Luxuria attacca il Pd: "Se non ricandida Marrazzo è un partito bacchettone"
Ai microfoni di CNRmedia.com. argomenta: "Vorrebbe dire che è un partito che dà ragione a chi usa il privato per distruggere la gente. Se poi le indagini dovessero dimostrare che ha pagato un riscatto, allora è divers: chi riiveste un ruolo pubblico non dovrebbe acconsentire a pagare un riscatto"
ROMA, 24 ottobre 2009 - "Sarebbe davvero grave se il partito democratico non ricandidasse Marrazzo alla Presidenza della Regione Lazio in base a questi episodi", è l'intervento di Vladimir Luxuria ai microfoni di CNRmedia.com.
"Vorrebbe dire che è un partito bacchettone, un partito che dà ragione a chi usa il privato per distruggere la gente - ha continuato Luxuria -. Se poi le indagini dovessero dimostrare che ha pagato un riscatto, allora è diverso perchè una persona che riveste un ruolo pubblico, che è Presidente, non dovrebbe acconsentire a pagare un riscatto".
Luxuria chiede poi di non valutare in questa vicenda l’assurdo comportamento dei quattro carabinieri arrestati per ricatto: «Non vorrei che passasse in secondo piano l’elemento più preoccupante: ci sono state delle persone che vestono la divisa dei carabinieri, che quindi dovrebbero servire lo Stato, che invece si sono prestate a questo gioco infame di ricattare».
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