Cosentino, il gip chiede la misura cautelare: "E' vicino ai boss"
La notizia sul coinvolgimento del parlamentare casertano in una inchiesta della Dda su presunti rapporti con il clan dei Casalesi circolava da tempo, ma solo ieri sono giunte le indiscrezioni secondo le quali il gip Raffaele Piccirillo ha firmato una misura cautelare
Napoli, 9 novembre 2009 - UNA MISURA cautelare, sulla cui esecuzione dovrà pronunciarsi la Camera dei deputati, è stata emessa nei confronti del sottosegretario all’Economia e coordinatore del Pdl in Campania, Nicola Cosentino. La notizia sul coinvolgimento del parlamentare casertano — finora tra i più accreditati per la candidatura del centrodestra alla presidenza della Campania — in una inchiesta della Dda su presunti rapporti con il clan dei Casalesi circolava da tempo, ma solo ieri sono giunte le indiscrezioni secondo le quali il gip Raffaele Piccirillo ha firmato una misura cautelare.
Fino a ieri sera non è stato possibile capire se Cosentino sia destinatario di una ordinanza di custodia in carcere, o agli arresti domiciliari, oppure di una misura interdittiva.
I PM ALESSANDRO Milita e Giuseppe Narducci avrebbero formulato nei suoi confronti una ipotesi di concorso esterno in associazione camorristica. La misura cautelare dovrebbe pervenire oggi alla Camera per poter essere esaminata, in prima istanza, dalla giunta per le autorizzazioni a procedere. L’inchiesta della Dda di Napoli e’ scaturita dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia. Tra gli ultimi verbali noti, quello con le rivelazioni di Gaetano Vassallo, imprenditore ritenuto contiguo ai Casalesi, che da tempo sta collaborando con la giustizia. L’imprenditore avrebbe, tra l’altro, fatto riferimento a comunanze di interessi dei Casalesi e di Cosentino per la realizzazione dell’inceneritore di Santa Maria La Fossa, accuse dalle quali Cosentino si è difeso sostenendo di essersi sempre opposto all’impianto.
"MACELLERIA mediatica" è stato il commento di Cosentino, nei giorni scorsi, alla diffusione delle accuse dei pentiti. I pm hanno deciso di non accogliere la richiesta del sottosegretario a rilasciare dichiarazioni spontanee. "Non consentiamo alcuna strumentalizzazione politica all’iniziativa della magistratura" scrive in una nota il Pdl della Campania che esprime "fraterna solidarietà" a Cosentino "nella convinzione che presto si dimostrerà la sua assoluta estraneità". Enfant prodige della politica (a 19 anni diventa consigliere comunale a Casal di Principe), ha scalato tutte le tappe fino all’approdo in Parlamento e all’incarico di Governo. Laureato di giurisprudenza, è sposato e padre di due gemelli.
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