sei UNO di loro...(sembra una minaccia...!). Di Palermo sepolta dai rifiuti ne ho sentito parlare ma, forse, non se ne discute come per Napoli perché, sempre forse, non sono ridotti come là??? non so, eh? magari invece accendono roghi tutti i giorni e neanche la tv di d'alema ne parla... Comunque, tu continua a pensare di vivere in un regime (ma ringrazia, va là!) che io continuo a pensare di vivere in una democrazia che sta cercando in tutti i modi, però, di sovvertire il voto popolare con tutto tranne che con proposte concrete! Questo, per mio conto, è il grave problema della sinistra: non proporre niente per migliorare questo Paese meraviglioso, ma governato da gente che...stendiamo un velo pietoso! a destra, sinistra e centro! La sinistra sa solo combattere con armi che non hanno niente di glorioso e virtuoso: gossip, diffamazione, derisione, giustizia a tempo...mai fare qualche proposta valida, se non quella di aumentare o creare tasse!
  • 06/10/2009 16:09
    x MADRID da renny
    Madrid, se è vero che in America i giornali di destra scrivono che Obama è da paragonare ad Hitler e secondo lei fanno pure bene a pubblicare questa notizia, allora vuol dire che il suo concetto di libertà di stampa è quantomeno singolare! essere d'accordo con simili affermazioni è veramente assurdo e mi meraviglio che lei, che si considera una persona intelligente affermi che questa è libertà di stampa, ma quale libertà? libertà non significa offendere e denigrare, oltretutto con un paragone vergognoso, un capo di stato! certe notizie in nessun caso e per nessun motivo un giornale le deve pubblicare se è un giornale serio e i giornalisti non sono dei pagliacci. in questo caso era un giornale di destra a pubblicare? ebbene, ha sbagliato come sbaglia quando certe notizie provengono da un giornale di sinistra, anche se, francamente, in italia le offese provengono al 90% dai giornali tipo "repubblica" e "unità".
  • 06/10/2009 16:16
    Madrid
    ATTILA, c'è una tendenza pericolosa nella libertà di stampa in italia, avvertita da molti giornali stranieri (con punti di vista, si suppone, più obiettivi, in quanto non direttamente coinvolti nella battaglia politica), e la libertà è meglio difenderla prima di perderla piuttosto che dopo. La manifestazione è, certamente, contro certe decisioni del governo, e anche qui non c'è niente di male: manifestazioni contro il governo sono comuni in tutti i paesi democratici, e nessuno ci trova niente di strano. Qui in Spagna le fa la destra contro i socialisti; in Italia le fanno il PD e la sinistra. Il diritto a "offendere, denigrare, demonizzare, ironizzare" è un diritto riconosciuto in molti paesi, la invito a dare un'occhiata alle regole sul "libel" in America quando si tratta di un personaggio del governo. Nessuno nega che Berluscno sia stato eletto dalla maggioranza degli Italiani. Per questo sta al governo. Però in ogni paese democratico la minoranza ha il diritto di protestare contro il governo.
  • 06/10/2009 18:11
    Madrid
    renny, beh, vede, il problema è che offendersi è una reazione personale, e non si può chiedere ai giornali di non offendere, altrimenti basterebbe offenderli per zittirli, non le pare? Se io mi offendo di ogni critica, nessuno avrà il diritto di criticarmi. Nel caso di Obama, a me i paragoni con Hitler sembrano assurdi e paranoici, ma chi li fa le dirà che li sta facendo per avvertire gli americani di una pericolosa erosione delle loro libertà da parte del governo e che, probabilmente, il paragone non deve essere inteso come letterale, ma come un avvertimento sulla posibile perdita della libertà. A me queste ragioni sembrano ridicole (Obama sta solo cercando di dare al'America un sistema sanitario un po' meglio di quelli del terzo mondo), ma chi la pensa così ha tutto il diritto di esprimere la sua opinione, indipendentemente dal fatto che Obama ed i suoi elettori possano sentirsi offesi. È meglio rischiare di offendere che non evitare di dire cose che si dovrebbero dire.
  • 06/10/2009 18:35
    Madrid
    renny, per chiarire ulteriormente le cose, una delle comparazioni di Obama con Hitler è stata fatta da Rush Limbaugh, che ha un programma seguitissimo alla radio ed è oggi, una delle maggiori forze ideologiche nel partito republicano. A me, le ripeto, il confronto sembra ridicolo (ho votato per Obama, si figuri lei!), però non nego che Limbaugh abia il diritto di farlo. Si immagina se un repubblicano dovesse dire solo quello che piace ai suoi avversari democratici e vice versa? Nessuno direbbe niente. Quando si critica si rischia di offendere, e non si può silenziare la critica perché può offendere. Nessuno ha mai negato alla destra il diritto di chiamare Prodi "mortadella", no?
  • 06/10/2009 19:16
    giovanni t.
    bevica,chi ti ha insegnato tutte queste cose? Lodo alfano che cosa è?lodo mondadori,inventato una serie di processi sospesi e un'altra serie caduti in prescrizione,ti dice niente tutto ciò? Wikipendia non l'ha inventato la sinistra. Palermo è come napoli.
