Rosarno, è subito polemica
Maroni: "Colpa della clandestinità"
Il Pd: "Chiediamo al presidente Schifani che il ministro dell’Interno venga a riferire in Senato su quanto sta accadendo"
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Roma, 8 gennaio 2010 - Una task-force per affrontare la questione non solo dal punto di vista dell’ordine pubblico, ma anche per quanto riguarda gli aspetti legati allo sfruttamento del lavoro nero e all’assistenza sanitaria. La decisione è stata presa al termine di una riunione svoltasi al Viminale, che è stata convocata dal ministro dell’Interno, Roberto Maroni. Della task force, che sarà istituita nella Prefettura di Reggio Calabria, faranno parte oltre al ministero dell’Interno, quello del Lavoro e la Regione Calabria.
IL MINISTRO MARONI - "A Rosarno c’è una situazione difficile come in altre realtà, perché in tutti questi anni è stata tollerata, senza fare nulla di efficace, un’immigrazione clandestina che ha alimentato da una parte la criminalità e dall’altra ha generato situazione di forte degrado": così, ai microfoni di Mattino Cinque su Canale 5 il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, parla della rivolta degli extracomunitari ieri sera in Calabria.
"Stiamo intervenendo con i mezzi e i tempi necessari - spiega - per ora abbiamo fatto una cosa molto importante, cioè porre sostanzialmente fine all’immigrazione clandestina: a poco a poco riporteremo alla normalità le situazione che lo richiedono".
IL PD- "Chiediamo al presidente Schifani che il ministro dell’Interno venga a riferire in Senato su quanto sta accadendo a Rosarno": è la richiesta di Anna Finocchiaro e Luigi Zanda, presidente e vicepresidente del Pd a Palazzo Madama. "Le immagini trasmesse dai telegiornali o apparse sulla stampa sono impressionanti. Ciò che se ne deduce - proseguono - è una situazione di dominio del territorio e di settori dell’attività economica da parte del crimine organizzato che schiavizza, sfrutta e vessa gli immigrati impegnati nelle attività agricole, così determinando una situazione di tensione insopportabile e che sfocia in ribellione violenta. Chiediamo che il ministro Maroni venga al più presto nell’Aula del Senato per illustrare i fatti e chiarisca le funzioni della neo istituita ‘task forcè presso la Prefettura di Reggio Calabria".
"Il governo - concludono Finocchiaro e Zanda - deve chiarire quale ruolo ha avuto la criminalità organizzata nello sfruttamento dell’immigrazione legale e clandestina che sembra essere stata all’origine dei disordini di queste ore".
LIVIA TURCO - "È necessario impedire la guerra tra immigrati sfruttati e cittadini onesti. Il ministro Maroni anziché ripetere il copione della propaganda faccia qualcosa per combattere la criminalità che sfrutta gli immigrati e continua a tenere in ostaggio parte del territorio calabrese", afferma Livia Turco, capogruppo del Pd nella commissione Affari sociali della Camera la quale aggiunge che "il vero obiettivo è liberare gli italiani e gli immigrati dalla criminalità e battersi contro lo sfruttamento degli uni e degli altri. Il governo applichi la Direttiva europea che prevede proprio sanzioni gravi nei confronti dei datori di lavoro che sfruttano gli immigrati".
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