  • 06/10/2009 19:20
    giovanni t.
    ciciao achi ti riferisci..ai berluscones?
  • 06/10/2009 20:19
    giovanni t.
    già,con quale diritto la destra ha iniziato a chiamare prodi mortadella? e andreotti ve lo ricordate quante sassate ha preso,ma nessuno piangeva,perchè loro non avevano bisogno di essere commiserati. Poi mi risulta per quanto riguarda messina,che col governo prodi si era iniziato ad abbattere le case fuori luogo a messina,ma tutti si incazzarono tanto che dovettero fermarsi,quindi qui c'è qualcuno che non ha parlato con esattezza.
  • 06/10/2009 23:54
    SUPERGIGI
    xmadrid: e`sempre piu ovvio che la superficialita dei tuoi commenti rispecchia un problema di tediosa assuefazione ad una verita volutamente manipolata e vociferata arrogantemente come l`unica possibile. suggerisco a tutti di leggere il 'questionnaire' usato da rsf per giudicare 173 paesi e spedito solo a 130 cronisti in tutto il mondo ed un altrettanto sparuto numero di giuristi e giornalisti. tutti si potranno rendere conto come delle 49 domande solo 2 o 3, nella porzione intitolata 'economic ligal and administrative pressure' possono essere applicate, con grande riserva d`intento, alla condizione della stampa italiana. tutte le altre domande riferendosi a torture uccisioni persecuzioni poliziesche ed altri fenomeni che purtroppo ancora avvengono in molti paesi non trovano nessuna possibile referenza al nostro paese. nel punteggio che va da 1 a 100, l`italia e si 44ma ma il punteggio di 8.4 e` ben ridicolo se si pensa al 8.1 degli usa 41mi e che da 5 a 10 ci sono ben 34 paesi. voler strumentalizzare (seg)
  • 07/10/2009 00:21
    SUPERGIGI
    (cont) questi dati e farli apparire come mancanza di liberta di stampa e`o una ingenua superficialita di analisi o pura malafede. se poi c`e anche il solito idiota che immancabilmente, oscurando la bellezza del dibattito colto ed educato, si preoccupa,insultando,per la democrazia italiana, la malafede si trasforma in ignoranza diabolica di chi si sente superiore e che non potra mai accettare nemmeno il dibattito per la sua incapacita di ragionamento. madrid mi rivolgo sempre a te perche tra gli oppositori sei forse il piu preparato ed educato anche se non condiviso ed a volte impreciso, ma mai offensivo, certamente non come certi deliri tropicali. ma la discussione su argomenti attuali con dati e con analisi multeplici e corroborate e` l`unica possibilita che abbiamo per avanzare la nostra fragile e giovane democrazia! e` uno sbaglio pensare che la stampa negli usa e condizionata dalla pubblicita; perche anche essa come i giornalisti e` esposta al giudizio dei lettori come dovrebbe sempre essere nel mondo.
  • 07/10/2009 05:27
    SUPERGIGI
    xmassimo se vogliamo analizzare e capire il fenomeno bisogna per prima cosa rispettare l`inteligenza e la capacita di scelta e di ragionamento degli italiani. non si puo certo partire come fate voi dal pensare che le persone che giornalmente leggono o guardano la televisione siano dei babbei a cui si puo vendere le informazioni a 2 lire il kg. lo si potra` fare per 1 o 2 volte ma poi quando se ne accorgono leggono un alto o cambiano canale, almeno che non siano quei pochi indottrinati e ciechi o in malafede. non sto a farti l`elenco delle testate o trasmissioni di sinistra per il poco spazio a disposizione, ma esistono giornali che tradizionalmente indipendenti come il carlino o la nazione che permettono ancora una buona critica ed analisi politica senza perdersi nellla ideologia strumentale. voi partite dal fattore che il popolo e` succube del giornalista , noi partiamo dal fatto che la gente ha ancora la capacita intellettiva di scelta e per questo come dici tu i vostri spettatori o lettori sono cosi pochi
  • 07/10/2009 10:12
    Davide
    La libertà di stampa e di parola esiste solo quando pare a loro. Il fatto che persone chiaramente filoguidate e prive di capacità lessicale quali Luca Giurato, Michele Santoro, Lucia Annunziata (per citarne alcune), possano andare in onda sulla TV pubblica è di per se' sconcertante. Se la rai si pone come voce della sinistra non si definisca pubblica e abolisca il canone, visto e considerato che ha usufruito della legge sulla pubblicità e che manda piu' spot delle reti fininvest. In cambio ci restituisce spazzatura, primi tra tutti "san remo" e "un posto al sole". Roba da lobotomizzati. (tutto quello riportato qui è un parere personale ed una mia opinione)
  • 07/10/2009 10:36
    bevica
    x giovanni t.: scusa ma, a parte la prima domanda, il resto non l'ho capito...queste cose me le ha insegnate la mamma!! scherzi, non essendo di sinistra, non posso mica averle capite da solo...e non ho neanche avuto la cultura giusta di sinistra! allora, il lodo Alfano sospende per una legislatura i processi: non li cancella, non li annulla, ma ripartiranno esattamente da dove sono rimasti, senza andare in prescrizione. Non mi sembra la morte di nessuno...ma si sa, siccome è pro Berlusconi... Per il lodo Mondadori, Berlusconi era stato prosciolto perché il fatto non sussiste nel processo penale. Lo hanno egualmente trascinato in quello civile, pur non essendo MAI stato neanche processato penalmente! a te, cosa ti dice tutto ciò? leggi meno Wikipedia e l'Unità e prova a vedere le cose da altre prospettive... Povera Palermo, se fosse come Napoli...
  • 07/10/2009 11:09
    sam
    Dovremmo fare una legge(se non c'è già) che vieti la possibilità di scrivere solo ca..volate o frasi che istigano all'odio di parte!Ma se la facciamo quanti giornalisti possono continuare a scrivere?Soltanto i seri:una minima parte!
  • 07/10/2009 13:43
    Turchese
    300.000 "italiani" in piazza a prostestare per la libertà di stampa - 59.700.000 Italiani tranquilli e beati a casa. La matematica non è un'opinione. Io l'unica libertà di stampa che vedo violata è quella di parlare positivamente del Governo. Ogni volta che qualche giornalista si permette di dire un'opinione fuori dal coro "contro" viene insultato e accusato di essere mafioso. La stampa estera può dire e scrivere quello che vuole, sapesse quanto fanno ridere loro visti dall'Italia. Sarkò ha sposato la Bruni che se la sono passata tutti(chiedere a S. Le Bon, E. Clapton, tutti i Beatles, tutti i Rolling Stone ecc), i politici inglesi già e tanto quando tradiscono con le prostitute e non con i prostituti e sto parlando solo di gossip di scarsa importanza per il popolo. Se analizziamo le cose serie il 17% e passa di disoccupazione in Spagna mi terrorizza, le migliaia di bambine inglesi (13enni) che hanno già partorito mi lascia allibita, i suicidi di massa nelle aziende francesi mi danno i brividi ecc ecc
  • 07/10/2009 13:57
    Turchese
    X SAM: Grande! sono pienamente d'accordo. Alla legge da Te proposta aggiungerei l'obbligo della conoscenza della lingua italiana, congiuntivo compreso. In questo caso ne rimmarrebbero ancora meno
  • 07/10/2009 16:18
    Madrid
    SUPERGIGI, se non crede che la stampa USA sia manipolata dalla pubblicità, le ricordo il famoso caso della CBS che si rifiutò di mandare in onda un servizio ben documentato sui danni del tabacco perchè minacciata dalla Philip Morris di ritirarle la pubblicità e di farle causa. In quanto al rapporto di Reporters sans frontières, se a lei il sondaggio sembra mal fatto, liberissimo di pensarla così, na capisce bene che criticare il sondaggio come fa adesso è cosa ben diversa dal tentare di dire che i dati che io ho riportato non esistevano. L'opinione sul sondaggio è sua, ed è liberissimo di pensarla diversamente da me. La classifica è pubblicata sul web, ed è inutile venire a dire, come qualcuno ha fatto, che gli USA sono sotto l'italia e che l'italia è al 35mo posto: questo è semplicemente falso.
  • 07/10/2009 17:05
    marco
    Prima cosa:sapete quante sono TRECENTO MILA persone? per fare un calcolo veloce,lo stadio Olimpico o san siro ne ospitano 80 Mila..siamo sicuri di queste cifre??? Seconda cosa:oltre al tg 4..mi dite in quali programmi si parla bene di Berlusconi? Grazie.
  • 07/10/2009 17:09
    giovanni t.
    bevica,troppa lingua e poco cervello.Perchè si è messo in politica con tutti i soldi che ha?La sua azienda era sott'acqua prima ora è fortissima.Non leggo l'unità..vedi che tiri a indovinare?
  • 07/10/2009 18:29
    Alessio
    Quello che domando a molti di voi è semplicemente: " Bisogna aspettare, incarcerazioni, persecuzioni, morti e sparizioni prima di cominciare a preoccuparsi" ? Ovvero, vedendo la profonda deriva in cui il cavaliere ha portato l' Italia negli ultimi 15 anni, e su questo non c'è dubbio, perchè l' Italia prima di Berlusconi non era ridotta a rottame come adesso, bisogna aspettare le deportazioni, le fucilazioni ed il peggio prima di intervenire? Perchè bisogna sempre arrivare al fondo del baratro per svegliarsi? Ricordate : "Un giorno vennero a portare via gli zingari ed io non dissi nulla perchè rubacchiavano. Un giorno vennero a portare via gli omosessuali ed io non dissi nulla perchè mi davano fastidio. Un giorno vennero a prendere i comunisti ed io non dissi nulla, perchè non ero comunista. Un giorno vennero a portare via gli immigrati ed io non dissi nulla perchè mi facevano paura. L'ultimo giorno vennero a portare via me, e non era rimasto nessuno a protestare."
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